giovedì, Ottobre 29, 2020
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Appalti pulizia scuole, le imprese: no allo stop

ROMA – “Le associazioni di imprese ANIP-Confindustria, Legacoop Produzione & Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, accolgono con enorme preoccupazione la scelta del Governo di internalizzare il personale impegnato nei servizi di pulizia e di sicurezza presso le scuole italiane tramite l’utilizzo di fondi destinati alla prosecuzione dell’appalto ‘Scuole Belle’. Quali rappresentanti di realtà imprenditoriali che hanno lavorato e continuano a lavorare nel pieno rispetto delle regole, prima tra le quali quella del diritto al lavoro tutelato dalle norme, non possiamo e non vogliamo avallare il messaggio preoccupante sotteso alle ragioni dell’internalizzazione, ovvero la demonizzazione delle aziende di settore in merito alla qualità dei servizi erogati e dei costi sostenuti per gli addetti.  

Come associazioni, vorremmo discutere, sulla base di elementi e numeri concreti, della necessità di avere scuole funzionanti e servizi efficienti: nutriamo grandi dubbi e perplessità sulla effettiva utilità del percorso avviato nei termini espressi. Ciò sia per quanto afferisce ai lavoratori, sia in termini meramente economici e di costo complessivo dell’operazione.  Ci sfugge, dunque, il senso della convenienza dell’internalizzazione; ciò anche lasciando per un attimo in disparte la palese insufficienza del numero di addetti potenzialmente coinvolti nell’operazione stessa: 11263 (a fonte dei 16.000 attuali soggetti a licenziamento e dei 32.000 plessi scolastici italiani). Riteniamo che l’iniziativapossa avere serie ripercussioni economiche, sociali (pensiamo all’attivazione di procedure di mobilità per il personale in esubero) e soprattutto organizzative in ambito scolastico oltre che nel mercato dei Servizi. Le nostre Associazioni hanno sempre lavorato con grande senso di responsabilità, al fine di dare risposte efficaci ed efficienti alle problematiche espresse dalle proprie Associate, in primo luogo con riferimento al settore degli appalti pubblici e del lavoro, costituendo quello di riferimento un comparto tipicamente “labour intensive” che oggi conta 2,5milioni di occupati potenziali. 

Il senso di responsabilità ci impone di proseguire in un percorso di confronto con le istituzioni e in tutte le sedi opportune, affinchè vengano ascoltate le ragioni degli operatori economici, per la salvaguardia dei lavoratori e del decoro delle istituzioni scolastiche. Le associazioni delle imprese di Servizi chiedono di salvaguardare i lavoratori evitando licenziamenti e costi impropri per le aziende; un quadro normativo chiaro per aziende e lavoratori (inquadramento Consip); non rinunciare al controllo ed alla qualità dei Servizi che solo le aziende garantiscono”. Lo dichiarano in una nota congiunta ANIP-Confindustria, Confcooperative Lavoro e Servizi, Legacoop Produzione & Servizi. 

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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