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Il film di animazione stasera in TV: “FROZEN – Il Regno di Ghiaccio” giovedì 28 novembre 2019

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Il film di animazione stasera in TV: “FROZEN – Il Regno di Ghiaccio” giovedì 28 novembre 2019 alle 21:20 su RAI 2

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Frozen – Il regno di ghiaccio (Frozen) è un film del 2013 diretto da Chris Buck e Jennifer Lee.

Liberamente ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen La regina delle nevi, è un lungometraggio animato al computer, prodotto dalla Walt Disney Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures. È il 53º Classico Disney ed è stato distribuito negli Stati Uniti il 27 novembre 2013, mentre inItalia il 19 dicembre. Il 2 marzo 2014 si aggiudica due premi Oscar: miglior film d’animazione e miglior canzone (Let It Go in originale, “All’alba sorgerò” in italiano). È il film di animazione che nella sua categoria ha realizzato il maggiore incasso della storia del cinema.

La principessa Elsa è la primogenita della famiglia reale di Arendelle, un regno situato su un fiordo della penisola scandinava. Da bambina, per giocare con la sua sorellina Anna, usa un particolare potere magico che ha sin dalla nascita: può infatti creare e manipolare il ghiaccio. Tuttavia un giorno Elsa finisce per colpire involontariamente Anna alla testa con un getto di ghiaccio, che la lascia priva di sensi. Il re e la regina di Arendelle chiedono aiuto ai Troll, il cui re, Gran Papà, spiega che, nonostante il potere di Elsa sia un dono, è anche una tremenda maledizione, e avverte Elsa di non lasciarsi mai andare alla paura. Il Troll quindi rimuove dalla mente di Anna il ricordo dei poteri della sorella, ma non dei bei momenti trascorsi insieme, e i regnanti promettono che Elsa imparerà a controllarli prima che diventino troppo pericolosi; da quel giorno, i sovrani decidono di tenere la figlia maggiore nascosta al mondo e addirittura ad Anna. Quando però il re e la regina muoiono in un naufragio, le due sorelle rimangono più sole che mai.

Anni dopo, a luglio, appena compiuti ventun anni, Elsa è pronta per salire al trono. Il giorno dell’incoronazione viene perciò organizzata una grande festa e il palazzo è riaperto al popolo per la prima volta dopo molto tempo. Anna conosce uno degli invitati, il principe Hans delle Isole del Sud; i due si piacciono subito e lui le chiede di sposarlo. Anna accetta ingenuamente, ma Elsa rifiuta di dare alla coppia la sua benedizione, giacché i due si conoscono a malapena. Anna, allora, le rinfaccia tutti gli anni di solitudine che le ha fatto passare e, nella discussione che ne segue, Elsa sprigiona involontariamente i suoi poteri davanti a tutti i presenti, perdendone il controllo e causando un inverno perenne su Arendelle mentre fugge terrorizzata dalla città.

Elsa trova rifugio in cima alla Montagna del Nord; qui, libera per la prima volta da tutti i vincoli, dalle imposizioni e soprattutto dalle sue paure, decide di dare completo sfogo ai suoi poteri: costruisce un castello di ghiaccio e dona inconsapevolmente vita ad Olaf, un pupazzo di neve con il quale lei e la sorella giocavano da bambine. Nel frattempo, Anna si mette all’inseguimento di Elsa, pensando di poter chiarire tutto e riportarla sul trono, dopo aver incaricato Hans di governare temporaneamente su Arendelle. Durante il viaggio, Anna fa la conoscenza di Kristoff, un burbero venditore di ghiaccio, e della sua renna Sven (che tempo addietro assistettero al salvataggio di Anna da parte dei Troll). La principessa convince l’uomo a farle da guida verso la montagna, con la promessa di un fiorente commercio di ghiaccio e una nuova slitta, dal momento che quella personale è andata distrutta dopo un inseguimento da parte di un branco di lupi. Il gruppo fa la conoscenza di Olaf, che li conduce dritti dalla regina.

Le due sorelle si rincontrano, ma ben presto litigano: Anna vorrebbe riportare Elsa a casa, ma quest’ultima ha ancora paura di poterle fare del male e rifiuta l’offerta. Tuttavia, quando Anna insiste, Elsa perde di nuovo il controllo e, nella furia, colpisce Anna al cuore con un getto di ghiaccio senza rendersene conto. Quindi allontana Anna, Kristoff e Olaf dal castello creando Marshmallow, un gigantesco mostro di ghiaccio. Al termine della fuga, i capelli di Anna cominciano a diventare bianchi e la ragazza avverte un fortissimo freddo. Kristoff la porta dai suoi genitori adottivi, per l’appunto i Troll, che immagina siano capaci di guarirla. Questa volta però, essendo stata colpita al cuore, solo un atto di vero amore potrà salvarla da un’orribile sorte: diventare completamente di ghiaccio.

