martedì, Ottobre 27, 2020
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Ovidio, L’Arte di Amare: continua il libro I

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OVIDIO – L’ARTE DI AMARE. L’opera si divide in tre libri, i primi due dedicati agli uomini con la conquista della donna (la preda) e la tecnica da impiegare, mentre il terzo alle donne per come proporsi e come comportarsi. Il poema, scritto nel periodo in cui Augusto cercava di mettere un freno ai liberi costumi dei suoi cittadini con le leggi matrimoniali, costò ad Ovidio l’esilio a Tomis sul mar Nero (oggi Costanza). Traduzione e introduzione di Ortensio Celeste RL S.P.A. editore 2017 – Un libro da leggere.

Continua libro I. 437 – 458 Le lettere d’amore: cosa scrivere in esse.

Sonda il terreno con la cera spalmata sulle tavolette ben lisce, siano queste prima di tutto a riportare cosa pensa il tuo cuore, affida loro il compito di tramettere le tue lusinghe e le artefatte parole degli innamorati: e, indipendentemente da che persona tu sia, mettici anche non poche preghiere. Da una preghiera fu commosso Achille, così Priamo ebbe in dono il corpo di Ettore; e poi anche un dio adirato si piega alla voce che prega. Mi raccomando poi di fare promesse, (che male c’è promettere?), di promesse può essere prodigo chiunque. La speranza resiste per molto tempo: basta crederci. Certo è una divinità ingannevole, ma molto utile. Avere ottenuto qualcosa potrà darle un buon motivo per lasciarti: quanto ha avuto oramai è suo e non può avere nulla da considerarsi perso. Invece non darle nulla ai suoi occhi ti metterebbe sempre nei panni di chi ha buone intenzioni: è capitato spesso che un terreno sterile abbia ingannato il proprio padrone. Il giocatore, per non subire una perdita, continua a perdere, con l’avida mano che sente e risente il richiamo dei dadi. Il vero impegno, la vera fatica, sta nel creare un legame senza mai arrivare al primo regalo; e così lei continuerà a dare perché le sue concessioni non siano state una volta gratis. E allora, avanti con le lettere tracciate di dolci parole, indaghino il cuore di lei e ti facciano da apripista. Parole affidate ad una mela ingannarono Cidippe e la ragazza, senza rendersene conto, cadde nella trappola di quella lettera.

459 – 486 Le lettere d’amore: come scriverle. Gli effetti sul destinatario.

Mi raccomando, gioventù di Roma, impara le nobili arti, non solo per difendere imputati in ansia. Sopraffatta dal tuo eloquio, si darà per vinta la ragazza, non solo il popolo, il serio giudice e il senato eletto. I punti forti della tua eloquenza però rimangano nascosti, essa non sia sfacciata, evita nelle espressioni che usi termini che possano infastidire. Quale uomo, che non sia senza cervello, si mette a declamare alla giovane amica? Una lettera tante volte è stata un valido motivo di odio. Il tuo modo di parlare sia verosimile e fatto di espressioni normali, con quel pizzico di grazia che faccia sembrare che le stai parlando di persona. Se non accetterà la tua lettera e te la rimanderà indietro senza averla letta, non perdere le speranze e persevera. Con il tempo sotto l’aratro ci vanno anche tori difficili, con il tempo i cavalli imparano ad adattarsi alle briglie flessibili. Un anello di ferro a forza di usarlo si consuma, il ferro curvo del vomere si consuma anche lui a stare sempre nella terra. Cos’è più duro della pietra? Cos’è più molle dell’acqua? Eppure l’acqua, molle, scava la dura pietra. Con il tempo – devi avere pazienza, però – la spunterai persino su di una Penelope; la conquista della rocca di Pergamo – lo vedi – è arrivata tardi, ma comunque è arrivata. Potrebbe anche succedere che la legga ma non voglia risponderti: non forzarla, limitati a far sì che la legga e rilegga le tue carinerie. Se ha voluto leggerle, quelle parole, una risposta la vorrà dare: sono faccende queste che hanno le proprie regole, e richiedono i propri tempi. Potrebbe poi darsi il caso che inizialmente ti arrivi una lettera in cui – cattiva notizia – ti chiede di non darle più fastidio. Avanzare richieste vuol dire avere paura, quanto invece non è oggetto di richiesta equivale a un desiderio ed esige un atto di insistenza: stalle addosso, quindi, e in poco tempo i tuoi desideri saranno soddisfatti.

Continua libro I. 505 – 524 Quale abbigliamento per l’uomo.

NOTA. 1– Era uso nei tempi antichi fare scempio delle spoglie del nemico ucciso specie se illustre: con le preghiere (e un ricco riscatto) Priamo ottenne invece la restituzione del corpo del figlio Ettore; 2- Ovidio raccomanda sempre di perseverare e non demordere: anche Pergamo (Troia) dopo dieci anni fu conquistata, anche Penelope, la donna virtuosa per eccellenza, se sottoposta ad un lungo e continuo assedio finalmente cederà. 3- La pazienza è l’arma segreta vincente, ma non tutti la hanno.

Luciano Magnalbò

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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