lunedì, Dicembre 6, 2021
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Salvini: “Fino a quando Mattarella tacerà di fronte ai balletti del Conte-bis, il governo dei porti aperti e delle tasche vuote?”

Salvini a Mattarella: basta Conte-bis, il governo dei porti aperti e delle tasche vuote

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Il leader della Lega Matteo Salvini, dopo la grande manifestazione di popolo che ha riempito Piazza San Giovanni a Roma sabato scorso, bolla con parole di fuoco i continui litigi ed i giri di valzer della maggioranza rossogialla che sostiene il Conte-bis alle prese con il varo della legge di bilancio per il 2020.

Mi spiace che il Presidente della Repubblica abbia avallato questo triste, squallido giochino di Palazzo” ha rimarcato l’ex Ministro dell’Interno Salvini oggi a Genova per una visita al Salone Nautico. “Il governo Monti per assurdo aveva più sostegno popolare”, ha sostenuto.

Poi Salvini ha rincarato la dose intimando un preavviso di sfratto a 5S, Pd, Italia Viva e LeU: “Tanto prima o poi gli Italiani vi manderanno a casa”.

Ed ha aggiunto “questo è il governo barzelletta e mi domando perché il Presidente della Repubblica abbia permesso tutto ciò. Con il massimo rispetto in tutti i Paesi del mondo hanno votato, tranne che in Italia perché sennò vince la Lega”.

E sull’ipotizzato accordo sottobanco con Renzi, Salvini attacca”Dove c’è Renzi non ci sono io. Ha cambiato mille volte idea. Quando io dico mai con il Pd e mai con Renzi vi sfido a provare il contrario. Abbiamo un’idea assai diversa di Italia, di futuro, di lavoro, di scuola, di giustizia, di tasse”.

Ma ce n’è anche per di Maio, con cui Salvini esclude ulteriori alleanze “Abbiamo già dato. Adesso ho scoperto che sono più vicini alla Cgil e alle nuove tasse, anzichè al taglio delle tasse”.

Ed infine l’ultima stoccata è per gli ambienti di sinistra della Chiesa “Con tutto il dovuto rispetto per la CEI, con milioni di Italiani (e tanti immigrati regolari e perbene) senza casa, senza lavoro e senza speranza – ha detto ancora – è dovere di un buon politico italiano occuparsi prima di queste sorelle e fratelli in difficoltà, poi anche del resto del mondo. Aiutare i pochi che scappano davvero dalla guerra è un dovere, aprire i porti italiani a tutto il mondo è una follia”. 

Concludendo il suo intervento Salvini ha annunciato il prossimo preavviso di licenziamento di Giuseppe Conte da parte dei cittadini Italiani che verrà dal voto di domenica in Umbria “Altro che minimizzare il voto in Umbria paragonandolo a quello della Provincia di Lecce. Se dopo 50 anni la sinistra verrà spedita all’opposizione in Umbria nonostante il vergognoso patto con i 5stelle che li hanno mandati sotto processo, si preannunceranno giorni contati per il governo dei porti aperti e delle tasche vuote”.