martedì, Novembre 24, 2020
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Anticipazioni per la”Grande messe des morts” di Berlioz del  31 ottobre alle 21.15 su RAI 5 dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

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Da Santa Cecilia in prima TV 
Una grandiosa cattedrale di suoni per un requiem da kolossal. È la “Grande messe des morts” di Hector Berlioz, pagina inaugurale della nuova stagione sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che Rai Cultura propone in prima tv giovedì 31 ottobre alle 21.15 su Rai5. Eseguita lo scorso 10 ottobre da Antonio Pappano sul podio dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia di Santa Cecilia preparato da Piero Monti – cui si sono aggiunti il Coro del Teatro di San Carlo di Napoli istruito da Gea Garatti Ansini, la Banda musicale della Polizia di Stato e il tenore Javier Camarena in veste di solista – la Grande messe ha reso omaggio al geniale e visionario Berlioz nel centocinquantesimo anniversario della scomparsa. L’imponente organico rende questo requiem un’assoluta rarità nei cartelloni sinfonici internazionali. In più di cento anni di attività, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia l’ha eseguito solo in quattro occasioni: nel 1926 all’Augusteo, prima italiana diretta da Bernardino Molinari, e poi ancora nel 1953, nel 1968 e nel 1999. Negli ultimi anni il Coro lo ha invece interpretato sia a Parigi con l’Orchestre National de France nel 2008 sia ad Amsterdam con l’Orchestra Reale del Concertgebouw diretta da Pappano nel 2019. Commissionata nel 1837 all’ambizioso compositore trentaquattrenne, la Grande messe fu eseguita per la prima volta nella Cattedrale Saint-Louis des Invalides di Parigi sotto la direzione di François-Antoine Habeneck. Composta su testo latino, è un requiem di straordinaria potenza emotiva che esorcizza la paura della morte alternando una potenza sonora impressionante a momenti di poeticità inaspettata. Regia televisiva a cura di Carlo Gallucci.
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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