martedì, Novembre 24, 2020
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Conte, dopo di me solo il voto: il premier traballante è già sotto assedio

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Matteo Renzi alza il tiro contro la manovra del governo Conte-bis e solleva forti dubbi sul futuro dello stesso premier che assomiglia sempre più ad un nuovo re Travicello già narrato nelle favole di Fedro.

Sui social Renzi dichiara: ” I media sono pieni di retroscena ma la verità è molto più semplice: noi di Italia Viva non siamo contro nessuno. Siamo solo contro l’aumento delle tasse. Ieri contro l’aumento di IVA, cellulari e gasolio. Oggi contro l’aumento sulle auto aziendali e sulle nostre imprese. E noi non facciamo polemiche, ma proposte concrete su come evitare i microbalzelli. Sui giornali ci criticano ma in Parlamento ci daranno ragione e voteremo insieme contro le tasse, vedrete. Per adesso buona domenica a tutti!”

Solo ieri la parziale conferma dell’appoggio al governo da parte dei renziani di Italia Viva, con Conte al timone o senza di lui aveva provocato le reazioni scomposte dei grillini e dello stesso segretario PD Zingaretti che si erano detti pronti a fare le barricate a difesa dell’attuale Premier, nonchè le dichiarazioni apocalittiche dello stesso Conte secondo cui dopo di lui ci sarebbe solo il voto.

Queste dichiarazioni roboanti e vagamente salviniane sono state agevolmente bollate da Renzi come scomposte ed affette da infantilismo politico, che spingerebbe a confondere gli interessi personali con quelli del Paese.

Sembra quindi di sentire riecheggiare da parte di Matteo Renzi un già sentito “Conte, stai sereno” che parafrasando la famosa garanzia data da Renzi all’allora premier Enrico Letta con il celeberrimo “Enrico, stai sereno” già appare prefigurare tutto quello che ne è poi seguito.

Il premier Conte arriverà quindi a mangiare il panettone? Ai posteri l’ardua sentenza.

Ettore Lembo

 



Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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