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Camerino, Pettinari lancia “Universitas: scrupolo e utopia”. Conte risponde: “Ricostruzione certa, zero utopia”

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Foto e servizio di Anna Maria Cecchini

Camerino 13 novembre ore 12:30: inaugurato l’anno accademico dell’ateneo UNICAM. Molte le autorità presenti e desiderose di intrattenere l’auditorio Benedetto XIII gremito con riflessioni inerenti l’hastag lanciato dal Magnifico Rettore Claudio Pettinari, vero gesto rivoluzionario, capace di conciliare concetti in apparente conflitto e comunque distanti. Significativa in questa ottica la scelta di dedicare il proprio discorso a Liliana Segre.

Nella platea le Autorità e alcuni esponenti dell’ANCI i quali hanno accolto con solerte scrupolo ed sincero entusiasmo, l’invito del Premier Conte di partecipare e soccorrere le istituzioni, lo Stato nell’implementare le misure del decreto legislativo recente che proroga lo stato di emergenza delle zone terremotate del centro Italia fino al dicembre del 2020. Ricordiamo che tre sono i principali provvedimenti del dl che impegna la somma di 725 milioni per la ricostruzione, suddividendo l’erogazione in 2 quote; la prima di 380 milioni per il 2019, la seconda di 345 milioni per il 2020. Prevista la riduzione al 40% della restituzione degli oneri fiscali, previdenziali, assistenziali, sospesi dal 2016 al 2017 e introdotta una procedura accelerata per l’avvio dei lavori di edilizia pubblica, basata sulle certificazioni redatte dai professionisti. Istituito un controllo sulle stesse che avverrà a campione sul 20% e non più sul 100% come accade ora. Regolate le modalità e la procedura per la copertura delle anticipazioni ai tecnici e ai professionisti, fissata al 50% al fine di agevolare la ricostruzione.

In ultima analisi il testo del dl afferma la necessità di dare priorità alla ricostruzione delle scuole, rispetto altri edifici pubblici, con l’obbligo laddove sia possibile di erigerle nello stesso luogo e dove non sia possibile, si informa che le destinazioni d’uso dell’area in cui sorgevano non verrà comunque mutata. Si afferma pure la necessità che le Regioni aggiornino il piano per la gestione delle macerie e dei rifiuti, individuando nuovi siti di stoccaggio temporaneo. Il decreto prevede una misura antispopolamento delle zone sismiche, estendendo le misure a favore dei giovani imprenditori del Mezzogiorno ai nostri giovani ed erogando finanziamenti a favore delle imprese agricole. I sindaci dei nostri territori colpiti hanno definito queste misure un “ buon inizio ”, e hanno già pronta la lista degli emendamenti che presenteranno al Parlamento.

Avvertita fortemente dai nostri sindaci, l’esigenza di una sinergia tra le regioni, colpite dal sisma 2016, i comuni, l’ANCI, al fine di far partire i lavori di ricostruzione e mutare in realtà quella che a distanza di 3 lunghi anni, appare ancora un’Utopia. Aspettando di ascoltare l’intervento di Luca Ceriscioli, Presidente della Regione Marche, abbiamo incontrato la sindaca di San Severino Marche, Rosa Piermattei, la quale ci ha confidato come stimi il lavoro svolto dal Commissario per la ricostruzione Prof.Piero Farabollini, pur avvertendo l’esigenza ( più che fondata, aggiungiamo noi ), che venga concesso maggiore potere decisionale a questa figura ; inoltre la sindaca ci ha espresso tutto il proprio disappunto per lo stato di abbandono dei lavori di ricostruzione nel suo paese a causa del ritrovamento di alcuni reperti archeologici il cui valore storico indiscutibile ma auspica che si intervenga a sbloccare la situazione, snellendo la burocrazia, magari con una legge ad hoc. Raccogliamo poi la incisiva analisi sociologica dell’arcivescovo di Camerino e San Severino Marche, Monsignor Francesco Massara che ci elenca dati reali, sull’incremento dei suicidi e del decesso degli anziani a causa della mancata ricostruzione, sottolineando come la città di Camerino rischi di divenire mera utopia, un luogo non luogo, privato dei suoi punti di riferimento, aggregazione, una città vuota, silente. Si entra nel vivo del programma con il discorso del Presidente della Regione Marche, luca Ceriscioli che dichiara l’orgoglio della regione Marche nel riconoscere che la marchigianità sia sinonimo di eccellenza con un testimonial quale l’Ateneo UNICAM, forte della sua lunga storia, le molteplici attività qualificate e il numero degli studenti che post laurea rivestono ruoli determinanti per lo sviluppo del nostro Paese.

