mercoledì, Ottobre 21, 2020
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San Raffaele Portuense, CGIL, CISL UIL: “Ancora una volta lavoratori senza stipendio. Inaccettabile”

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Roma – Riceviamo e pubblichiamo: Non è la prima volta che accade. Succede spesso che il Gruppo San Raffaele nega ai lavoratori e alle lavoratrici il diritto a una regolare retribuzione, e questo mese è toccato alle lavoratrici e ai lavoratori del San Raffaele Portuense.

“La ASL Roma 3 – attaccano Fp Cgil, Cisl Fp Uil Fpl di Roma e Lazio – a seguito di controlli sulle prestazioni sanitarie erogate negli anni 2009-2013, ha avviato un’azione di recupero di somme non dovute sulle liquidazioni mensili della Casa di Cura, caricando anche quelle relative al San Raffaele Pisana – struttura che fa parte della stessa Spa e si trova anch’essa nel territorio della Asl 3 – non potendole recuperare direttamente per un cambio di ragione sociale. È così che la Direzione ha motivato il mancato pagamento delle retribuzioni.

È pur vero che quanto dovuto decurta le entrate della singola casa di cura, ma è altrettanto vero che il gruppo San Raffaele ha introiti sufficienti al pagamento degli stipendi dei lavoratori”.
“Non è la prima volta che i lavoratori vengono usati come leva per raggiungere altri scopi, come risolvere contenziosi con la parte pubblica: il San Raffaele non è nuovo a procedure di licenziamento per sbloccare problematiche sull’accreditamento, non ha applicato l’ultimo rinnovo contrattuale, si permette spesso di bloccare le retribuzioni. In un contesto in cui anche il lavoro ordinario si svolge in condizioni impossibili, da turni massacranti al non riconoscimento dei livelli, a continue contestazioni disciplinari”.

“Siamo fuori dal rispetto di ogni norma contrattuale, è inaccettabile che chi opera per conto del servizio sanitario nazionale si permetta di trattare così i lavoratori. Lo ripetiamo da sempre: sono loro che erogano ogni giorno un servizio pubblico, garantiscono assistenza e riabilitazione, fanno funzionare le strutture. La misura è colma: un rapporto padronale e di sfruttamento non deve avere mai ragione di esistere, tanto più se si è parte di un sistema che opera per garantire il diritto universale alla salute. Anche il livello di assistenza sanitaria ai cittadini potrebbe essere compromesso: la qualità del servizio dipende dalla qualità del lavoro.

Abbiamo informato con un primo volantinaggio anche l’utenza di quanto sta accadendo all’interno del San Raffaele. La mobilitazione proseguirà nei prossimi giorni e decideremo con i lavoratori come andare avanti, senza escludere l’avvio del tentativo di conciliazione in Prefettura”, concludono i sindacati.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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