sabato, Ottobre 24, 2020
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Civitanova Marche illuminata da due alberi di Natale

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Civitanova illumina due alberi simboli dei valori della vita, dell’amore e della speranza dal colle al mare. Abeti di Natale accesi da ieri dal Borgo antico al Porto con una doppia cerimonia che ha visto protagonisti nella Città alta i bambini uniti nel coro della scuola comunale di recitazione Enrico Cecchetti e stretti in un abbraccio alle loro famiglie e alla comunità che ha partecipato festosamente all’accensione delle luminarie, mentre nella sala del Consiglio comunale di palazzo Sforza si è rinnovato il gemellaggio con Esine, siglato da due comuni nel 1989. “Trent’anni di amicizia e solidarietà – ha sottolineato il presidente del Consiglio comunale Claudio Morresi – che vedono proprio due alberi come simbolo del dono e della speranza: l’ulivo a Pasqua e l’abete a Natale”.

Nella commozione che accompagna ogni anno questo rituale, una parte importante è rappresentata dalle scuole, con lo scambio delle letterine scritte dai ragazzi di prima media ai loro gemelli bresciani che conosceranno solo a maggio, quando arriveranno a Civitanova. La folta delegazione di Esine, capeggiata dal sindaco Emanuele Moreschini, ha ringraziato di cuore l’Amministrazione comunale per la splendida accoglienza che riserva ogni anno.

A Civitanova cerimonia piena di commozione

Presenti i rispettivi presidenti delle Avis, della Croce verde e ambulanza Avis Esine e l’assessore di Piancogno, paese di provenienza dell’abete, scelto tra gli alberi che purtroppo erano già destinati all’abbattimento per diverse ragioni di sicurezza.

Il sindaco Fabrizio Ciarapica, insieme agli assessori Maika Gabellieri ed Ermanno Carassai, hanno donato una maglia della Lube, rammaricati di non aver potuto presentare la squadra impegnata in Brasile, una cartella con le grafiche di artisti locali. A Ciro Lazzarini, fotografo civitanovese che da lustri segue anche in trasferta i gemellaggi, una gradita sorpresa: la consegna dello stemma della città a ringraziamento della sua costante presenza e amicizia: trent’anni di storia immortalati nelle sue foto che saranno tramandate alle nuove generazioni che dovranno portare avanti questo legame.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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