martedì, 18 Febbraio, 2020
Home > Lazio > San Camillo Forlanini, sulle progressioni orizzontali la Cisl Fp presenta il ricorso per comportamento antisindacale

San Camillo Forlanini, sulle progressioni orizzontali la Cisl Fp presenta il ricorso per comportamento antisindacale

progressioni

Roma – Riceviamo dalla Cisl Fp e pubblichiamo: “Sulle progressioni orizzontali noi non accettiamo e non accetteremo mai un diritto a metà”. Dopo la presa di posizione e la diffida all’azienda, la Cisl Fp ha presentato al Tribunale di Roma il ricorso contro la condotta antisindacale dell’Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini facendo ricorso all’articolo 28 dello Statuto dei lavoratori.

“La delibera dell’azienda che prevede il limite del 50% dei lavoratori ammessi alle progressioni economiche è illegittima perché vuole imporre un atto unilaterale in una materia riservata alla contrattazione (così come disposto dal d.lgs. 165/2001, dal d.lgs. 150/2009 e dal Ccnl Sanità 2016-2018) e tradisce l’accordo siglato il 7 ottobre 2019 da tutti i rappresentanti dei lavoratori, sindacati e Rsu del San Camillo Forlanini”, attacca la federazione di categoria cislina.

E c’è di più: “Contro l’interpretazione utilizzata dall’azienda per giustificare l’atto unilaterale si sono già espresse, non solo le federazioni nazionali di categoria di Cgil Cisl Uil, ma anche la Corte di Cassazione, l’Aran e la Regione Lazio”, rincara la Cisl Fp . “Ma nonostante questo, nel silenzio delle altre sigle sindacali,  l’A.O. San Camillo Forlanini ha approvato la graduatoria interna relativa alle progressioni”.

“Ne deriva, per noi, un chiaro comportamento antisindacale per violazione e falsa applicazione delle norme di legge e del Ccnl, violazione e falsa applicazione del contratto integrativo aziendale e intento lesivo delle prerogative e delle libertà sindacali”, prosegue il sindacato con riferimento ai contenuti del ricorso presentato.

“Per questo, nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori noi non ci fermiamo e continuiamo la nostra battaglia sindacale e legale per avere giustizia e dare valore al lavoro di tutti: no al limite illegittimo del 50% dei dipendenti, sì alla valorizzazione del merito e delle competenze”, conclude Giovanni Ronchi responsabile territoriale della federazione regionale Cisl Funzione Pubblica. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *