martedì, Ottobre 20, 2020
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Anticipazioni per “REPORT” del 4 novembre alle 21.20 su RAI 3: l’autonomia delle regioni del Nord in primo piano

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Anticipazioni per “REPORT” del 4 novembre alle 21.20 su RAI 3: l’autonomia delle regioni del Nord in primo piano

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La maggiore autonomia chiesta da alcune regioni del Nord, la tutela e la sicurezza durante le manifestazioni e il traffico dei datteri di mare sono gli argomenti dei tre approfondimenti proposti nella puntata di “Report” in onda lunedì 4 novembre, alle 21.20, su Rai3. 

In Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna vive il 30% della popolazione italiana. Ma si produce il 40% del Pil. Oggi le tre regioni chiedono una maggiore autonomia per gestire 16 miliardi di spesa pubblica in più. Per alcuni garantirà maggiore efficienza nella spesa pubblica. Per altri è una secessione dei ricchi, che produrrà un impoverimento del Mezzogiorno. Nell’approfondimento di Manuele Bonaccorsi con la collaborazione di Giusy Arena si cercherà di capire chi ci guadagna e chi ci perde dall’autonomia differenziata. Nell’inchiesta saranno, inoltre, presentati i dati raccolti nel dossier “Il calcolo disuguale. La distribuzione delle risorse ai comuni per i servizi”, elaborato da Openpolis in collaborazione con Report. 
Nell’inchiesta di Emanuele Bellano si parlerà invece dei datteri di mare.Sono considerati talmente prelibati che vengono serviti sottobanco da molti ristoranti di lusso nelle cene più esclusive. Un piatto di spaghetti ai datteri di mare può costare fino a 70 euro. Raccoglierli, venderli e mangiarli è illegale dagli anni ’90 perché estrarli dalle rocce comporta gravi danni all’ambiente e alla fauna marina. Il più grande traffico di datteri di mare oggi è gestito da un’organizzazione criminale che ne raccoglie tonnellate dalle coste della Campania e del Lazio e rifornisce ristoranti di tutta Italia. Report ha seguito e ricostruito l’attività e gli spostamenti di questa organizzazione e ha filmato le modalità di occultamento, di spaccio e di distribuzione che sono del tutto analoghe a quelle usate dai narcotrafficanti. 
Infine Antonella Cignarale ha indagato tra le pieghe della sicurezza nelle manifestazioni e dei costi che comporta. A seguito dei gravi incidenti di Piazza San Carlo a Torino sono state imposte direttive e procedure mirate a garantire alti livelli di sicurezza per la tutela dei partecipanti alle manifestazioni pubbliche in luoghi aperti. Per gli organizzatori di concerti, sagre e feste popolari la musica è cambiata. Costi e responsabilità per mitigare i possibili rischi di un evento sono aumentati a tal punto che c’è chi ha dovuto rinunciare a confermare un festival che si teneva da 20 anni. E quando l’applicazione delle misure di safety si va a scontrare con le più antiche tradizioni di una festa patronale qual è il rischio. 

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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