domenica, 15 Dicembre, 2019
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Alessandria, confessa il proprietario della cascina esplosa: “Ma non volevo uccidere”

E’ Giovanni Vincenti, il proprietario della cascina esplosa di Quargnento, l’uomo fermato la scorsa notte dai carabinieri per la morte dei tre Vigili del Fuoco. Lo rende noto il procuratore Enrico Cieri. I reati contestati al fermato sarebbero omicidio plurimo, disastro doloso e lesioni. Indagata a piede libero anche la moglie. Il cascinale era stato assicurato per atti dolosi di terzi ad agosto. I coniugi hanno confessato che erano molto indebitati. La truffa è il possibile movente. I carabinieri hanno eseguito il fermo la scorsa notte.

La svolta nelle indagini a poche ore dai funerali solenni di Antonino, Marco e Matteo nella cattedrale dei Santi Pietro e Marco di Alessandria, alla presenza tra gli altri del premier Giuseppe Conte, del presidente della Camera Roberto Fico e del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. “Dovete beccarli, dovete fare di tutto per beccarli”, era stato l’appello che i parenti delle tre vittime hanno rivolto nell’occasione al presidente del Consiglio.

L’uomo, che gli inquirenti avevano già ascoltato più di una volta, ha risposto per diverse ore alle nuove domande degli investigatori. Alla fine ha confessato, negando però l’intenzione di volere uccidere.

Davanti al Comando provinciale anche alcuni cittadini che, saputo dell’interrogatorio, hanno raggiunto gli uffici dell’Arma. La notizia del fermo di polizia giudiziaria è arrivato alle 2.29 con un comunicato di dieci righe.

La tragedia sarebbe stata provocato da un errore nel timer dell’esplosivo: era stato settato all’1.30 ma accidentalmente c’era anche un settaggio alla mezzanotte. Questo ha portato alla prima modesta esplosione che ha allertato i vigili del fuoco” che sono intervenuti nella cascina. L’esplosione doveva essere una sola ma l’errore nella programmazione del timer, collegato alle bombole del gas, ha provocato la morte dei tre pompieri.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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