sabato, Ottobre 24, 2020
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L’innocente che cadde giù, Paolo Brogi a Latina col suo ultimo libro

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Giovedì 21 novembre, alle ore 17:30, a Latina, presso il Circolo Cittadino di piazza del Popolo, l’Associazione culturale Olimpo presenterà il libro L’innocente che cadde giù. Dalle carte sugli Affari Riservati nuova luce su depistaggi e montature (Castelvecchi editore, 2019).Interverranno: lo storico Alex Hobel, il giornalista Felice Cipriani e Maurizio Caporali per l’Olimpo. Sarà presente l’autore Paolo Brogi, giornalista e scrittore, dopo l’impegno nella redazione di «Lotta Continua» ha lavorato per «Reporter», «L’Europeo» e il «Corriere della Sera». Tra i suoi ultimi libri, La lunga notte dei Mille (2011), Eroi e poveri diavoli della Grande Guerra (2015) e ’68. Ce n’est qu’un début (2017).

Un verbale rimasto sepolto tra le carte dell’Archivio Centrale dello Stato illumina, cinquant’anni dopo, le zone d’ombra di un caso attorno al quale si è costruita un’intera letteratura di menzogne e contraddizioni. Nella stagione degli attentati di matrice fascista, dopo la carneficina di piazza Fontana, gli uomini degli Affari Riservati – servizio segreto del Viminale – vengono trasferiti in massa da Roma a Milano per insediarsi come “padroni delle indagini” e allestire una pista che colleghi la strage agli ambienti anarchici. Giuseppe Pinelli detto “Pino”, quarantun anni, ferroviere, resta vittima di questa trama quando la notte tra il 15 e il 16 dicembre 1969 precipita dal quarto piano della questura di Milanouna morte archiviata come frutto di un malore da due inchieste che risparmiano gli Affari Riservati. Oltre l’odissea giudiziaria, una difficile e sofferta vicenda umana: la lotta per la verità delle figlie Claudia e Silvia, iniziata insieme alla madre Licia quando avevano solo otto e nove anni, viene qui restituita dalla loro stessa voce.

Sono proprio le due figlie di Pinelli, Claudia e Silvia che ripercorrono insieme al giornalista Paolo Brogi le tappe di una lunga storia che non ha ancora avuto giustizia. Tra le pagine anche l’inedita la confessione del magistrato Gerardo D’Ambrosio, secondo inquirente di allora, che ha privatamente ammesso a loro di aver fatto quello che poteva. “Vittima due volte – così il presidente Giorgio Napolitano nel 2009 ha ricordato Giuseppe Pinelli durante la Giornata per le vittime del terrorismo – prima di pesantissimi infondati sospetti e poi di un’improvvisa, assurda fine”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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