martedì, Ottobre 26, 2021
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L’Onorevole Liliana Segre risponde al “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione”

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L’Onorevole Senatrice Liliana Segre ha risposto ad Aleksandra Matikj, Presidentessa del “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione” e dell’Associazione artistico culturale “Liguria nel cuore” che commenta:

«Onorati, per di più, del Complimento che la Senatrice Segre ci ha rivolto per i nostri impegni sociali che con grande determinazione e passione portiamo avanti in Liguria oramai da anni, l’abbiamo ringraziata per l’Attenzione dedicataci, comprendendo che a causa della sua età, della profonda stanchezza e degli intensi programmi in cui è coinvolta in prima persona, non sarebbe possibile inserire in calendario attività il nostro invito perché di natura non istituzionale – spiega la Matikj – Ci eravamo permessi di invitarla ad Imperia dove di recente le è stata negata la Cittadinanza Onoraria dalla maggioranza del Consiglio comunale. Al momento, il nostro è un semplice Comitato che, pur avendo un valido Atto Costitutivo e lo Statuto a Difesa dei Diritti Umani e delle Persone discriminate, non agisce dal punto di vista istituzionale. Quello che possiamo però fare, è appellarci ai Componenti istituzionali della Regione Liguriaal Sindaco di Imperia ed a quello di Ventimiglia, affinché si possa procedere con un invito ufficiale e di carattere di Istituzione. A prescindere dal significato che la Figura dell’Onorevole Segre possa rappresenta personalmente per me, anche per il solo fatto che a me farebbe immensamente piacere incontrarla un giorno di persona per poterla ringraziare e stringerle la mano soprattutto in memoria di mio nonno che in Jugoslavia durante la seconda guerra mondiale stava per essere fucilato dai nazifascisti, rimane il fatto principale che sarebbe: portare la sua voce anche ai giovani del Ponente ligure, perché ritengo che siano loro il nostro presente ed il futuro, per un Paese di Democrazia e di Valori moralmente sani. Rimaniamo dunque intenzionati a collaborare con chi vorrà organizzare quanto da noi proposto. Noi avevamo proposto come luogo di incontro la Basilica di San Maurizio ad Imperia, che, oltre ad essere la Chiesa più grande della Liguria, sarebbe anche un luogo di Solidarietà e di Fede: un posto dove poter invitare sia gli Italiani, sia i Migranti, durante quella che potrebbe essere l’accoglienza da parte del Cardinale Angelo BagnascoTristemente mi rendo conto che l’Onorevole Segre è una degli ultimi superstiti in vita dall’Olocausto. Sarebbe davvero un momento unico, di Unità tra tutti, che Imperia e la città di Ventimiglia si meritano, un’occasione anche per il Sindaco Claudio Scajola per essere presente e conferirle quel Riconoscimento che avrebbe già dovuto concederle. La Cittadinanza onoraria le sarebbe dovuta perché lei rappresenta lo Stato italiano ed è il Simbolo della Sopravvivenza ad un orrore che mai più dovrebbe ripetersi. Non sprechiamo quelle rare possibilità nelle quali la vita ci potrebbe unire intorno ad iniziative di fratellanza e di benevolenza: ognuno di noi può dare qualcosa al proprio prossimo affinché l’Umanità non si disperda tra l’odio e la rabbia.»

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