lunedì, Ottobre 26, 2020
Home > Marche > L’antico legame tra Massignano e l’Istituto d’arte “Preziotti” di Fermo

L’antico legame tra Massignano e l’Istituto d’arte “Preziotti” di Fermo

MASSIGNANO

di Luigi Verdecchia

MASSIGNANO – In questi giorni si stanno svolgendo, con mostre, incontri, esperienze e spettacoli, i festeggiamenti per i 60 anni dalla sua fondazione dell’Istituto d’Arte Statale “Umberto Preziotti” di Fermo, ora Liceo Artistico Statale. Il Liceo è stato fondato nel 1959 dall’architetto fermano Umberto Preziotti che dopo aver conseguito la laurea in architettura a Firenze si dedicò alla riorganizzazione di varie scuole d’arte in Italia tra cui quelle di: Mantova, Fano, Sesto Fiorentino e per ultima quella nella sua città natale. Il legame tra Massignano e il Liceo Artistico è nelle origini della famiglia del suo fondatore, infatti gli avi di Umberto sono originari proprio di Massignano.

Da una ricerca condotta dal signor Gianfranco Speranza negli anni ottanta nell’archivio storico parrocchiale, su richiesta di un nipote del Preziotti Paolo Landi, si è scoperto che i Preziotti, erano una nota e stimata famiglia di vasai (fiorente attività di quegli anni), che emigrò a Fermo nei primi anni del ‘600, smentendo la tesi che la famiglia provenisse da un paese del fermano. Un altro nipote di Umberto di professione architetto, residente a Firenze, ha donato tre fischietti in terracotta al Museo Comunale di Massignano nominate come “Monache cappellute” che si possono ammirare nella loro originalità.

Negli anni Massignano ha dato sempre un fattivo contributo all’Istituto d’Arte sia in termini di docenti sia di allievi, che sono diventati taluni affermati professionisti, mentre altri studenti universitari. Tra i docenti che hanno perpetrato il loro servizio nel liceo fermano si ricordano: l’architetto Nicola Caputo scomparso alcuni anni fa e le professoresse di lettere Ines Gerardi e di discipline geometriche Antonietta Simoni attualmente collocate entrambe in quiescenza. L’intitolazione della scuola ad Umberto Preziotti cittadino fermano con origini massignanesi dà certamente lustro al nostro piccolo paese.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *