mercoledì, Novembre 25, 2020
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“Se ci fosse luce sarebbe bellissimo”. Paolo Borsellino più forte del nostro presente

luce

ROMA – “Se ci fosse luce sarebbe bellissimo”, scriveva Aldo Moro dalla sua prigionia alla moglie, Eleonora Chiavarelli, che a seguito di un ricovero in una clinica a Roma morì il 17.07.10 ; la donna oggi è sepolta, accanto a suo marito, a Torrita Tiberina.

Una donna vera, credente, innamorata, che ha voluto stare accanto al suo compagno di vita e che ha fatto storia anche per non aver autorizzato i funerali di Stato dello statista democristiano ucciso dalle presunte e rivendicate “Brigate rosse”. Un’ autorizzazione mai concessa ai politici, ai colleghi del marito, che insistentemente nel maggio del 1978, dopo l’uccisione di Moro per aggressione, avevano chiesto alla famiglia “la dovuta celebrazione di Stato”.

Parliamo di una dovuta e necessaria autorizzazione che il partito di Giorgia Meloni, nel corso degli ultimi giorni, sembrerebbe non abbia minimamente tentato di chiedere ai familiari di un altro vero uomo e precisamente per un manifesto  che fa riferimento ad un incontro che si è tenuto ieri sera (17.12.19) al Comune di Podenzano, nel piacentino. Tra gli interventi previsti quello di tre parlamentari del partito di Giorgia Meloni, Tommaso Foti, Wanda Ferro e Andrea Del Mastro.

La famiglia Borsellino ha già diffidato il partito “non corretto” di Giorgia Meloni

La famiglia Borsellino ha già diffidato il partito “non corretto” di Giorgia Meloni e i figli si riservano per ogni altro aspetto di adire le vie legali per l’uso improprio e illegittimo che è stato fatto dell’immagine e del nome del loro papà.

Io sono stato diverse volte a Palermo e per 3 volte come AGENDA ROSSA di Salvatore Borsellino abbiamo invitato negli ultimi 10 anni 2 volte il fratello del Magistrato ucciso il 19.07.92 e sono oltre che rattristato per la famiglia e gli amici che credevano e credono tutt’ora nei suoi valori e soprattutto INDIGNATO per Paolo.

RD Leo

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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