lunedì, Ottobre 19, 2020
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Italiani e azzardo: scommesse e poker in cima alle preferenze

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Quello dei giochi d’azzardo è un mondo che affascina moltissime persone per una serie di motivi: le sue origini antiche, le strategie di gioco sempre più complesse e la possibilità di vincere grandi somme di denaro sono solo alcune delle ragioni per cui i giocatori di tutto il mondo continuano a dedicarsi a questo particolare passatempo, italiani compresi.

Per capire meglio quali sono le preferenze specifiche dei cittadini tricolori può essere utile approfondire i risultati emersi da un recente rapporto realizzato da Deloitte Financial Advisory e Casmef e presentato alla Luiss: in cima alla classifica troviamo senza ombra di dubbio le scommesse, preferite in particolar modo dai più giovani e, più in generale, dagli appassionati di sport (soprattutto di calcio, ma non solo). Oltre alle scommesse, sul podio troviamo uno dei giochi di carte più amati di sempre: parliamo del poker, che nonostante il passare degli anni continua a conquistare sempre più appassionati del settore, tra cui moltissimi giovani.

Vediamo quindi quali sono i motivi che stanno alla base del grande apprezzamento di questi passatempi da parte degli italiani e come fare per godersi solo i lati positivi di questo tipo di svago, senza cadere nel rischio ludopatia.

Un’evoluzione continua: la spinta della tecnologia

La tecnologia si sta facendo sempre più strada nella nostra vita quotidiana, andando incontro alle esigenze di ognuno e riuscendo ormai a soddisfare bisogni di ogni tipo: dallo shopping online alle prenotazioni dei mezzi di trasporto, passando per la ricerca del lavoro all’istruzione e alla comunicazione, ogni ambito della nostra vita sta sfruttando le nuove potenzialità offerte dalle innovazioni tecnologiche.

In questo contesto, i giochi d’azzardo non fanno di certo eccezione: nonostante le radici “analogiche”, infatti, questo settore è riuscito a rinnovarsi e a fare proprie delle caratteristiche che sembravano lontane anni luce da questo mondo.  Lo dimostra la continua integrazione di tecnologie che rinnovano e rivoluzionano questo settore di anno in anno: un esempio lampante è quello della realtà aumentata e della realtà virtuale, che hanno ampliato notevolmente il ventaglio di opzioni offerte al giocatore che vi si dedica per lavoro o per hobby, aprendo le porte a un futuro ricco di novità e sorprese.

Una maggiore accessibilità per ogni giocatore

Un gioco di carte come il poker affascina i giocatori di ogni livello di esperienza, ma sono soprattutto i più giovani a dimostrare maggiore interesse in esso. Il successo che questo gioco ha tra i giovanissimi è strettamente legato alla grande capacità di mettersi in discussione e di evolversi dimostrata dai player di settore: questi ultimi sono infatti riusciti a integrare questo mondo (un tempo prettamente analogico) a una sua visione quasi “futuristica”, che coinvolge aspetti che fino a qualche anno fa appartenevano ad altri campi.

Per fare un esempio pratico, esistono alcune varianti di gioco (come il Texas Hold’em) che hanno preso piede proprio online e sono ormai gettonatissime nei casinò fisici e virtuali di tutto il mondo. Ciò è dovuto anche alla presenza di guide dettagliate che spiegano come vincere a poker, e grazie alle quali molti principianti riescono ad avvicinarsi con maggiore consapevolezza a questo mondo, affinando le proprie tecniche e riuscendo persino a fare di questo passatempo un vero e proprio lavoro.

Ludopatia: suggerimenti per minimizzare i rischi

Negli ultimi mesi si è discusso molto del problema della ludopatia, un fenomeno allarmante e che va assolutamente arginato, anche per preservare lo spirito iniziale di questo tipo di passatempi. In questo senso appare fondamentale avvicinarsi ai giochi d’azzardo con la consapevolezza che si tratta pur sempre di passatempi e che il proprio raggio d’azione è limitato, in quanto alcune variabili non possono essere calcolate e dipendono dalla sorte.

Inoltre, è bene tenere sempre presente che lo scopo non è arrivare alla vincita di somme di denaro, piccole o grandi che siano: com’è ovvio che sia, questa non può che fare piacere, ma non può essere l’obiettivo primario di chi si siede al tavolo verde; così facendo si metterebbe in secondo piano il divertimento e la voglia di apprendere e perfezionare le complesse tecniche di gioco, snaturando di fatto l’essenza di questi passatempi.

Nel momento in cui ci si rende conto di non essere in grado di contenere le emozioni ed essere padroni di sé stessi e delle proprie reazioni (positive o negative che siano), è bene prendersi una pausa ed evitare di giocare per un periodo di tempo, dedicandosi ad altro. Un altro suggerimento che può rivelarsi utile in questo senso è stabilire sempre in anticipo un budget preciso da dedicare al gioco, in modo da riuscire a mettere un limite anche economico alla propria voglia di giocare, senza sforare e cedere alla tentazione di investire più denaro del dovuto, con tutte le conseguenze del caso.

Osservando questi semplici punti sarà possibile prendere solo il meglio da questo tipo di passatempo, tenendo lontani i rischi di cui purtroppo sentiamo spesso parlare sui giornali e in tv.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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