mercoledì, Dicembre 2, 2020
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Non lasciare indietro nessuno… Pescara: al via il Progetto Abbracci e Lavoro

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Non lasciare indietro nessuno… Pescara: al via il Progetto Abbracci e Lavoro offrire maggiori opportunità a scuola, nel mondo del lavoro e nella vita sociale per chi – altrimenti – corre il rischio di “rimanere indietro”. Questa mattina, insieme al collega Giovanni Santilli, Vice Sindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione, abbiamo presentato alla Stampa il Progetto “Abbracci e Lavoro” che, in questa prima fase, ha coinvolto l’Istituto Aterno- Manthoné. Sono partita dalla condivisione dello slogan “Non lasciare indietro nessuno” che ha anche caratterizzato ieri, 13 ottobre, la Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down. Per fare in modo che non resti uno slogan, una frase vuota di contenuti, ho pensato ad un progetto che possa offrire un’opportunità attraverso l’inserimento in attività lavorative che poi abbiano un’ampia ricaduta sulla crescita globale e sociale di persone con disabilità. Dobbiamo, come Comune e come rappresentanti delle Istituzioni, offrire maggiori opportunità a scuola, nel mondo del lavoro e nella vita sociale per chi – altrimenti – corre il rischio di “rimanere indietro”. Siamo partiti con l’inserimento, a partire dai prossimi giorni, di due ragazzi: Stefano e Nando, all’interno dell’Aterno-Manthonè che, grazie alla immediata disponibilità del Dirigente scolastico Antonella Sanvitale e del Referente Gabriella Teofili è stato il primo Istituto che ha risposto in modo immediato e convinto condividendo appieno lo spirito dell’iniziativa. Condivisione piena anche da parte del personale docente e non docente che, con una piccola rappresentanza, ha voluto essere presente oggi. Abbiamo innanzitutto l’obiettivo di far aderire al Progetto “Abbracci e Lavoro” altri Istituti superiori e, nei prossimi giorni inseriremo un terzo ragazzo all’Aterno-Manthonè. Certo, è un piccolo inizio di un piccolo progetto in una singola città. Ma io penso che solo con esempi e progetti concreti si debba intervenire sospendendo e/o affiancando gesti concreti a dibattiti, conferenze, giornate di studi che – spesso – rimangono fini a se stessi non incidendo sulle problematiche.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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