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Regione Lazio, sì agli interventi di ristrutturazione di beni confiscati alla mafia

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LATINA – Il 25 novembre scorso la Regione Lazio, con Determinazione G16141, ha approvato la graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento bandito con apposito avviso pubblico per la concessione di finanziamenti, per interventi di ristrutturazione e/o recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

L’Amministrazione comunale, tramite il Servizio Decoro, qualità urbana e bellezza. Beni comuni, ha risposto all’avviso pubblico, presentando un progetto di ristrutturazione per un immobile sito in via Gorgolicino acquisito al patrimonio comunale nel 2013 in seguito a confisca alla criminalità organizzata.

Il progetto, redatto dallo stesso Servizio Decoro, ha come obiettivo adattare e rendere l’immobile agibile per un suo utilizzo per finalità pubbliche e socialmente utili.

Nella graduatoria di province e comuni approvata dalla Regione Lazio, a fronte di 19 progetti presentati, il progetto del Comune di Latina si è posizionato al terzo posto fra quelli ammessi a finanziamento, ottenendo la concessione di un contributo di 53.382,27 euro.

L’assegnazione del finanziamento premia l’impegno di una singola azione che però si inserisce in un quadro più ampio di attività che l’Amministrazione sta sviluppando, insieme alla Prefettura, alla Questura e all’ANBSC, sull’acquisizione al patrimonio e alla destinazione per scopi istituzionali e sociali dei beni confiscati, e ancor più sulla promozione di una cultura della legalità, della lotta alla corruzione e della cittadinanza responsabile.

«La destinazione dei beni sottratti alla criminalità ad usi che diano risposta alle diverse esigenze sociali – commenta la Vicesindaco Maria Paola Briganti – rappresenta il vero obiettivo delle confische e certo quello che meglio realizza concretamente il ripristino della legalità sui territori».

fonte comune di Latina

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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