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Sabato a Firenze la presentazione del brand Mamma pret a porter: in salute con la Canapa

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ASCOLI PICENO – Sabato 18 gennaio 2020, a Firenze, contestualmente all’evento “Baby talent”, che avrà luogo in serata presso un noto hotel della zona, verrà presentato dal regista Maurizio Bargiacchi il brand Mamma pret a porter, legato ai benefici dell’olio di canapa, in questo caso da lui direttamente prodotto dai propri semi. Lo scopo è quello di far conoscere le proprietà dell’alimento anche alle mamme. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha infatti recentemente riconosciuto la canapa come alimento dalle notevoli proprietà salutari. La presentazione del marchio avrà luogo quindi sabato sera in occasione del “Baby Talent”. Di seguito riprotiamo articolo pubblicato sul blog “Mamma pret a porter” inerente, per l’appunto, le proprietà della canapa.

“La canapa, conosciuta anche come Cannabis Sativa, è una componente presente in natura sulla quale, ancora oggi, gravano diversi pregiudizi, per via del fatto che da questa pianta si estraggono droghe dai principi psicoattivi. Durante il proibizionismo, proprio per questo motivo le coltivazioni subirono un brusco calo in molti paesi, anche in Italia, dove le piantagioni erano molto estese. In pochi, però, conoscono gli utilizzi della canapa in campo alimentare, che con la droga non c’entrano nulla, e soprattutto non tutti sanno delle proprietà benefiche dei suoi semi e dell’olio che si può ricavare da questa pianta, utilizzato per lo più come integratore alimentare.

Ecco allora quali sono le proprietà dell’olio e dei semi di canapa: perchè do ai miei figli un cucchiaio di semi di canapa al giorno

La canapa è una pianta erbacea, che può arrivare anche fino ai 5 metri di altezza, con foglie dal picciolo lungo e dai margini ruvidi e seghettati. Il suo frutto, detto seme, è lucido, appiattito e dalla forma ovale e ha un colore grigio-verde. Sono proprio i semi la vera ricchezza di questa pianta perché ricchi di proprietà benefiche e nutritive e perfetti per la preparazione di un olio dalle altrettante caratteristiche positive.

La canapa è un alimento fortemente proteico e contiene tutti gli 8 aminoacidi essenziali: leucina, isoleucina, fenilalanina, lisina, metionina, treonina, triptofano e valina giocano un ruolo molto importante nel rafforzamento del sistema immunitario. 

La canapa è una risorsa naturale dalla quale si ricavano semi preziosi, quindi, molto nutrienti e ricchi di acidi grassi preziosi alleati per il buon funzionamento muscolare. Da questi semi spremuti a freddo si ricava un olio prezioso, da utilizzare a crudo sugli alimenti e ricco di vitamina A, vitamine E e vitamine del gruppo B. Ma la vera ricchezza dell’olio di semi di canapa, ragion per cui ho deciso di utilizzarlo quotidianamente nella mia famiglia, è la presenza di un perfetto equilibrio di omega 6 e omega 3: sappiamo infatti che il rapporto corretto è 3 a 1, esattamente quello dell’olio di canapa. 

L’olio di canapa si può acquistare in qualsiasi negozio biologico ed è necessario conservarlo sempre in frigorifero una volta aperto e lontano da fonti luminose per mantenere intatte le sue proprietà. Oltre alle preparazioni in cucina si può utilizzare quello avanzato in ambito cosmetico, per la preparazione di creme corpo homemade o come olio per massaggi.

Ne bastano anche solo 1-3 cucchiaini al giorno come rimedio naturale per alleviare vari disturbi, come:

– Dolori muscolari

– Disfunzioni del metabolismo

– Asma e sinusite

– Dermatiti e affezioni della pelle

– Patologie del tratto gastro-intestinale

– Squilibri ormonali femminili (vedi la nostra sezione dedicata alla prevenzione dei tumori femminili)

– Cisti ovariche e dolori mestruali

Raccomandazione fondamentale: dobbiamo usare l’olio di semi di canapa sempre a crudo non solo per non eliminare le sue proprietà nutritive ma anche perchè ad elevate temperature, come tutti gli oli ad eccezione di quello si semi di arachide, cocco e di olio di oliva, l’olio di canapa altera la struttura molecolare dei grassi producendo residui tossici. 

Possiamo anche optare per l’utilizzo dei semi di canapa, che anche in questo caso, si acquistano in erboristeria o presso i negozi biologici, possono anche essere consumati crudi e assunti come integratori alimentari di origine naturale. Basta aggiungerli, come condimento, a insalate, macedonie, frullati e dessert, oppure utilizzarli anche nella preparazione di pane e grissini, anche se, in questo caso, il valore nutrizionale, ai massimi livelli quando i semi sono consumati crudi, non verrebbe mantenuto a pieno.

I semi di canapa possono essere anche macinati per preparare la farina di canapa, oppure il latte di semi canapa o ancora del tofu di canapa, una variante del classico tofu. È importante ricordare che i semi di canapa non contengono THC, la sostanza considerata droga, ma sono ricchi invece di amminoacidi fondamentali per la sintesi delle proteine. Nei semi di canapa sono anche contenuti gli acidi grassi omega 3 e omega 6, oltre alle vitamine, ai sali minerali, al calcio e al magnesio.

La redazione di mammapretaporter.it

Foto credits: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hemp_bunch-dried_out_-seeds_close_up_PNr%C2%B00063.jpg

Mamma Pret a Porter non è una testata medica e le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di un pediatra (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, fisioterapisti, ecc.) abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non devono essere considerate come consiglio medico o legale“.

Tra l’altro, come riportato nella giornata di oggi da Fanpage, è stato pubblicato oggi, sulla Gazzetta Ufficiale, il decreto che fissa i limiti massimi di tetraidrocannabinolo (Thc) negli alimenti, come ha annunciato Coldiretti. Potranno, dunque, essere consumati e commercializzati biscotti, taralli, olio, pane, farina e tanti altri prodotti che negli ultimi anni hanno registrato un vero e proprio boom. Come riportato da Fanpage, “c’è anche chi usa la cannabis per produrre ricotta, tofu e una gustosa bevanda vegana, oltre che la birra, chi invece la impiega per realizzare oli per la cosmetica, resine e tessuti naturali ottimi sia per l’abbigliamento, poiché tengono fresco d’estate e caldo d’inverno, sia per l’arredamento, grazie alla grande resistenza di questo tipo di fibra, e persino per il pellet per il riscaldamento, assicurando una combustione più pulita”.

 

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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