domenica, Novembre 29, 2020
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Babbo Natale ed Albero natalizio: origini e tradizioni

natale

Babbo Natale sembrerebbe avere circa 300 anni mentre l’albero di Natale, così come viene considerato oggi, sembrerebbe essere nato a Tallinn, in Estonia, nel 1441, quando fu eretto un grande abete nella piazza del Municipio, attorno al quale giovani scapoli, uomini e donne, ballavano insieme alla ricerca dell’anima gemella. In realtà l’ampia parabola di Babbo Natale è lunga 1700 anni, ma il vero ruolo di Babbo Natale, tuttavia, non si sviluppò che nell’800. 

La scelta dell’albero ancor oggi si divide fra quello vero e quello artificiale (anche se negli ultimi decenni la tendenza verso quest’ultimo è preferita.

Non si può negare: la festività più attesa e suggestiva dell’anno è il Natale, in occasione de quale l’albero è appunto capace di rallegrare e regalare calore a tutta la casa. Piace a grandi e piccini ed è un vero piacere addobbarlo, avvolgerlo di luci e mettere ai suoi piedi i pacchi dei regali.

L’albero artificiale, in particolar modo se è un albero realistico, oltre ad essere più economico, mantiene nel tempo inalterato il suo aspetto, contribuendo a rendere ancora più efficace l’effetto d’insieme.Perché preferire un albero di Natale finto ad uno vero?

La scelta è sempre tra l’albero vero e quello artificiale

Certo, quest’ultimo è sicuramente più suggestivo, se non altro per il profumo che emana, ma, a meno che non si abbia a disposizione un giardino, come tutte le piante, necessita di una continua manutenzione e non di rado presenta una forma irregolare, rami che si possono seccare, perdita di aghi sul pavimento e, soprattutto, non si può riutilizzare anno dopo anno.

Al contrario, l’albero artificiale non necessita di manutenzione ed infine è semplice da riporre e da trasportare. Albero di Natale: PVC o polietilene PPE? Oltre alla forma e al colore, nella scelta di un albero di Natale finto, occorre tener presente anche il materiale con cui viene realizzato e capirne i vantaggi e gli svantaggi.

Gli alberi di Natale in PVC sono molto diffusi e sono sicuramente più economici rispetto ad altre tipologie. Questo tipo di materiale è, infatti, molto resistente e pratico, ma l’effetto realistico che produce negli alberi di Natale artificiali non è dei migliori, soprattutto se visti da vicino.

Se cerchi, dunque, un albero di Natale realistico, ti conviene optare per quelli con i rami stampati in polietilene, che sono praticamente identici a un albero di Natale vero sia al tatto che alla vista. Si parla infatti di effetto “real feel”, grazie anche ai rami e agli aghi tridimensionali. Questi alberi artificiali sono sicuramente più costosi, data la tecnologia utilizzata per produrli, ma regalano un effetto davvero unico. In alternativa, puoi scegliere un albero di Natale finto nella variante mista, che presenta solo i rami esterni realizzati in polietilene.

RD Leo

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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