Anna e Kristoff ritornano di corsa ad Arendelle, credendo che Hans possa salvare Anna tramite il bacio del vero amore; il principe, però, informato della scomparsa di Anna, è partito diretto al castello di Elsa insieme agli sgherri dell’avido duca di Weselton, desideroso di fare man bassa delle ricchezze di Arendelle. Hans riesce a sconfiggere Marshmallow e a riportare Elsa, sconfitta e fatta prigioniera dagli uomini del duca, ad Arendelle. Anna, intanto, arriva alla reggia, sempre più debole, ma quando chiede ad Hans di baciarla, questi le nega la salvezza, rivelando in realtà di non averla mai amata e di aver cospirato per poter regnare su Arendelle: il suo piano era di sposare Anna, divenendo a tutti gli effetti membro della famiglia reale, e quindi di eliminare Elsa per poter salire al trono. Con l’imminente morte di Anna, Hans intende uccidere Elsa per mettere fine all’inverno perenne e poter essere acclamato come un eroe. Lasciata la ragazza morente al freddo, Hans riferisce alla corte e al duca di Weselton che Elsa ha ucciso Anna e che, prima della morte della principessa, sono stati pronunciati i voti: così, in qualità di reggente, accusa la regina di alto tradimento e la condanna a morte. Tuttavia, Elsa si libera grazie ai suoi poteri e fugge scatenando una tempesta di neve. Anna, intanto, sopravvive grazie ad Olaf, che riesce a riscaldarla, rallentandone la morte; il pupazzo le rivela poi che Kristoff è innamorato di lei e quindi il suo bacio può salvarla. Kristoff, intanto, è ripartito, ma vedendo la tormenta scatenata da Elsa decide di tornare ad Arendelle, temendo per la vita di Anna. Hans, intanto, trova Elsa e, mentendo, le riferisce che Anna è morta a causa sua; sconvolta, Elsa crolla a piangere, e il suo dolore è tale che la tempesta si acquieta. Kristoff e Anna, scorgendosi, corrono l’uno verso l’altra, ma la ragazza vede in lontananza Hans, con la spada levata alle spalle di Elsa, pronto ad uccidere la sovrana di Arendelle; la ragazza decide così di sacrificarsi, frapponendosi fra il principe ed Elsa per proteggere la sorella. Fermerà la spada diventando nello stesso istante una statua di ghiaccio.

Elsa è disperata, ma la scelta di Anna di rinunciare alla propria vita per salvarla è in realtà un atto di vero amore fraterno, che scioglie il suo cuore di ghiaccio e le permette di risvegliarsi: le sorelle possono così riabbracciarsi. Elsa capisce così che la chiave per controllare i suoi poteri è proprio l’amore, e riesce finalmente a spezzare l’incantesimo dell’inverno perenne. Hans viene ricondotto nel suo regno dove verrà punito dai suoi fratelli; l’avido Duca di Weselton viene cacciato e esiliato dopo aver appreso che Arendelle non effettuerà più scambi commerciali con il suddetto; infine, Anna e Kristoff sono liberi di amarsi e a Olaf, che inizia a sciogliersi, è permesso sopravvivere grazie ad un ulteriore incantesimo di Elsa, che riprende il suo posto di regina smettendo di nascondere i suoi poteri e utilizzandoli per il bene comune. Nella scena finale del film, Elsa, tornata sul trono, organizza una grande festa a cui invita l’intero popolo di Arendelle e, per l’occasione, trasforma il cortile del castello in una splendida pista di ghiaccio.

In una scena dopo i titoli di coda, Marshmallow ritorna nel castello di Elsa di cattivo umore in seguito al combattimento contro Hans, e trova per terra la corona che apparteneva ad Elsa: dopo averla indossata, il mostro riassume il suo aspetto originale e si addolcisce.

