domenica, Ottobre 25, 2020
Home > Lazio > Rocca Priora, travestiti da infermieri, gli agenti arrestano padre e figlio

Rocca Priora, travestiti da infermieri, gli agenti arrestano padre e figlio

< img src="https://www.la-notizia.net/rocca" alt="rocca"

Sono stati gli agenti della Polizia di Stato del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e del Reparto Volanti di Roma, con l’ausilio del personale del Commissariato distaccato di Frascati, ad arrestare M.M. italiano del 1964, con precedenti di Polizia e M.M.R. italiano del 1987, padre e figlio.

Dopo un’ articolata attività d’indagine, i poliziotti hanno deciso di accertare quanto sospettato da tempo e cioè che padre e figlio potessero detenere presso la loro abitazione numerose armi da sparo. A seguito di attenti appostamenti gli investigatori hanno verificato, infatti, che i due uomini, a turno, facevano da ”vedetta” sul terrazzo di casa per controllare l’eventuale arrivo delle Forze dell’Ordine.

Vista la delicata situazione decidevano allora di attuare un costante servizio di monitoraggio dell’abitazione. Ieri i poliziotti hanno brillantemente colto la giusta occasione per intervenire, quando il più anziano degli arrestati, a causa di un malore del figlio, ha chiamato il 118. A quel punto gli investigatori, di concerto con il personale medico, hanno indossato camici da infermiere e salendo a bordo dell’ambulanza, sono riusciti ad entrare nell’abitazione, eludendo la “vedetta” appostata.

A seguito della pervicace perquisizione locale sono state rinvenute all’interno dell’abitazione 3 pistole, una di queste compendio di rapina, una di origine sconosciuta e una riproduzione di Beretta; una doppietta avente canne mozze compendio di furto, 338 cartucce per pistola di vario calibro, 22 cartucce per fucile calibro 12, un arco, 8 frecce, 1 accetta, 1 coltello, 1 binocolo, 1 macchina conta soldi,  77.500 euro in contanti, 4 collier,1 orologio “cartier”.

Al termine degli accertamenti i due uomini sono stati accompagnati presso gli uffici del Commissariato dove sono stati arrestati e successivamente tradotti presso il carcere di Velletri.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *