mercoledì, Settembre 22, 2021
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Delitto Pamela Mastropietro, quadro choc: quando l’arte diventa strumentalizzazione

macerata

Sono proprio le tragedie a doverci far riflettere e invece, come spesso  accade, i fatti di cronaca nera vengono sfruttati da chi preferisce crearsi visibilità, giocando sul dolore dei familiari.
Questa volta a cadere in basso è stato il ventenne, originario di Torino, Andrea Villa.

Il giovane, noto per i suoi manifesti politici in chiave satirica, ha deciso di esporre in una mostra, dal titolo “Salotto Borghese, Italia agli immigrati”, la rivisitazione dell’opera ” La Madonna con Bambino” di Giovanni Bellini.
Nel dipinto choc, Maria è raffigurata con il volto della diciottenne romana, Pamela Mastropietro, barbaramente uccisa il 30 gennaio 2018, a Macerata, dal nigeriano Innocent Oseghale, che nel quadro di Villa interpreta il piccolo Gesù.

ventenne, con questo dipinto, che non ha nulla di satirico, ma al contrario, stizzerebbe anche il Bellini stesso, ha voluto riprodurre la versione distorta della Sacra Famiglia.
Intanto, l’avvocato Marco Valerio Verni, zio di Pamela e legale della famiglia Mastropietro, dichiara di essere indignato di tale scoperta e afferma che questo quadro non può essere considerato come un’opera d’arte.
I genitori di Pamela non avrebbero mai dato il permesso di utilizzare l’immagine della ragazza per tale scopo e quindi “faremo di tutto per andare a fondo su questa vicenda, che oltre ad offendere la religiosità del dipinto originale, vìola anche la dignità della nipote stessa”.

Elisa Cinquepalmi