lunedì, Novembre 30, 2020
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Alghero, abusava di una minorenne minacciandola di morte: arrestato

aquila

ALGHERO – Nel pomeriggio di giovedì, i Carabinieri della Stazione di Alghero, a conclusione di una scrupolosa ed ininterrotta attività investigativa, hanno eseguito una ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo, poiché ritenuto responsabile del reato di atti sessuali con minore, violenza sessuale e minaccia, commessi anni addietro nei confronti di una giovane donna minorenne della provincia di Sassari.

Alghero, terribili abusi nei confronti di una minorenne

In quel tempo l’arrestato avrebbe, infatti, approfittato delle condizioni di inferiorità fisica e psichica della vittima, corrispondenti alla minore età, costringendola a subire ripetuti e diversificati rapporti sessuali anche in località isolate. Le condotte dell’uomo si sarebbero inoltre estrinsecate in dirette minacce di morte al fine di conseguire l’impunità dei terribili abusi.

L’ordinanza di custodia spiccata dal GIP del Tribunale di Sassari, è la sintesi degli approfondimenti investigativi effettuati dai Carabinieri della Riviera del Corallo in merito alla querela sporta, lo scorso novembre dalla giovane, oggi adulta. Le violenze e le pressioni psicologiche subite sarebbero dunque alla base degli anni trascorsi nel silenzio: uno stato d’animo vittima del timore di essere denigrata, non creduta o persino uccisa.

La giovane ha denunciato

A vincere tali paure il coraggio della giovane la quale, affidandosi lo scorso novembre all’Arma dei Carabinieri, ha finalmente deciso di raccontare la propria storia. La lucida descrizione dei fatti, arricchita da ulteriori elementi a riscontro, ha quindi dato modo all’Autorità Giudiziaria – attivata dai militari attraverso la procedura del Codice Rosso – di individuare i gravi indizi di colpevolezza nei confronti del prevenuto.

Il cd. Codice Rosso è l’aggiornamento normativo dell’agosto 2019 volto alla tutela delle fasce deboli. Uno strumento tempestivo che include incisive disposizioni di diritto penale sostanziale, così come ulteriori di indole processuale.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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