domenica, Gennaio 17, 2021
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Da Vienna a Venezia il grande repertorio per il concerto di fine anno dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese

sinfonica abruzzese

L’Aquila – C’è grande attesa per il concerto di fine anno dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese che accoglierà brani tratti dai due repertori più celebri dedicati al periodo di festa: da un lato i valzer e le polke della Vienna degli Strauss, dall’altro pagine celebri del belcanto italiano.

Tre appuntamenti: L’Aquila, sabato 28 dicembre 2019 alle 18.00 sul palco del Ridotto del Teatro Comunale “V. Antonellini”; Domenica 29 dicembre, sempre alle ore 18, Città Sant’Angelo, Teatro Comunale e Lunedì 30 dicembre, ore 21 a Chieti nel Teatro Marrucino.

Sul palco, con i professori dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretti dal M° Nicola Paszkowski, le voci del soprano Francesca Salvatorelli e del tenore Romolo Tisano.

Nel programma dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese titoli immancabili di Johann Strauss figlio

In programma titoli immancabili di Johann Strauss figlio ai quali si accompagneranno estratti dall’operetta La vedova allegra (Die lustige Witwe) di Franz Lehár esempio del repertorio leggero viennese legato alla famiglia Strauss. Una proposta musicale ispirata al concerto della Filarmonica di Vienna che dal 1939 si svolge il 1° gennaio di ogni anno nella Goldener Saal del Musikverein della capitale austriaca e divenuto uno degli appuntamenti musicali più seguiti al mondo. A tale consolidata tradizione musicale del capodanno viennese, dal 2004 si è aggiunta la proposta italiana del Teatro La Fenice di Venezia, che offre un programma che nella sua seconda parte (quella trasmessa televisivamente) è basata sul repertorio operistico italiano. Il Concerto di fine anno proposto dall’ISA per la stagione 2019-2020 unisce queste due tradizioni, divenute ormai irrinunciabili per la celebrazione della festività, con un programma musicale che nella prima parte contiene alcune delle pagine più celebri del Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini e dell’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti.

I professori dell’OSA saranno guidati dal direttore principale dell’Orchestra, il M° Nicola Paszkowski bacchetta di grande sensibilità ed esperienza che, oltre ad aver diretto le maggiori compagini orchestrali d’Italia, per 12 anni è stato prima direttore preparatore dell’Orchestra Giovanile Italiana, ideata da Piero Farulli all’interno della Scuola di Musica di Fiesole e poi, nel 2009, direttore dell’Orchestra Giovanile “L. Cherubini” su invito di Riccardo Muti. Con lui due voci di grande pregio e bravura, il soprano Francesca Salvatorelli e il tenore Romolo Tisano, che già in passato hanno destato l’interesse del pubblico dell’OSA in diverse produzioni dedicate a Rossini e al Melodramma in Abruzzo.

Così il M° Ettore Pellegrino, direttore artistico dell’ISA: “Il 2019 è stato un anno impegnativo, che ci ha proposto sfide importanti e regalato successi e soddisfazioni. È stato l’anno del decennale del sisma aquilano al quale abbiamo dedicato significative produzioni, ma è stato anche l’anno della conferma della nostra Orchestra sui palcoscenici più importanti d’Abruzzo, del consolidamento del rapporto con il Teatro Marrucino; un anno di intensa attività di supporto e partnership con i tre Conservatori abruzzesi e con alcuni fra i più importanti festival della nostra regione: il FIME di Tagliacozzo, il PescaraJazz e Castelbasso. Il nuovo anno sarà un momento di snodo per la nostra orchestra e per la nostra istituzione. Siamo pronti a dare il massimo e a offrire a tutto l’Abruzzo la nostra musica e il nostro impegno. Intanto, affidiamo alla musica dei nostri concerti di fine anno, l’augurio di un buon 2020 per l’Abruzzo e per tutti noi”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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