venerdì, Ottobre 30, 2020
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Omicidio Pamela Mastropietro: archiviazione per le posizioni di Desmond Lucky e Lucky Awelima

mastropietro

di Elisa Cinquepalmi

MACERATA – Omicidio Pamela Mastropietro: dopo 15 giorni, il Gip del Tribunale di Macerata, Giovanni Manzoni, ha stabilito di non proseguire con le indagini a carico di Desmond Lucky e Lucky Awelima, i due nigeriani che inizialmente sono stati indagati anche per l’omicidio della diciottenne romana.
Per Manzoni non sussisterebbero infatti prove sufficienti per incriminarli. Pertanto, Innocent Oseghale, condannato all’ergastolo dalla Corte D’Assise il 29 Maggio scorso, resta l’unico colpevole.

Nel corso dell’ultima udienza, che si era svolta lo scorso 8 ottobre, la famiglia Mastropietro, difesa dal legale Marco Valerio Verni, zio di Pamela, si era opposta all’archiviazione e aveva chiesto al giudice di proseguire con le indagini, a seguito delle testimonianze emerse durante il processo a carico di Innocent Oseghale, sul nigeriano Desmond Lucky.
Secondo Manzoni, tali dichiarazioni non sarebbero però sufficienti per svolgere ulteriori indagini su questa amara vicenda. Pertanto Desmond Lucky e Lucky Awelima restano in carcere solo per rispondere dell’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. 

Intanto la polemica attraversa i social: i maceratesi e non solo si dicono indignati dopo aver appreso del verdetto.
Anche loro, come la famiglia Mastropietro, chiedono si continui a perseguire la verità e si aspettano ulteriori chiarimenti sulla tragica morte di Pamela, che potrebbe essere collegata con la mafia nigeriana, un’organizzazione criminale pericolosa, che si diffonde nelle città in modo silente e rinomata per le attività di spaccio e di sfruttamento della prostituzione 

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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