martedì, Ottobre 27, 2020
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Pasticcere abusivo percepisce il reddito di cittadinanza: il caso a Trapani

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I giorni scorsi militari del Gruppo Trapani hanno individuato, in località Salinagrande, un laboratorio di pasticceria totalmente abusivo esercitato all’interno di un’abitazione privata, condotta in locazione. I finanzieri, dopo una serie di sopralluoghi ed appostamenti riservati effettuati nei giorni precedenti la data dell’intervento nei pressi dell’abitazione – durante i quali veniva notato un via vai continuo di presunti clienti -, hanno intercettato e colto sul fatto il “pasticciere”, identificandolo nel mentre era intento a consegnare prodotti dolciari ad una locale pasticceria.

All’interno della cucina adibita a laboratorio abusivo venivano infatti realizzati prodotti dolciari dal pasticciere abusivo e dalla moglie. Il primo, che aveva già in passato esercitato una regolare attività di pasticceria cessata nel 2000, dal mese di giugno 2019 risulta percepire anche circa 700 euro mensili a titolo di reddito di cittadinanza.

Le precarie condizioni igieniche dell’abitazione e degli stessi locali in uso al laboratorio, nonché l’assenza dell’autorizzazione sanitaria e dei requisiti igienico-sanitari – sia di impianto che funzionali – previsti dalle leggi e regolamenti, richiedevano il necessario intervento di personale dell’A.S.P. di Trapani, congiuntamente al quale è stato eseguito il successivo sequestro di ben 160 kg. circa di prodotti dolciari – tra i quali in particolare la caratteristica “frutta martorana” – pronti per essere rivenduti a diverse pasticcerie e forni trapanesi in occasione delle imminenti festività. Il titolare del laboratorio abusivo è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria, ai sensi dell’art. 5, lett. b) della Legge 30 aprile 1962, n. 283, per violazione delle norme che tutelano la pubblica salute, la produzione ed il commercio delle sostanze destinate alla alimentazione, nonché ai sensi dell’art. 7, comma 1, D.L. 4/2019, che prevede una specifica sanzione penale per coloro che, ai fini dell’ottenimento del reddito di cittadinanza, utilizzano dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero omettono informazioni dovute all’Inps.

Nei confronti del titolare dell’attività di pasticceria occulta è stato inoltre avviato un controllo fiscale al fine di recuperare a tassazione i proventi frutto dell’abusiva attività commerciale e, nei prossimi giorni, sarà inviata una segnalazione alla competente sede territoriale dell’INPS per l’emissione del provvedimento amministrativo di decadenza dell’erogazione del reddito di cittadinanza dagli stessi indebitamente fruito.

L’operazione si inquadra nel contesto delle quotidiane attività ispettive svolte dalla Guardia di Finanza a contrasto dell’economia sommersa – a tutela del consumatore e degli onesti operatori del commercio – e degli illeciti commessi, mediante mendacio, ai fini dell’ottenimento del reddito di cittadinanza.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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