Personaggi

  • Elsa: è la regina di Arendelle e la sorella maggiore di Anna. È una ragazza di ventun anni apparentemente molto riservata, ma soltanto perché ha paura dei suoi stessi poteri. Fin da piccola ha dovuto nascondere i suoi poteri e tentare di dominarli. Elsa in realtà è molto dolce e sensibile, e vuole molto bene ad Anna. Alla fine capisce che, grazie all’amore, può controllare i suoi poteri.
  • Anna: è la principessa di Arendelle e sorella minore di Elsa. Ha capelli rossi e le lentiggini, ha 18 anni e molto dolce e gentile anche se ingenua e maldestra. È forte, coraggiosa e determinata, ed ha un carattere molto spontaneo, totalmente in contrasto con quello misurato e temperato della sorella. Spesso la si vede cercare di avere un atteggiamento più regale, con il solo risultato di apparire buffa. Vuole molto bene alla sorella Elsa, anche se dopo l’incidente verranno duramente allontanate per proteggere Anna dal pericolo scaturito dai poteri di sua sorella. Si infatuerà dapprima di Hans, tuttavia, dopo aver scoperto la perfidia del principe, capirà di amare Kristoff. La ciocca bianca di Anna, apparsa a causa dell’incidente infantile, scompare dopo la rottura dell’incantesimo del cuore di ghiaccio. Questo avvenimento assume valore simbolico dal momento che la ciocca rappresentava la separazione fra le due sorelle, ed è scomparsa quando queste si sono riconciliate.
  • Kristoff: è un venditore di ghiaccio, adottato dai troll ed orfano sin da bambino. Kristoff è un giovane montanaro di 21 anni biondo e robusto, la cui personalità è opposta a quella di Anna, è infatti solitario, scontroso e un po’ rozzo, ma dal cuore d’oro. Il suo migliore amico è Sven, la sua renna, con cui vive da quando era bambino. Accompagnerà Anna nella sua impresa, dato che il suo lavoro risulta poco proficuo con l’inverno perenne. Durante il viaggio si innamorerà di Anna, il cui carattere onesto e spontaneo lo porterà ad aprirsi.
  • Sven: la renna di Kristoff, nonché suo migliore amico e compagno di lavoro, dal momento che traina la slitta, con cui vive fin da cucciolo. Kristoff ci conversa spesso traducendo verbalmente ciò che pensa.
  • Olaf: un pupazzo di neve parlante. Nato involontariamente dalla magia di Elsa, è un personaggio piuttosto comico, ingenuo e maldestro, anche se molto tenero. Adora l’estate senza sapere che lo porterebbe a sciogliersi. I pezzi che lo compongono sono spesso interscambiabili, eccetto l’aggiunta finale di una carota come naso da parte di Anna. Alla fine del film coronerà il suo sogno di vivere in diverse temperature senza sciogliersi: la magia di Elsa gli donerà infatti la sua “nevicata personale”.
  • Hans: l’antagonista principale del film. È l’ultimo di tredici fratelli della famiglia reale delle Isole del Sud. In apparenza è un uomo di 23 anni buono, gentile, educato e altruista, ma in realtà, nella vera natura è un uomo ipocrita, malvagio, infido, crudele e arrogante. Pur di arrivare a prendere Elsa, fa cadere Marshmallow in un dirupo dopo avergli tagliato una gamba. Il suo obiettivo è quello di regnare su Arendelle prima sposando Anna e poi uccidendo Elsa, ma alla fine viene sconfitto e arrestato. Nel cortometraggio uscito in seguito, lo si vede pulire stalle di cavalli per punizione.
  • Duca di Weselton: avido e arrogante dignitario del regno di Weselton (erroneamente chiamato Waferton), ossessionato dalle ricchezze del regno di Arendelle. Si tratta dell’antagonista secondario del film, aizza gli odi verso la regina Elsa. Infine viene cacciato dal regno. Porta il toupet.
  • Granpapà: il re dei Troll. È un personaggio saggio e altruista, di grandi poteri magici. Si dimostrerà molto protettivo verso Anna e Kristoff, suo figlio adottivo.
  • Marshmallow: è un enorme mostro di ghiaccio, creato da Elsa per allontanare Anna dal suo palazzo di ghiaccio. Lotterà poi contro Hans, ne sarà sconfitto e fatto precipitare in un burrone. Riappare brevemente in una scena dopo i titoli di coda. Malgrado l’aspetto innocuo, se viene provocato o viene fatto arrabbiare fa spuntare tante punte di ghiaccio su tutto il corpo che gli conferiscono un aspetto più minaccioso. Nonostante ciò, è un mostro buono: infatti si limita semplicemente a mettere paura, piuttosto che ad attaccare.
  • Oaken: proprietario di stazza enorme, amichevole ma suscettibile, della Querciola Vagabonda, un emporio con sauna locali dove Anna e Kristoff, alla ricerca di provviste ed equipaggiamento invernale, fanno il loro primo incontro.
  • Re Agnarr e Regina Idun: sono i genitori di Anna ed Elsa. Hanno fiducia in Elsa e nella sua capacità di imparare a nascondere i suoi poteri, ma sono inadeguati a gestire la figlia, finendo soltanto per accrescere la sua paura. Moriranno in un naufragio.

Regia di Chris Buck e Jennifer Lee

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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