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Val Vibrata: parte il Laboratorio Dinamico con la Green Economy

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Al via il Laboratorio Dinamico con la Green Economy. Domenica 15 dicembre 2019, presso Villa Corallo di Sant’Omero, il Coordinamento Vibrata Bene Comune ha presentato, ad un pubblico numeroso ed interessato, il Laboratorio Dinamico per l’avvio della Green Economy nei dodici comuni della Val Vibrata.

Si tratta di un progetto ambizioso, una “utopia concreta” che si può costruire con il concorso di tutti gli attori locali del campo scolastico, culturale, scientifico, agricolo, artigianale, industriale, turistico, sanitario e commerciale, che credono nel futuro economico sostenibile finalizzato alla conquista del benessere fisico e psicologico dei residenti e degli ospiti del territorio.

Un modello di riferimento per l’Abruzzo e l’Italia, capace di dimostrare la “volontà costruttiva” orientata alla riqualificazione dei beni naturali, paesaggistici e storici, anche alla luce dell’emergenza climatica. Il comprensorio vibratiano è stato riconosciuto dal Governo nazionale “area di crisi complessa” per il rilancio delle imprese e dell’occupazione. Il nuovo sviluppo deve essere basato sulla scientificità, “solidarietà climatica” e innovazione tecnologica, con l’obiettivo di avviare, a breve termine, una serie di percorsi alternativi al sistema fallimentare che ha portato al declino economico, alla crisi ecologica e alla contaminazione delle acque e dei suoli. Il Coordinatore di Vibrata Bene Comune Gabriele Di Leonardo ha presentato le finalità degli otto gruppi di lavoro tematici, attraverso i quali realizzare il progetto EcoSistema Val Vibrata, che abbracciano la cultura, la scuola, la sanità, l’agricoltura, l’alimentazione, il turismo, la storia, l’arte, l’archeologia, il mondo produttivo, il restauro ambientale.

Oltre settanta cittadini del territorio hanno aderito ai diversi gruppi del Laboratorio, le cui attività si svolgeranno in due fasi operative: 1. elaborazione di una Mappa delle attività umane e dell’ambiente di tutta la Val Vibrata, per focalizzare l’esistente. Le informazioni saranno messe in rete al fine di poter meglio “leggere” il territorio nella sua complessità; 2. creazione di una Mappa del futuro, ovvero un progetto complessivo denominato “EcoSistema Val Vibrata”, capace di concretizzare le idee innovative di una “cittadinanza partecipata”, per meglio affrontare la rivoluzione in atto, quella di ripensare le attività umane attraverso la lente dell’ecosostinibilità e cogliere le opportunità per questo territorio. Una concreta occasione per creare nuovi posti di lavoro attraverso la Green Economy.

Le proposte e i progetti del Laboratorio Dinamico saranno vagliati e convalidati da un Comitato EticoScientifico, costituito da un gruppo di ricercatori, docenti universitari, artisti, di livello nazionale e internazionale, i cui nomi saranno comunicati a breve, per poi essere resi pubblici e presentati alle istituzioni. All’importante evento hanno preso la parola alcuni cittadini già componenti dei gruppi tematici del laboratorio: Maria Luisa Titi gruppo “Vibrata Social-Comunicazione; Giovanni Sgattoni “Agricoltura-Alimentazione-Enogastronomia”; Fidalma Gualdambrini “Ambiente-Sanità…”, nonché componente del Comitato scientifico; Cesarina Di Domenico gruppo “Attività produttive e innovazione”; Tito Rubini “Riqualificazione Patrimonio abitativo e urbanistico…”; ed Enrico Gagliano gruppo “Formazione”.

Al dibattito sono intervenuti anche il Consigliere Regionale Dino Pepe, il professor Ignazio Caputi già Sindaco di Martinsicuro, il professor Leopoldo Saraceni storico locale, dott. Gabriele Costantini politiche ambientali Regione Abruzzo; l’imprenditore Tortù Nazzareno, l’ing. Ercole Cauti, il presidente del comitato “Uniti per un futuro pulito e vivibile” Raffaele Quaglia, nonché il titolare di Villa Corallo Sabatino Di Serafino che ha prediletto un’impostazione sostenibile nella gestione della sua impresa.

Tra i tanti si registra la presenza degli Assessori all’Ambiente Marco Cappellacci di Martinsicuro e Gabriele Marcellini di Civitella del Tronto. Nel corso dell’incontro e nella chiusura dei lavori sono stati evidenziati alcuni argomenti da portare all’attenzione dei cittadini e amministratori, ed in particolare: • NO agli insediamenti insalubri per l’ambiente naturale e la salute umana; • SI alle scelte di insediamenti salubri, con l’adozione di tecnologie dolci; • Studio epidemiologico del territorio, bonifica e risanamento del bacino idrico del torrente Vibrata da parte della Regione, da inserire nel programma del bilancio di previsione pluriennale 2020/2022.

L’adozione di tale provvedimento è di particolare urgenza, da approvare nell’imminente bilancio regionale, per non correre il rischio di doverlo rinviare al biennio successivo. Per questa ragione Vibrata Bene Comune rivolge un particolare appello ad assessori e consiglieri regionali (di maggioranza e opposizione) eletti nel territorio vibratiano, affinché si attivino per sollecitare l’adozione del provvedimento nel prossimo bilancio; • Adesione dei dodici Comuni all’Alleanza per il Clima delle Città Europee coordinate dal Comune di Francoforte sul Meno, per l’avvio di politiche per il contenimento del riscaldamento globale; • Impegno dei Comuni per ottenere la Certificazione Europea EMAS di Qualità Ambientale; • Tutela dei boschi, degli alberi e avvio della forestazione climatica nelle aree improduttive, oggetto di restauro ambientale; • Avvio del Contratto di Fiume da parte dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata Città Territorio; • Piano comprensoriale climatico, ambientale, urbanistico e della mobilità.

Vibrata Bene Comune ritiene che i quattro rappresentanti della Val Vibrata nella Giunta e nel Consiglio Regionale d’Abruzzo, De Annuntiis, Fioretti, Di Matteo e Pepe e i dodici Sindaci dei Comuni vibratiani debbano raccogliere le proposte progettuali del Coordinamento e trovare adeguati finanziamenti per il risanamento e la modernizzazione del comprensorio della Val Vibrata, condizione essenziale per poter pensare a uno sviluppo futuro che sia equo e sostenibile.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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