martedì, Dicembre 7, 2021
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Coronavirus: dichiarata l’emergenza sanitaria globale

pazzi

di Anna Maria Cecchini

Il Comitato di emergenza dell’Oms dichiara la diffusione del nuovo Coronavirus emergenza sanitaria globale

Ieri mattina vi è stata una nuova riunione del Comitato di emergenza per il nuovo Coronavirus 2019- nCoV dell’Oms, ai sensi del Regolamento sanitario internazionale ( IHR 2005 ). All’ordine del giorno, la decisione da parte del Comitato di dichiarare o meno lo stato d’emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale ( PHEIC ), relativo all’epidemia da Coronavirus. Durante una conferenza stampa a Ginevra, il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha reso pubblica la decisione del Comitato di dichiarare la diffusione del nuovo Coronavirus un’emergenza sanitaria globale.

“Il motivo principale non è quello che sta accadendo in Cina, ma quello che sta accadendo in altri Paesi”. Il direttore generale dell’OMS ha poi spiegato che attualmente sono stati riscontrati 98 casi in 18 paesi, al di fuori della Cina. Ha valutato positivamente l’operato della Cina ma ha espresso la grande preoccupazione dell’OMS : il Coronavirus potrebbe diffondersi in paesi con sistemi sanitari più deboli, assolutamente non preparati ad fronteggiarlo.

Il bilancio

170 i morti, deceduti a causa della diffusione del nuovo Coronavirus, 7834 i casi confermati di infezione, di cui 7736 in Cina, questi i dati aggiornati a stamattina, quando i media statali cinesi hanno comunicato i numeri di un momentaneo, funesto bilancio. Fino ad ora 12 mila i casi sospetti e tra i malati 1370 sono in gravi condizioni, 139 i casi di persone dimesse dalle strutture ospedaliere del Paese, dopo la guarigione.

Cina: carenza di forniture mediche e indumenti protettivi

Il governatore della provincia dell’Hubei, Wang Xiaodong, ha denunciato la carenza delle forniture mediche e di indumenti protettivi non solo nella città focolaio dell’epidemia, ma anche nelle città dimitrofe. La situazione è così grave che in alcuni casi il personale medico è costretto ad indossare impermeabili e sacchetti di immondizia monouso come copriscarpe.

Rientro dei nostri connazionali da Wuhan in Italia

Da fonti diplomatiche, la notizia che l’aereo militare destinato a riportare in patria i 70 italiani, rimasti bloccati a Wuhan, partirà nella giornata di sabato. Previsto il ritorno domenica o al massimo nel caso che partisse dall’Italia nella serata di sabato, vi è la possibilità che slitti a lunedì. A bordo un’equipe sanitaria pronta a monitorare tutto il viaggio da Wuhan a Roma. Previsto un periodo di 14 giorni di “ sorveglianza “ sanitaria in una struttura militare, individuata la caserma Cecchignola, Roma sud.

E’ ufficiale : in Italia sono confermati 2 casi di persone contagiate da Coronavirus

Il Premier Giuseppe Conte, in conferenza stampa a palazzo Chigi, ne da notizia. Durante la conferenza stampa a palazzo Chigi, il Premier Giuseppe Conte, insieme al ministro della Salute Roberto Speranza, ha confermato che due turisti cinesi, in vacanza nel nostro Paese, rappresentano i primi 2 casi accertati di Coronavirus in Italia. Il ministro Speranza ha già adottato un’ordinanza che chiude il traffico aereo da e per la Cina. Il Premier Conte: “Siamo il primo Paese dell’Ue ad adottare una misura cautelativa di questo genere. La situazione è sotto controllo, sono fiducioso che rimarrà confinata”.

Sigillata la stanza dell’hotel

Adottate immediatamente le misure da protocollo per scongiurare il diffondersi del contagio, in quanto dopo la comparsa dei primi sintomi si può trasmettere il virus. La stanza dell’hotel di Roma dove la coppia ha soggiornato, è stata sigillata. Ulteriori misure di prevenzione potrebbero essere disposte nei confronti dei veicoli e persone con cui è entrata in contatto la coppia, ora ricoverata all’ospedale Spallanzani. Durante le prime operazioni di soccorso, gli agenti della polizia hanno anche stilato un rapporto che è stato inviato al Ministero della Salute.

In misura cautelare è stata rintracciata una comitiva partita con lo stesso tour operator, e si sta procedendo ai dovuti esami di controllo. Il ministro della Salute, Roberto Speranza in conferenza ha affermato che statisticamente la presenza anche in Italia di casi era probabile, visto che in Europa ci sono già 10 casi, 5 in Francia, 4 in Germania, 1 in Finlandia.

