giovedì, Ottobre 22, 2020
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Roma, Amedeo Laboccetta (Polo Sud): “Salviamo la cultura, salviamo il Caffè Greco”

caffè greco

Così in una nota ufficiale Amedeo Laboccetta (Polo Sud):  “L’antico Caffè Greco non è solo una bottega storica di Roma ma è parte viva di un racconto importante e fascinoso della vita artistica e letteraria della Capitale nel cuore del centro storico. Quel Caffè  prestigioso ha ospitato nei secoli la libertà di pensiero, grandi autori e cenacoli di artisti insigni. La storia risuona tra le sue sale che hanno ospitato celebri incontri.

Sestuplicando l’affitto ad una cifra insostenibile, di 120mila euro al mese, si rende impossibile mantenere l’esercizio del bar, e non solo agli attuali gestori. È inevitabile che venga cambiata la destinazione d’uso, per esempio in un outlet o in una sede di attività finanziarie internazionali. Una somma così ingente può essere sborsata solo da multinazionali, da banche e affini, snaturando così la gloriosa insegna del Caffè Greco. Non si possono vanificare in modo così clamoroso i vincoli che garantiscono l’arte, la storia e la cultura e non si possono strozzare in questo modo i commercianti, chiedendo sei volte l’affitto già considerevole che pagano adesso.

Rivolgo il mio appello alle Istituzioni, al Governo e al ministro Franceschini in particolare. Salviamo il Caffè Greco di Roma. Mobilitiamoci tutti affinche’ il 22 ottobre non venga posto in essere lo sfratto. Anche tutte le  forze politiche e le associazioni culturali devono far sentire la propria voce. Polo Sud sposa questa battaglia perché non vogliamo che si celebri un autentico  funerale della cultura in un luogo storico della Capitale d’Italia. Lo dichiara in una nota l’ex deputato di Napoli Amedeo Laboccetta.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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