sabato, Ottobre 24, 2020
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Pesaro, sabato 30 novembre la commemorazione di Alcide De Gasperi

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PESARO – Nel tradizionale filone commemorativo attivato diversi anni fa dal Centro Studi Sociali “Alcide De Gasperi”  di Pesaro si inserisce anche per il 2019  il “ricordo “ dello statista trentino nel 65° della scomparsa: nella chiesa cattedrale della città sabato 30 novembre alle ore 18.30 sarà celebrata una Messa Solenne la cui liturgia verrà quest’anno presieduta da Don Stefano Brizi, vicario generale della Arcidiocesi.  Prosegue così l’alternanza di  presenze di Autorità vaticane con esponenti della Chiesa locale. Infatti nelle recenti circostanze sono intervenuti i Cardinali Vegliò (2007), Re (2009), Sebastiani (2010), Sgreccia (2011), Bassetti (2015), Menichelli (2018), i Vescovi Toso (2012), Zani (2013), Marchetto (2014),  nonché l’arcivescovo metropolita di Pesaro Coccia (2016), il vescovo di Fano Trasarti (2017) ed il Parroco Rettore della Cattedrale di Pesaro Don Rossini (2008).

Ed ora  presiederà la Liturgia Eucaristica appunto Don Stefano Brizi, Vicario generale  e attuale  Parroco Rettore della Cattedrale. E’ previsto , compatibilmente però con gli impegni in agenda, che l’arcivescovo Piero Coccia, rivolga ai presenti un pensiero conclusivo.  Hanno assicurato la loro partecipazione il prefetto Vittorio Lapolla ed altre autorità statali e locali.

 Oltre agli aspetti liturgici  –  osserva Giorgio Girelli coordinatore del Centro – l’evento esprime anche l’esigenza di un deciso richiamo ai valori di fondo fortemente interpretati da Alcide De Gasperi e rispetto ai quali oggi non si avverte la necessaria sensibilità. Un piccolo ricordo attesta la tempra dell’uomo. A fronte dell’acceso dibattito che recentemente è insorto sull’uso dei beni pubblici da parte di politici, Alcide De Gasperi, alla figlia che  gli aveva chiesto di usare la sua vettura per una commissione, rispose:” Non è possibile . Quella non è la macchina di tuo padre ma del Presidente del Consiglio”.

E soprattutto ai giovani vanno offerti esempi  di vita motivata ed ordinata, di compostezza e dignità, ben lungi da  deplorevoli andazzi e sciatterie che oggi, anche ad alti livelli, non avvicinano le Istituzioni al popolo, ma semmai le umiliano. 

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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