martedì, Settembre 22, 2020
Home > Italia > Metamorfosi del lavoro: quando il digitale cambia forma alla professione

Metamorfosi del lavoro: quando il digitale cambia forma alla professione

lavoro

A Bologna un incontro (giovedì 5 dicembre, alleore 18, presso la Scuderia Coolab – Bologna) sullo sviluppo del lavoro digitale e dei “gig workers” per tracciare con il Comune di Bologna il futuro della professione, dove la tecnologia diventa elemento imprescindibile.

Secondo jobby, piattaforma digitale tra le più innovative, uno sviluppo positivo del lavoro è possibile. Per conoscere e riflettere sui numeri in aumento di questa rivoluzione digitale, il fondatore e CEO Andrea Goggi organizza per la prima volta un evento a Bologna. L’appuntamento è per questo giovedì 5 dicembre alla Scuderia Coolab di Piazza Verdi alle ore 18 con la partecipazione di sostenitori e promotori di questa “metamorfosi digitale”. Interverranno al dibattito: Francesco Magro fondatore e CEO diWinelivery, Alberto De Luca dello Studio De Luca & Partners, Andrea Magelli fondatore di You Can Group. Modera i lavori Deborah Annolino.

Si parlerà di strumenti normativi a sostegno della “gig economy” insieme al Sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali Francesca Puglisi e all’assessore al lavoro del Comune di Bologna Marco Lombardo per garantire il decollo di un nuovo settore garantendo al tempo stesso la dignità ai lavoratori.

Nell’area metropolitana di Bologna in tutto oggi sono 3000 i workers iscritti a jobby e ogni mese vengono gestite diverse centinaia di prestazioni lavorative. Tutti possono iscriversi alla piattaforma e lavorare senza differenze o discriminazioni di genere, età, etnia, razza.

“L’obiettivo che ci siamo posti con questo evento a Bologna è parlare del gig-working in una chiave più positiva rispetto a quanto si fa di solito – spiega Andrea Goggi CEO

di jobby. I riders rappresentano solo una piccola fetta di questo sistema e il nostro riferimento vuole essere tutto il mercato del lavoro globale. Questa “rivoluzione” necessita di essere accompagnata e seguita dalla Politica affinchè le opportunità digitali camminino insieme alle tutele dei lavoratori. Come jobby siamo promotori e fautori di questo modello e ci stiamo affermando in diverse città, tra cui Milano e Bologna, come la più positiva piattaforma di gig working”.

Nel frattempo il Comune di Bologna accelera sull’innovazione, grazie ad iniziative quali la Carta dei diritti fondamentali dei lavoratori digitali nel contesto urbano che sancisce varie tutele quali l’obbligo di assicurazione nei confronti dei lavoratori e dei terzi, diritto ad un compenso equo e dignitoso non inferiore ai minimi del CCNL, sospensione del servizio in caso di condizioni metereologiche. La seconda iniziativa riguarda lo studio dell’Istituto di ricerca Cattaneo, una sorta di “mappa sul lavoro del futuro” di cui il Comune di Bologna è tra i principali partner.

La ricerca, presentata qualche giorno fa, ha evidenziato come da qui al 2022 solo in Regione si svilupperanno migliaia di nuove figure professionali dove la tecnologia sarà il comune denominatore da regolamentare.

I lavoratori della gig economy non sono solo i riders – afferma l’assessore Marco Lombardo. Questi ultimi rappresentano il 10% del totale dei lavoratori della gig Economy che oggi attraverso le app si candidano a fare lavori a task come ad esempio pulizie e baby sitting, dog sitting, ma anche attività come montaggio dei mobili ed elettrodomestici. Molto richiesti anche i settori ristorazione e hospitality, logistica, servizi ed eventi. Ci sembra importante aprire un dibattito ed una discussione pubblica, prima ancora che legislativa, sulla cultura del lavoro digitale nella nostra città e in Emilia Romagna. Per questo ci confronteremo con il mondo digitale, con i nuovi workers e i sindacalisti come del resto abbiamo sempre fatto” – conclude Lombardo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
La-Notizia.net (www.la-notizia.net) nasce il 27 marzo 2017 con la registrazione presso l'Ufficio delle Entrate di San Benedetto del Tronto della Associazione Culturale “LA NUOVA ITALIA” peraltro già attiva dal 2007 nel settore della promozione di convegni ed iniziative letterarie ed artistiche volte a tutelare i valori culturali e nazionali della tradizione e della innovazione Italiana nell'ambito delle attività creative e divulgative. Dopo un decennio di attività la assemblea dei soci ha deciso di registrare a fini legali e fiscali la propria Associazione per poter intraprendere la attività editoriale di un quotidiano on-line innovativo e futuristico in ambito locale, nazionale ed internazionale denominato La-Notizia.net individuando il Direttore della testata nella propria socia fondatrice dr.ssa Lucia Mosca riconoscendone le importanti qualità professionali e culturali. A seguito dell'avvenuta ufficializzazione e della attribuzione di partita IVA alla nostra Associazione presso la sede storica situata a San Benedetto in via Roma, 18 si è proceduto alla prescritta registrazione della testata presso il tribunale di Ascoli Piceno perfezionata con numero 534 del 9 maggio 2017 consentendoci in tal modo di trasformare il blog già operativo da qualche mese in giornale quotidiano on-line a tutti gli effetti. Nei 13 mesi trascorsi da allora il giornale ha già totalizzato oltre un milione di visualizzazioni ed è attualmente in progressiva e forte crescita giungendo a sfiorare nell mese di maggio le 150 mila visualizzazioni mensili. Tale importante crescita deriva dalla volontà del direttore Lucia Mosca di creare un organo di informazione indipendente e che sappia coprire l'informazione locale, nazionale ed internazionale con professionalità ed onestà intellettuale, dando voce a tutti i liberi cittadini a tutela della libertà di espressione tutelata dall'art. 21 della nostra Costituzione. Una voce libera ed autorevole guidata da Lucia Mosca che, dopo aver avviato la propria attività giornalistica nel 1993 con Il Messaggero di Macerata ed aver proseguito negli anni con Il Messaggero Ancona (e cronaca nazionale), Il Messaggero San Benedetto del Tronto ed Ascoli Piceno, Ancona e nazionale, Il Resto del Carlino Marche, Ascoli Piceno e Ancona, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale, ha deciso di dare vita ad un organo di informazione che potesse dare piena espressione all'esperienza acquisita. La-Notizia.net dà voce a tutti, a prescindere dal colore politico e dalla appartenenza etnica, culturale e religiosa, purché si mantengano i criteri del rispetto della libertà e della dignità altrui, dell'oggettività e della rilevanza di una cronaca che sia effettivamente a favore di una utilità sociale di cui mai come ora c'è concretamente bisogno. Si tratta di un quotidiano nazionale con edizioni locali per Marche ed Abruzzo. Per ora solo on line, presto su cartaceo e dotato di web tv. Il direttore è particolarmente sensibile alla valorizzazione del territorio, della attività che stanno faticosamente cercando di uscire dal periodo di crisi. Ha inoltre un occhio particolarmente attento per ciò che concerne il mondo dell'arte in tutte le sue sfaccettature. https://www.facebook.com/La-notizianet-340973112939735/ https://twitter.com/LuciaMosca1 e-mail: info@la-notizia.net Tel. +39 346 366 1180

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com