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Sanità Lazio. Cisl e Uil: “Bene uscita da commissariamento, il Consiglio dei ministri prenda atto dei risultati raggiunti”

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Sanità Lazio. Cisl e Uil: “Bene uscita da commissariamento, il Consiglio dei ministri prenda atto degli ottimi risultati raggiunti. Ora cambio di passo su personale e servizi: assunzioni, contratti integrativi e risorse per la produttività”

Roma – “L’annuncio dell’uscita della sanità del Lazio da un commissariamento durato ben 12 anni è una ottima notizia, che conferma Il buon lavoro della Regione sui conti in ordine, sul bilancio e sull’ulteriore miglioramento dei punti Lea. Ma sulla gestione del personale e sulla qualità dei servizi serve un cambio di passo”. Così Roberto Chierchia e Sandro Bernardini, segretari generale di Cisl Fp Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio, dopo le dichiarazioni del presidente di Regione Nicola Zingaretti.

“Ora aspettiamo che il Consiglio dei ministri ratifichi la decisione, nel frattempo però ci sono questioni che non possono attendere: organici ancora da completare, contratti integrativi messi in discussione, risorse negate”, puntualizzano Chierchia e Bernardini. “Servono interventi urgenti per riportare il sistema sanitario regionale sul sentiero del rilancio. Altrimenti rischiamo il paradosso di finanze in salute e una mancata valorizzazione del personale che mette in crisi la qualità dei servizi”.

“Serve completare con urgenza il piano delle assunzioni e superare definitivamente il precariato. Strutture e reparti ospedalieri, soprattutto nell’area metropolitana romana e nelle altre province, sono sull’orlo del collasso: la quotidianità del servizio sanitario è fatta di persone costrette a coprire i buchi nei reparti, di turni che si allungano e di tempi di assistenza ridotti all’osso, di diritti calpestati e di precarietà. Ora non ci sono più scuse, si proceda speditamente nelle assunzioni di infermieri, tecnici, oss e personale amministrativo e professionale”, rimarcano i segretari regionali di categoria di Cisl e Uil.

“E poi basta con gli atti unilaterali che comprimono i contratti collettivi ed integrativi. La valorizzazione dei lavoratori serve a premiare il merito, le competenze e l’esperienza che si traduce in servizi migliori.”, aggiungono. “Così come è giunto il momento di investire seriamente nel Ssr, a partire dalle risorse aggiuntive regionali, le cosiddette Rar, che in altre regioni sono attive da anni e che servono a far crescere la produttività del sistema di salute”.

“Con l’uscita dal commissariamento si deve aprire una stagione nuova”, concludono Chierchia e Bernardini. “Alle giuste aspettative dei cittadini e dei lavoratori devono corrispondere misure concrete per la qualità del lavoro e dei servizi. Su questo ci aspettiamo che il presidente Zingaretti e la Regione rendano il confronto con le parti sociali elemento di cambiamento”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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