venerdì, Gennaio 22, 2021
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Teramo, scuole. Il presidente Di Bonaventura: “Concordare, convocare e comunicare sono verbi diversi”

TERAMO – In merito alla vicenda legata alla convocazione da parte del Comune di Teramo di una riunione sulle scuole, interviene il presidente Diego Di Bonaventura: “Concordare e convocare sono due verbi diversi. Una cosa è concordare la necessità di una riunione cosa che è accaduta, altro è convocare una riunione senza concordare giorno, ora e  modalità e subito dopo farci un comunicato come fosse stato condiviso con me cosa che non è accaduta.

Ho visto la nota un’ora prima del comunicato e non ho nemmeno avuto modo di avvertire il consigliere delegato all’edilizia, Luca Frangioni, nè tanto meno di riflettere sulle modalità dell’incontro (ad esempio coinvolgere i dirigenti scolastici che infatti mi hanno già anticipato doglianze e i consiglieri provinciali teramani): non sfugge a nessuno che quando si parla di scuole parliamo di una filiera articolata che va dagli studenti agli amministratori locali passando per dirigenti e tecnici.
Mi auguro che la vicenda si chiuda qui senza ulteriori strascichi e nel ribadire l’ottimo lavoro che sta svolgendo Luca Frangioni che da mesi ascolta e parla con tutti, anche con il Comune, risolvendo quotidianamente insieme alla struttura le tante emergenze del settore, vorrei sottolineare il fatto che la Provincia ha un programma di investimenti molto significativo a beneficio della comunità teramana e che oltre ai finanziamenti che abbiamo ereditato ve ne sono altri e consistenti in arrivo.
Una situazione molto positiva visto che parliamo di sicurezza delle scuole e di assetto sociale e urbanistico della città: ma le riflessioni prima si fanno poi si comunicano altrimenti si mette in moto una macchina degli equivoci che poggia proprio sulla mancata concertazione con tutti gli attori. Fare e poi comunicare, questa la mia filosofia, le notizie hanno un altro effetto e cittadini ci capiscono meglio”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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