venerdì, Ottobre 30, 2020
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Atri, il sindaco: “Chiarezza sulla nomina del nuovo CDA dell’ASP N. 2 di Teramo”

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ATRI – In merito alle recenti polemiche relative alla prossima nomina del nuovo CDA dell’Asp n.2 di Teramo, il Sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti intende intervenire facendo chiarezza. “È necessario puntualizzare – dichiara – che, a differenza di quanto riportato in vari articoli di stampa, il CDA dell’Asp n.2 di Teramo presieduto dall’Avv. Roberto Prosperi è in scadenza di mandato il 15 dicembre del corrente anno e non, come erroneamente indicato, nel gennaio 2021. Pertanto non corrisponde assolutamente al vero dichiarare, come ha fatto il segretario del Partito Democratico atriano Alfonso Prosperi, che l’attuale presidente sia stato “cacciato” prima della scadenza del suo mandato. La verità è che il mandato dell’Avv. Roberto Prosperi, unitamente a quello degli altri membri del CDA, è scaduto costituendo un atto dovuto e conseguenziale rinnovare il CDA procedendo a nuove nomine.

Considerando comunque che il Partito Democratico atriano è interessato alla mia posizione su tale questione, ritengo doveroso porre a conoscenza di tutti che, in vista delle imminenti nuove nomine di competenza della Giunta Regionale, da tempo mi sono attivato, anche coinvolgendo i sindaci di Pineto e Giulianova, per portare a conoscenza dell’Assessore Regionale alle Politiche Sociali Piero Fioretti la posizione condivisa dai rispettivi Enti comunali nel richiedere la riconferma dell’Avv. Prosperi alla guida del CDA dell’Asp n.2 di Teramo per la competenza e l’alta professionalità dimostrata in questi anni, nonché per i risultati raggiunti e per garantire una necessaria continuità nella realizzazione dei tanti progetti sociali che l’Asp in questione ha in cantiere.

Purtroppo oggi c’è il concreto timore che tutti gli sforzi e le iniziative intraprese dal sottoscritto e dagli altri colleghi sindaci per ottenere la possibile riconferma del Presidente del CDA potrebbero essere vanificati e compromessi da un’inopportuna, quanto sbagliata, strumentalizzazione politica della figura  dell’avv.  Roberto Prosperi operata dal Partito Democratico di Atri, a voce del suo segretario Alfonso Prosperi. l Partito Democratico atriano, ancora una volta ha così dimostrato la propria inadeguatezza politica avventurandosi in una polemica inutile, nonché palesemente sterile, in quanto fondata sulla mancata conoscenza del termine di operatività delle funzioni dell’attuale Presidente del CDA facendo falsamente credere che sia stato estromesso, mentre l’Avv. Prosperi è in realtà semplicemente in scadenza di mandato.

Ritengo inoltre opportuno stigmatizzare i termini utilizzati nel proprio comunicato stampa dal segretario del Partito Democratico di Atri dal quale è inaccettabile avere lezioni di moralismo politico, in considerazione che forse dimentica, o fa finta di dimenticare, che alle precedenti elezioni comunali la lista in cui si è presentato è stata sostenuta ufficialmente da quelli che lui stesso definisce “trombati della politica” e che all’indomani della sonora sconfitta gli hanno voltato le spalle alla ricerca vana, come traspare da notizie pubblicate in articoli di stampa, proprio di quelle ambite nomine politiche in Enti Pubblici che il Partito Democratico sembra voler disprezzare.

Il Partito Democratico locale, prima di strumentalizzare politicamente, per il solo inutile fine di attaccare l’Amministrazione Comunale, la figura di uno stimato professionista del quale siamo i primi a riconoscerne i meriti e le capacità oltre ad auspicare che possa continuare ad esercitare le sue funzioni in un settore importante come il sociale, farebbe invece bene ad utilizzare le proprie risorse per comprendere le ragioni del proprio isolamento e fallimento politico, come sancito dai cittadini atriani negli ultimi 15 anni. Ad ogni modo, a prescindere dalla prossima ricostituzione del CDA dell’Asp di Teramo n. 2, al fine di evitare gli ingiustificati ed esagerati allarmismi che si sono creati a causa di alcune avventate dichiarazioni apparse in precedenti articoli di stampa, mi preme rassicurare che l’Asp n. 2 di Teramo continuerà a garantire tutti i servizi offerti sinora e che, soprattutto, l’importante progetto sociale e didattico costituito dalla Fattoria Sociale Rurabilandia continuerà ad essere pienamente operativo”.  

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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