giovedì, Ottobre 29, 2020
Home > Lazio > Codici: “Segnali interessanti dal Patto per la Salute”

Codici: “Segnali interessanti dal Patto per la Salute”

codici

Codici: segnali interessanti dal Patto per la Salute, pronti a dare il nostro contributo per una Sanità a misura di cittadino

Un lavoro di squadra per rilanciare il Sistema Sanitario Nazionale. È l’auspicio dell’Associazione Codici, che interviene sul Patto per la Salute, su cui sono all’opera Ministero della Salute e Ministero dell’Economia.

“Finalmente il Governo sembra aver imboccato la strada giusta – dichiara il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – ci sono diversi segnali interessanti nel Patto per la Salute, che fanno presagire ad un nuovo modello del Sistema Sanitario Nazionale, senza più disuguaglianze e con al centro il paziente. Auspichiamo che questo lavoro di squadra che vede al momento impegnati Ministero della Salute e Mef venga allargato anche ad altri soggetti, in particolare alle associazioni dei consumatori, ai professionisti ed alle istituzioni territoriali, perché nessuno meglio di loro può spiegare quali sono le criticità da affrontare e come risolverle. Siamo pronti a dare il nostro contributo – aggiunge l’avvocato Giacomelli – ci piacerebbe poter portare le richieste dei cittadini ad un tavolo di lavoro. È arrivato il momento di rilanciare il Sistema Sanitario Nazionale, perché il modello attuale non è più sostenibile, non è più possibile pensare soltanto ai conti. Il diritto alla salute purtroppo negli ultimi anni è venuto sempre meno, a causa dei tempi di attesa lunghissimi, di una carenza di personale che non permette agli ospedali di fornire un servizio efficace e costringe i pazienti a notevoli disagi, che in alcuni casi sfociano in episodi di malasanità, mentre le Regioni sono concentrate a far quadrare i conti, a rispettare tetti di spesa che poi ricadono sulla popolazione. É sotto gli occhi di tutti che la gestione aziendalistica del SSN è fallimentare – conclude il Segretario Nazionale di Codici – ci auguriamo che il Governo prosegua sul solco tracciato dal Patto per la Salute, un’occasione per dare vita ad un sistema a misura di cittadino”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *