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Il film consigliato stasera in TV: “OBLIVION” mercoledì 4 dicembre 2019

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Il film consigliato stasera in TV: “OBLIVION” mercoledì 4 dicembre 2019 alle 21:20 su ITALIA 1 

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Oblivion è un film del 2013 scritto, diretto e prodotto da Joseph Kosinski, con protagonista Tom Cruise.

Ambientato in un mondo post-apocalittico nel 2077, in seguito a un’invasione aliena e alla conseguente guerra nucleare vinta dai terrestri contro gli extraterrestri chiamati Scavengers, il film ruota intorno a Jack Harper, un tecnico di stanza sulla Terra ormai abbandonata, poiché contaminata dalle radiazioni e stravolta dai fenomeni meteorologici causati dalla distruzione della Luna. Egli risiede in una casa a 2000 metri di altezza su una torre insieme a Victoria; il loro compito consiste nel garantire l’integrità e il funzionamento delle idro-trivelle, giganteschi macchinari che risucchiano l’acqua dagli oceani per creare nuova energia, ed eseguire la manutenzione dei droni, sofisticati robot-guerrieri volanti, programmati per sterminare eventuali Scavengers sopravvissuti e proteggere le idro-trivelle. Affinché Jack possa meglio eseguire la sua missione senza turbamenti e dubbi gli è stata tolta ogni memoria della vita passata.

La coppia, tramite comunicazioni video, prende ordini da “Sally”, una donna che risiede nel Tet, un’immensa colonia spaziale a forma di tetraedro che orbita intorno alla Terra e ospita gli ultimi sopravvissuti in attesa di abbandonare la Terra per recarsi su Titano, la nuova dimora scelta dagli umani per sopravvivere. Quando le idro-trivelle avranno raccolto abbastanza energia per il Tet, Jack e Victoria lasceranno definitivamente la torre per raggiungere la loro nuova casa.

Jack è spesso tormentato da sogni e flashback riguardanti New York prima dell’invasione degli Scavengers e da ricorrenti visioni di una donna misteriosa; egli non vuole convincersi che la Terra sia del tutto perduta poiché ha scoperto un luogo, sulle rive di un lago, in cui il terreno è fertile e vitale e dove egli ha costruito una capanna in cui conserva oggetti del passato. Victoria invece vuole solo completare la missione e lasciare la Terra per sempre. Mancano solo due settimane alla partenza, ma Jack vuole sapere per quale motivo gli Scavengers superstiti siano diventati più aggressivi e come essi siano riusciti a mettere fuori uso numerosi droni rubandone le celle energetiche. Durante uno dei giri di pattuglia a bordo del suo velivolo Jack entra in un anfratto sotterraneo cercando quello che pensa essere un drone malfunzionante che deve riparare, ma in realtà è caduto in trappola e viene quasi catturato dagli Scavengers, finché non arriva un altro drone che lo libera uccidendo tutti.

All’alba del giorno seguente Jack e Victoria sono svegliati dall’esplosione di una idro-trivella: Jack si reca sul posto e scopre che la causa della distruzione è stata una cella energetica di un drone. Più tardi viene inviato da Victoria a indagare su un segnale sconosciuto e sospetto e scopre che è emanato da un radiofaro degli alieni: inizia a chiedersi quali siano le loro intenzioni e perché abbiano cercato solo di catturarlo ma non di ucciderlo. Più avanti, mentre si riposa nel suo angolo di paradiso, Jack vede un oggetto spaziale precipitare dal cielo, attirato dal radiofaro alieno. Nonostante Sally gli ordini di rientrare, Jack si reca sul punto dell’impatto e vi trova il relitto di una navicella spaziale, l’Odyssey, e capsule d’ibernazionecontenenti i membri dell’astronave abbattuta.

Arriva anche un drone, che inizia ad eliminare i sopravvissuti senza alcun motivo apparente poiché si tratta di umani e non di alieni. Jack però riesce a salvare una ragazza, Julia Rusakova, che è identica alla donna che spesso riempie le sue visioni e, nonostante la disapprovazione di Victoria, decide di ospitarla nella sua abitazione protetta.

Il mattino seguente Jack e Julia scendono in superficie per trovare la scatola nera dell’astronave precipitata. Una volta arrivati al relitto, però, i due vengono catturati dagli Scavengers e portati in una base sotterranea. Jack scopre con sgomento che gli alieni sono in realtà umani sopravvissuti, guidati dall’anziano marine Malcolm Beech, che gli racconta come l’intera storia degli Scavengers sia un’invenzione e come Jack in origine fosse un astronauta inviato nel 2017, sessant’anni prima, verso Titano per indagare sul misterioso Tet. È stato proprio il Tet a causare la distruzione della Luna e i conseguenti cataclismi che hanno sconvolto il pianeta. Anche la storia del suolo contaminato dalle radiazioni è falsa, perché gli esseri umani non hanno mai avuto il tempo di usare le armi nucleari, pur essendone in grado. Beech vorrebbe lanciare un drone zeppo di celle energetiche contro il Tet per distruggerlo ma i droni rispondono solo ai comandi vocali di Jack. Improvvisamente la base della resistenza umana è attaccata da un drone inviato da Victoria, ma i ribelli riescono a resistere. Jack si rifiuta inizialmente di cooperare con Beech e questi lo lascia andare con Julia, consigliandogli tuttavia di recarsi in una zona radioattiva, dove troverà certamente risposta a molte domande.

Jack conduce Julia alle rovine dell’Empire State Building e la donna rivela a Jack che lei un tempo era sua moglie. Nonostante lo shock Jack trova finalmente il nesso di tutte le sue visioni e capisce che Beech gli ha riferito la verità. Egli intuisce inoltre che quella con cui è arrivata Julia era una navicella della NASA, in orbita intorno alla Terra. Tornati nella residenza di Jack i due sono accolti da una disperata Victoria che, notata la complicità tra i due e sentendosi tradita, ha riferito a Sally quanto oramai Jack sia inadatto alla missione. Sally attiva un drone posto nell’abitazione con lo scopo di eliminarli ma a venire uccisa è la sola Victoria. I due, sfuggiti alla caccia di altri tre droni inviati da Sally, precipitano con il velivolo in una zona desertica all’interno di un’area radioattiva, dove un esterrefatto Jack si ritrova faccia a faccia con un elemento identico a lui, ma portante il numero 52 (Jack invece ha come codice identificativo il numero 49), atterrato nelle vicinanze per riparare un drone appena abbattuto. Jack capisce ora che le aree contaminate sono in realtà zone di competenza degli altri suoi cloni, con i quali non avrebbe dovuto avere contatti. Jack si scontra con il numero 52 riuscendo a metterlo fuori combattimento e legarlo, per poi mettere al riparo Julia, ferita nello scontro, e recarsi nell’abitazione del clone Tech (tecnico) 52 in cerca di medicinali per curare la ferita di Julia. Qui scopre che esiste anche un clone di Victoria la quale, credendolo il suo compagno, non lo intralcia.

I due fuggitivi ritornano a questo punto nella roccaforte dei cosiddetti Scavengers che Jack ora decide di aiutare modificando un drone che dovrà portare a compimento il piano di Beech.

A questo punto Jack ha tutti gli elementi per ricostruire la verità: il Tet è realmente un’entità aliena che dopo avere distrutto la Luna ha clonato migliaia di volte lui e Victoria, facendone un esercito per vincere gli ultimi esseri umani sopravvissuti ai disastri causati dalla distruzione della Luna; il Tet ha inviato sulla Terra lui e Victoria con il compito di sorvegliare le idro-trivelle, trasformando l’acqua liquida in energia di fusione, in un processo che viene eseguito su tutti i pianeti degli altri sistemi conquistati che, come la Terra, siano dotati di riserve d’acqua. Jack prova a convincere il clone di Victoria di quale sia la verità ma lei preferisce rimanere sulla torre ed eseguire gli ordini del Tet.

I ribelli nel frattempo sono nuovamente attaccati da altri droni inviati da Sally e, nonostante riescano ad abbatterli, perdono in modo irreparabile il drone manomesso da Jack e Beech viene ferito a morte. Jack decide allora di entrare all’interno del Tet con il velivolo, portando con sé Julia nella capsula di ibernazione, visto che Sally ha manifestato l’intenzione di conoscere Julia per clonarla, in modo da creare una “squadra più efficiente”.

Mentre vola verso il Tet, Jack ascolta la scatola nera del relitto della nave di Julia: Victoria era la sua co-pilota nella missione di avvicinamento al Tet verso Titano. In prossimità dell’oggetto alieno Jack si era reso conto che il Tet stava per catturare la nave con un potente raggio traente. Vista l’impossibilità di sganciarsi Jack aveva separato dalla nave il modulo delle capsule criogeniche, in modo che rientrassero sulla Terra, ma non si era reso conto che il modulo sarebbe rimasto in orbita per sessant’anni, fino all’invio del segnale di rientro da parte di Beech.

Jack raggiunge la colossale struttura aliena e finalmente si ritrova al cospetto di Sally, che appare come un’entità meccanica senziente di forma tetraedrica, che non dà spiegazioni sulla sua venuta nel sistema solare, ma si autoproclama un dio per avere restituito la vita a Jack. Jack rivela di avere scambiato le due capsule criogeniche e in quella di Julia, che èincinta e che è stata ibernata in un’altra capsula, ha messo Beech. I due attivano quindi la bomba nucleare, formata dalle celle energetiche, che era nascosta all’interno della capsula criogenica di Beech, distruggendo il Tet e causando l’istantanea disattivazione di tutti i droni.

Tre anni dopo Julia vive pacificamente nell’angolo di paradiso di Jack, crescendo la loro figlia. Arriva un gruppo di sopravvissuti, tra i quali si intravede Tech 52 che rivela come il loro incontro precedente gli avesse risvegliato i ricordi di Julia, che stava cercando dal giorno della distruzione del Tet. Poiché ha la stessa memoria latente di Jack (Tech 49), può ora riunirsi alla “sua” famiglia.

Regia di Joseph Kosinski

Con Tom Cruise, Andrea Risebourugh, Morgan Freeman e Olga Kurylenko

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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