domenica, Ottobre 25, 2020
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Codici: “Errori medici e spese sanitarie, l’Oms certifica l’emergenza malasanità”

sanità privata

Una vera e propria tragedia. È quella degli errori medici, un dramma che secondo l’Associazione Codici viene troppo spesso minimizzato o, peggio ancora, taciuto invece di essere portato alla luce per poterlo affrontare in maniera seria. Emblematico, in questo senso, il rapporto in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità parla di oltre 138 milioni di pazienti vittime ogni anno di errori medici.

“Quattro pazienti su dieci subiscono un danno durante le cure primarie ed ambulatoriali – sottolinea il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – in alcuni casi anche solo per una somministrazione sbagliata di farmaci. Poi ci sono i pazienti danneggiati da una diagnosi errata o da un intervento non eseguito in maniera corretta. E pensare che a volte basterebbe seguire le linee guida di prevenzione per evitare che un ricovero si trasformi in una tragedia. Bisogna riflettere sui dati forniti dall’Oms, anche in Italia. Troppo spesso si grida al complotto contro i medici per cercare di nascondere il problema malasanità, che purtroppo invece esiste e colpisce tante persone. E lo conferma anche in questo caso l’Oms, secondo cui ogni anno nel nostro Paese si spendono oltre 22 miliardi di euro per rimediare agli errori medici, ovvero il 15% della spesa sanitaria. Di fronte a questi numeri, ad una realtà così drammatica, serve una presa di coscienza, un’assunzione di responsabilità collettiva, partendo proprio dai medici. Si sentono ingiustamente accusati quando invece possono fare affidamento su una normativa che li rende impunibili. Mentre le aziende ospedaliere vanno verso il fallimento perché le assicurazioni non coprono il rischio, abbiamo medici che provocano danni per imperizia e negligenza, e magari si scopre anche che non sono aggiornati, basti pensare alla vicenda dei corsi Ecm che vede in regola appena il 54% del personale. Questa è la situazione, certificata dall’Oms, e su questo bisogna intervenire, per rispetto prima di tutto dei pazienti”.

L’Associazione Codici è pronta a fornire assistenza nei casi di malasanità con i propri esperti per tutelare le vittime ed ottenere il giusto risarcimento per gli errori medici. Per ricevere aiuto è possibile contattare lo Sportello Nazionale: 06.5571996 – segreteria.sportello@codici.org.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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