Un’ utopia quindi raggiungibile quella di una società più equa, basata sui valori che ci caratterizzano in quanto marchigiani, fieramente italiani, che raggiunge con scrupolo l’obiettivo della green economy, quella di creare un ciclo economico etico e sostenibile, in grado di generare reddito, occupazione, e benessere ma anche di fornire le risposte ai grandi quesiti dell’umanità, dalla fame al cambiamento climatico. Il Presidente lancia poi la candidatura per l’Ateneo di Camerino come punto di riferimento di eccellenza, studio e ricerca scientifica, perché la presenza dell’università in un territorio è linfa vitale che innerva i gangli della collettività, e questa è storia non utopia. Storia che gli studenti insieme alla loro università scrivono ogni giorno cercando con scrupolo di superare i limiti della nostra società frammentata, tramite la conoscenza.

Segue l’intervento del sindaco di Camerino, Sandro Sborgia che sottolinea lo scrupolo, la competenza proprie dell’Ateneo nel perseguire affianco le istituzioni il proprio dovere di formare le nuove generazioni, impegno valoroso e degno di ulteriore apprezzamento data la situazione di emergenza che ha coinvolto la città. Tra gli oratori, la rappresentante del personale docente e ricercatore, Valeria Palzonetti la quale ha ricordato che il lascito migliore di ogni docente al proprio allievo non è solo la conoscenza ma il metodo scientifico attraverso il quale ogni giovane approccia lo studio, il lavoro, la società, quindi la vita in un concetto non utopico di cittadinanza attiva. Prende la parola il Magnifico Rettore, Claudio Pettinari il quale sviluppa il concetto lanciato arditamente come il Manifesto operativo caratterizzante questo nuovo anno accademico su molteplici livelli, declinando l’hastag # universitas : scrupolo ed utopia.

Rilevante e degno d’attenzione l’hastag # scrupolo ed utopia nella ricostruzione. Il piano predisposto nel 2016 per l’ampliamento della ricettività dell’ateneo non è più mera utopia ma ha la solidità del primo mattone del lotto dei nuovi 37 appartamenti posato lo scorso 14 settembre, grazie all’aiuto finanziario garantito dalla Croce Rossa italiana, e dalle province autonome di Trento e Bolzano. Reale è pure il cantiere del centro di ricerca all’avanguardia per dotazioni tecniche e tipologie costruttive cofinanziato dalla Protezione Civile. Un edificio isolato sismicamente, entro il quale saranno svolte attività molto delicate, con l’ausilio di sofisticate apparecchiature scientifiche. Inaugurato lo scorso maggio un edificio di 850 mq cofinanziato dalla Protezione Civile volto a migliorare le condizioni di lavoro della sezione di Informatica della Scuola di Scienze e Tecnologia. In un locale del seminterrato del Campus, lo scorso 17 luglio si è ricollocata una sezione della Biblioteca Giuridica costituita da oltre 30.000 volumi e si è realizzata un’aula didattica a servizio della facoltà di giurisprudenza. Importante poi la donazione da parte del Comitato Sisma Centro Italia di ben 6 strumenti d’avanguardia per potenziare la ricerca di qualità. Papetti speranzoso rilancia al fine il progetto ambizioso della realizzazione di un “Centro dei Beni Culturali” nella zona delle cosidette “ ex casermette “, una sorta di incubatrice per le nuove aziende marchigiane che potranno contare sull’apporto di conoscenze dei laboratori universitari e degli enti di ricerca nazionali.

Determinante l’impegno di UNICAM nel dottorato di ricerca dove attraverso la School of Advanced Studies vengono applicati stumenti internazionali di reclutamento e ove è ormai consolidata una quota di dottorandi stranieri oscillante tra il 25 e il 30% suln totale degli iscritti. UNICAM quindi attua col suo impegno la mission non utopica di costruire una società ove la tecnologia, lo sviluppo socio-economico-culturale siano condivisi e internazionali, favorendo l’integrazione e il contatto tra culture di tutto il mondo.

Di estremo rilievo la scelta del Presidente del Consiglio Conte, di presenziare all’inaugurazione dell’anno accademico. Scelta politica, messaggio univoco : sostegno dello Stato a Camerino. Sottolineata l’importanza di perseguire e incrementare un reale dialogo tra le istituzioni , lo Stato, il mondo Accademico, al fine di favorire in reale sviluppo del Paese. Auspicabile un’apertura del mondo accademico verso l’esterno, volta a favorire la ricerca interdisciplinare, ricordando che il suo fine è quello della risoluzione dei problemi e come essa sia possibile solo se si scenda in campo concretamente avvicinandoci al problema stesso.

Lo Stato è presente. Il Governo si impegna a ricostruire il territorio e questa è realtà, nessun spazio al virtuale, perché parafrasando Umberto Eco, la ricerca è fatta da persone per le persone, individui che si guardano in faccia, si scambiano opinioni, idee, progetti. Il Premier infine ha ringraziato Camerino per l’esempio di forza e coraggio . Un insegnamento partito anche dall’Ateneo che celebra i suoi 684 anni di attività, e che in questi ultimi anni dal sisma, non si è mai arreso, rimanendo ben saldo nel proporre un modello oggi meno utopico di ieri, basato sulla conoscenza come principale strumento di crescita di un Paese, il Nostro.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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