mercoledì, 19 Febbraio, 2020
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Il film d’autore stasera in TV: “LUCY” venerdì 24 gennaio 2020

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Il film d’autore stasera in TV: “LUCY” venerdì 24 gennaio 2020 alle 21:20 su ITALIA 1

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Lucy è un film del 2014 diretto, scritto e co-prodotto da Luc Besson e interpretato da Scarlett Johansson, Morgan Freeman, Min-sik Choi e Amr Waked.

Lucy Miller è una ragazza di venticinque anni che studia a Taipei, si sballa di continuo ai rave party e non sa cosa fare di se stessa. Un giorno il suo ragazzo, Richard, la obbliga a consegnare una valigetta in sua vece: al momento della consegna il ragazzo viene ucciso e Lucy viene rapita da un gruppo di criminali coreani; il loro capo è lo spietato boss coreano Mr. Jang. Obbligata a lavorare come corriere della droga, le viene inserita chirurgicamente nell’addome una sacca contenente una nuova sostanza, il CPH4 sintetico, un enzima prodotto dalle madri in gravidanza per mettere in moto lo sviluppo del feto. A seguito di un pestaggio a cui viene sottoposta da uno dei gangster che vorrebbe abusare di lei, il pacchetto che trasporta si lacera e il contenuto si riversa all’interno del suo corpo. La sostanza viene assorbita dal suo organismo e Lucy acquista straordinarie capacità fisiche e mentali (percezioni extrasensoriali, insensibilità al dolore, memoria fotografica,apprendimento accelerato, telepatia e telecinesi), aumentando a dismisura la capacità di sfruttamento del proprio cervello. Inizia così un viaggio ai confini della fantascienza.

Scappata dalla cella e priva di qualsivoglia emozione umana, uccide molti dei membri della banda di trafficanti di droga, quindi raggiunge un ospedale dove viene operata al fine di estrarre il sacchetto rotto all’interno del proprio addome.

Terminata l’operazione, si informa da Mr. Jang sulle destinazioni dei rimanenti tre corrieri (Berlino, Parigi e Roma) e torna a casa, dove trova la coinquilina, che le presta il proprio computer. In pochi minuti impara a memoria tutte le 6734 pagine di ricerche scritte da Samuel Norman, un professore universitario di biologia dell’Università di Parigi, che decide di contattare.

Lucy ha quindi una conversazione telefonica con il professore, durante la quale rivela di poter controllare l’elettricità apparendo nel suo televisore, cellulare e molto altro; tuttavia, confessa di non sapere che fare delle sue facoltà, avendo ormai poche ore da vivere: il professor Norman, secondo il quale il senso della vita non è altro che il tramandare l’esperienza, le chiede di trasmettere le sue conoscenze, affinché l’intera umanità ne possa trarre giovamento. La giovane lascia il paese diretta verso la Francia: arrivata all’aeroporto modifica, con la sola forza di volontà, il suo aspetto e contatta Pierre Del Rio, un poliziotto francese e capitano dell’Antidroga, denunciando gli altri tre corrieri della nuova droga.

Dopo aver rischiato che la sua mente disintegrasse il suo corpo per espandersi sotto forma di energia, Lucy riesce ad arrivare sana e salva a Parigi grazie ad un’altra assunzione del CPH4 sintetico: qui, una volta recuperate le tre sacche di droga dalla polizia francese, se ne impossessa e, con l’aiuto di Del Rio, incontra il professor Norman. All’università Lucy spiega a Norman che, come questi aveva teorizzato nelle sue ricerche, l’accesso a percentuali sempre più alte delle sue facoltà mentali la rende capace di controllare il suo corpo, quello degli altri, la materia e l’energia. Lucy rivela anche che non è lamatematica, né la fisica, né nessun’altra disciplina creata dall’uomo per meglio descrivere l’universo, ciò che ne governa le leggi: l’unica vera cosa che regola l’esistenza è il tempo. Norman e i suoi assistenti aiutano perciò la giovane ad assumere l’enorme quantità di droga rimasta, per permetterle di raggiungere il 100% dell’attività cerebrale.

Durante il processo Lucy raggiunge percentuali sempre più elevate di capacità e, giunta al 99%, crea un supercomputer, nel quale riversa tutta la sua conoscenza. Scopre, inoltre, di potersi spostare a piacimento nello spazio e nel tempo, fino addirittura a toccare con mano l’ominide Lucy, capostipite dell’umanità e suo omonimo, o ancora prima, fino al momento delBig Bang. Raggiunto il 100% delle sue facoltà, Lucy trascende il tempo e lo spazio e sparisce, lasciando tutte le sue conoscenze nelle mani del professore in una chiave USB. Del Rio, dopo aver salvato i professori da Mr. Jang, chiede dove sia finita Lucy, ricevendo all’istante un messaggio sullo schermo del suo telefono cellulare che spiega tutto: “Io sono ovunque”.

Regia di Luc Besson

Con:  Scarlett Johansson, Morgan Freeman, Min-sik Choi e Amr Waked.

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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