martedì, Dicembre 1, 2020
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Dissesto idrogeologico, Marsilio: “Modificare le procedure”

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Roma – “Modificare le regole procedurali previste dalla delibera CIPE n.26/2018, al fine di reimpiegare  tempestivamente le economie di gara per fronteggiare tempestivamente gli eventi calamitosi”: è la richiesta del Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, posta in discussione, ieri mattina a Roma, al tavolo della Conferenza delle Regioni. 

“La Regione Abruzzo, gravemente colpita dalle ultime mareggiate che hanno devastato l’intera costa nei giorni 12 e 13 del novembre scorso- spiega Marsilio nella lettera inviata al Presidente della Conferenza, Bonaccini- dispone di economie di gara risultanti da interventi finanziati ex FSC 2014-2020, il cui utilizzo, anche in misura parziale, potrebbe essere destinato proprio per fronteggiare il gravissimo dissesto idrogeologico e garantire quelle funzioni pubbliche che, per loro stessa natura, vanno adempiute senza indugio in presenza delle necessarie risorse finanziarie ed il il cui utilizzo va assicurato prontamente. Si manifesta, dunque, la necessità di promuovere ogni utile iniziativa per addivenire urgentemente alla modifica del punto 2.2 del deliberato CIPE n.26/2018, attraverso una nuova regola che consenta alle Regioni l’utilizzo immediato delle economie accertate, derivanti soprattutto dai ribassi di gara degli interventi ex FSC 2014-2020, al fine di fronteggiare il grave dissesto idrogeologico che, evidentemente, non può attendere una eccessiva burocratizzazione delle procedure, ossia l’obbligo di attendere il 90% di avanzamento dei lavori delle opere dalle quali derivano i risparmi.

Questa previsione correttiva non solo appare oggi irrinunciabile per le condizioni in cui versa il nostro territorio, ma avrebbe anche il merito di accelerare fortemente lo stato procedurale degli interventi ex FSC 2014-2020, condizionati nella realizzazione al rispetto di regole rigide e generaliste non supportate da un’adeguata ratio giustificatrice. Ringrazio la Conferenza delle Regioni- conclude Marsilio- che oggi ha accolto la mia sollecitazione e inviato l’argomento alle commissioni competenti per formalizzare una proposta comune da rappresentare al Governo”. 

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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