domenica, Novembre 29, 2020
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Anticipazioni per “LINEA VERDE” del 10 novembre alle 12.20 su RAI 1: Valposchiavo, la valle svizzera che corre verso il futuro

linea verde 12 aprile
Anticipazioni per “LINEA VERDE” del 10 novembre alle 12.20 su RAI 1: Valposchiavo, la valle svizzera che corre verso il futuro
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Ogni anno “Linea Verde” dedica una puntata ad un paese estero e domenica 10 novembre, alle 12.20, andrà in Svizzera, meta turistica ambita principalmente per le sue bellezze paesaggistiche, ma anche per molto altro. In realtà girare per le strade di Poschiavo, piccolo borgo nel cantone dei Grigioni, non suggerisce subito la classica sensazione di trovarsi all’ “estero”. Sarà per la sua forte impronta italiana, a partire dalla lingua, sarà per i suoi bei palazzi signorili concepiti dall’illustre architetto vicentino Giovanni Sottovia, sarà per la vicinanza stessa con la Valtellina di cui la Valposchiavo rappresenta, in pratica, il versante svizzero. Ma questa impressione è destinata a durare pochi minuti, perché poi le differenze emergono: non ci sono cavi aerei, tutto il paese è cablato sin dagli anni ’80, e il teleriscaldamento è la normalità. Ma è in un piccolo logo, che si trova ovunque: “100% Valposchiavo” che prendono forma e vita progetti che vanno dall’agroalimentare, all’artigianato, a soluzioni per la salvaguardia dell’ambiente, a innovazioni tecnologiche. Beppe Convertini e Ingrid Muccitelli, con la partecipazione del cuoco Peppone, sono andati in Valposchiavo per saperne di più sulla “Smart Valley” come è stata definita, e sui i piccoli paesi collegati dal famoso “Trenino rosso del Bernina”: Brusio, Miralago, Le Prese e Poschiavo. In questo viaggio nei gusti e nei sapori svizzeri hanno trovato un raviolo declinato in dieci varietà, dove tutte le sue parti, farina, uova e ripieni vari, provengono da piccole aziende del posto. La castagna autoctona Tudicia, di scarso valore commerciale, invece sta per prendersi il suo piccolo posto nel mondo, dando vita ad un raffinatissimo prodotto dolciario che nasce dalla sinergia di pasticceri e designer del food. E, poi, si scoprirà grazie a Peppone un antico salume, il “Formagin de cion”. Ingrid Muccitelli incontrerà una giovane donna, che porta avanti l’antica arte della tessitura in Valle, mentre Beppe Convertini, dopo essersi calato nelle famose “Marmitte dei Giganti”, spettacolari cavità scavate dalle acque dei ghiacciai in scioglimento 10.000 anni fa, visiterà Casa Tomè, una antica casa contadina abitata sino agli anni ’90 e risalente al 1300. Infine, il raccoglimento nell’ Eremo di San Romerio, che domina la Valle a oltre 1800 metri, e i laghi di fronte all’Ospizio Bernina: il Lago Bianco, le cui acque scendono verso l’Adriatico grazie al Po e all’Adda, e il Lago Nero che, invece, confluisce verso il Mar Nero, attraverso il Danubio: spartiacque tra Mediterraneo e Mitteleuropa.
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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