lunedì, Novembre 23, 2020
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Capitano Ultimo, 93mila firme: il Popolo contro il Palazzo

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Sono ormai 93mila le firme apposte sulla petizione per il reintegro immediato della scorta al Capitano Ultimo. La battaglia per la sicurezza dei cittadini prosegue in attesa del pronunciamento definitivo del Tar.

“Vi ringrazio ad uno ad uno – dice il Colonnello Sergio De Caprio, che nel 1993 effettuò l’arresto di Totò Riina – perchè non è solo una petizione. E’ una lotta coi denti. E’ il nostro grido contro chi esercita il potere anzichè rendere un servizio. Non si tratta solo di restituire la scorta al Capitano Ultimo. Si tratta di far vincere la sicurezza dei cittadini sulla violenza della mafia. Noi non ci fermeremo”.

Nel corso di una recente intervista (disponibile nel video riportato di seguito), Ultimo ha dichiarato: “Noi siamo gente semplice, sono fiero di quello che ho fatto per il popolo. Ora devo tornare ad essere il niente dal quale sono venuto.

C’è amore tra soldati e popolo, tra carabinieri e cittadini. Dobbiamo applicare il mutuo soccorso come ci hanno insegnato i nostri nonni. Siamo quello che siamo e dobbiamo amarci per quello che siamo.

Per quanto concerne la problematica relativa alla scorta la questione è gravissima. Il problema sono infatti gli altissimi funzionari che affermano che la mafia non è più un gravissimo problema per i cittadini. In questo modo affermano che non è più un problema Bagarella, che voleva uccidere il Capitano Ultimo. Il problema qui non è la revoca della scorta, ma il fatto che si tratta di un attacco alla sicurezza dei cittadini.

L’amore si costruisce, la consapevolezza si costruisce. A volte si vince, a volta si perde. E se c’è chi vince sempre, allora vuol dire che è un gioco”.

Sono ormai 93mila i cittadini che si sono stretti in questa battaglia intorno al Capitano Ultimo. Per chi volesse firmare, il link è il seguente: https://www.change.org/p/reintegriamo-la-scorta-al-capitanoultimo/

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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