mercoledì, Ottobre 21, 2020
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Il Consiglio Regionale dà l’ok alla legge “Pepe – Imprudente” sui Consorzi di Bonifica abruzzesi

consorzi di bonifica

Il Consiglio Regionale ha approvato la riforma dei Consorzi di Bonifica abruzzesi già ribattezzata “legge Pepe–Imprudente”. “Si tratta di un grandissimo risultato politico, frutto di un grande lavoro del Gruppo del PD in Consiglio Regionale visto che quello che alla fine è passato è un testo che può definirsi, a ragione, “Pepe–Imprudente” considerato che sono state votate ed approvate le nostre proposte e i nostri suggerimenti. Questa legge è infatti frutto della nostra opposizione attenta, puntuale, ma intransigente, basti ricordare che il primo testo proposto dalla Giunta Marsilio ha avuto circa 19 mila emendamenti di cui, oltre un centinaio, sono arrivati proprio dalla maggioranza di centrodestra, tanto che proprio questa ha dovuto superare l’impostazione iniziale dettata dalla Giunta, ed imposta dalla Lega, per approvare una riforma di legge che abbraccia in toto le nostre proposte” dichiarano soddisfatti il Capogruppo, Silvio Paolucci, il Vice-Capogruppo, Dino Pepe, ed il Consigliere, Antonio Blasioli.

Grazie alla nuova riforma ci sarà una maggiore rappresentanza degli imprenditori agricoli nella governance dei Consorzi ed una netta riduzione dei compensi degli amministratori – continua il Gruppo consiliare del PD – in più è stata ridotta la rappresentanza politica all’interno degli stessi”.

All’interno della nuova legge abbiamo poi ottenuto che fossero inseriti degli articoli per noi qualificanti – dichiara l’ex Assessore all’Agricoltura, Dino Pepeassistenza e convenzioni per l’affidamento dei lavori ai consorziati, così da favorire la multifunzionalità delle imprese agricole, compatibilmente con esigenze tecniche, economiche e giuridiche, consentendo di affidare agli stessi che ne facciano richiesta, anche in forma associata, i lavori di esecuzione, di manutenzione e di esercizio delle attività di loro competenza, riferite ad opere destinate alla tutela e alla conservazione del suolo e alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di bonifica. La collaborazione, concertazione e accordi di programma con i comuni, con l’obiettivo di realizzare, sul territorio, la più ampia collaborazione e concertazione tra i Consorzi, i comuni e gli altri soggetti pubblici aventi specifica competenza istituzionale nell’ambito dello stesso territorio, con la Regione che promuove accordi di programma nonché patti territoriali e intese interistituzionali per il coordinamento delle reciproche azioni”.

Infine si è proceduto ad abrogare norme di leggi vetuste che risultavano totalmente inadeguate a regolamentarne le iniziative crescenti e quelle da sviluppare, a fronte delle nuove esigenze dei Consorzi di Bonifica e questo ora rendere il testo più fruibile, chiaro ed attuale. Importante sarà il ruolo che abbiamo attribuito all’ANBI, Associazione Nazionale di gestione e tutela del territorio e acque irrigue regionale, che avrà le funzioni di coordinamento ai fini dello svolgimento delle attività in forma associata; anche sulla questione commissariamenti abbiamo ottenuto che i commissari possano restare in carica per un tempo limitato e comunque per un periodo non superiore ai 9 mesi e che questi possano essere scelti tra i dipendenti regionali al fine di azzerare i costi” conclude Pepe. “L’unica “nota stonata” di questa vicenda resta la lettera a firma dell’Assessore Imprudente che per mesi ha limitato l’attività dei Consorzi e revocato le elezioni consortili incidendo negativamente sull’autogoverno del mondo agricolo. Ancora una volta il nostro Gruppo ha dimostrato di svolgere un lavoro attento, preciso, puntuale e costruttivo in Consiglio Regionale, finalizzato solo ed esclusivamente all’interesse dei cittadini abruzzesi”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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