Negativi i test del Coronavirus effettuati su 2 passeggeri della nave Costa Smeralda

Una donna di 54 anni e suo marito, provenienti da Macao, accusati i primi sintomi a bordo della nave, sono stati messi immediatamente in isolamento in infermeria: hanno fatto ritorno in Italia, a Malpensa, da Hong Kong il 25 gennaio. Negativi i risultati dei test, analizzati nel laboratorio dell’Istituto Spallanzani di Roma. Le autorità hanno dichiarato che l’imbarcazione può essere messa ora, in “libera pratica sanitaria”.

Le circa 7000 persone a bordo, tra passeggeri e staff, sono state bloccate per circa 20 ore. La Sanità Marittima aveva autorizzato lo sbarco a Civitavecchia di 1143 passeggeri, ma il sindaco Ernesto Tedesco si è opposto, pretendendo che si aspettasse l’esito delle analisi e che fosse dichiarato lo stato di non pericolosità per la salute pubblica.

Le testimonianze sui social

A bordo grande malumore delle persone che hanno perso coincidenze e che si sono viste funestare la vacanza, molta stanchezza e perplessità, testimoniate dalle foto e dai commenti apparsi sui social, dove qualcuno ha denunciato che mentre i passeggeri asiatici hanno potuto indossare una mascherina, gli altri no in quanto terminate. A bordo 751 cinesi, di cui 354 imbarcati a Savona.

Le ripercussioni del Coronavirus sull’economia

Le compagnie di navigazione MSC e Costa Crociere hanno annullato le crociere in partenza dai porti cinesi a fronte dell’epidemia di Coronavirus, dopo che la Cina nei giorni scorsi ha sospeso i viaggi organizzati dei suoi residenti all’interno del Paese e all’estero. MSC ha annullato 3 crociere della nave Splendida da 6.880 passeggeri, che dovevano partire da Shangai l’1, 5, e 9 di Febbraio per delle minicrociere in Giappone. La Costa ha sospeso “ temporaneamente “9 viaggi in partenza dai porti cinesi previsti fino al 4 Febbraio. Anche le compagnie aeree tagliano i voli con la Cina a causa dell’emergenza Coronavirus.

L’ American Airlines sospende tutti i collegamenti da Los Angeles a Shangai e Pechino dal 9 Febbraio fino il 27 Marzo. Per ora proseguiranno regolarmente i voli da Dallas e Los Angeles Hong Kong. Dopo l’American Airlines e l’United Airlines anche la British Airways ha dichiarato la sospensione immediata di tutti i suoi voli verso la Cina. La Lion Air, compagnia aerea del sudest asiatico, ha deciso di interrompere tutti i voli a partire dal 1 Febbraio. La compagnia aerea francese Air France ha annunciato la sospensione di tutti i voli versomla Cina fino il 9 febbraio, in precedenza aveva già sospeso i voli per Wuhan. La sospensione fino al 9 febbraio riguarda pure la compagnia aerea tedesca Lufthansa e le compagnie controllate : Swiss e Australian Airlines.

A queste compagnie si aggiungono l’olandese Klm e la spagnola Iberia e l’ israeliana El Al, che in un comunicato del 30 gennaio, avverte della sospensione dei voli verso la Cina partirà da domani e si protrarrà fino al 25 marzo. A livello industriale a causa del timore che l’infezione si propaghi ancora più rapidamente la Toyota ha interrotto la produzione in Cina fino il 9 Febbraio. Starbucks e McDonald’s hanno annunciato la chiusura della metà dei propri punti vendita presenti in Cina. Anche Ikea al fine di proteggere il personale e i clienti dal rischio di contagio, ha deciso di chiudere fino al nuovo ordine, tutti i suoi punti vendita presenti in Cina.

Rinviati anche i Mondiali indoor di atletica, annullate le prove di Coppa del Mondo di sci

La World Athletic, la federazione internazionale di atletica leggera, ha comunicato di aver deciso, in pieno accordo con gli organizzatori cinesi, di rinviare di un anno, a Marzo 2021, l’evento che si doveva tenere nella città cinese dal 13 al 15 marzo prossimi. “Sappiamo che la Cina sta facendo tutto il possibile per contenere il nuovo Coronavirus – dichiara in una nota – ma è necessario fornire agli atleti, alle federazioni, e ai partner indicazioni chiare in una situazione complessa e in rapida evoluzione”. Le autorità di Pechino informano, che le prove di coppa del mondo di sci di questo Febbraio sono state annullate.

Un aiuto dagli Usa: manderemo i nostri uomini migliori

Il Consigliere economico della Casa Bianca, Larry Kudlow ai giornalisti: “Stiamo inviando in aiuto i nostri migliori esperti del Centro di controllo per la prevenzione delle malattie”. Nei giorni scorsi il Presidente Trump aveva offerto a Xi Jinping “ogni aiuto necessario”, twittando di avere nella propria task force gli esperti migliori.

Australia : gli scienziati creano una copia del Coronavirus e aprono la strada al vaccino

Il Peter Doherty Institute for Infection and Immunity di Melbourne ha annunciato di essere riuscito a ricreare una copia del virus in laboratorio, dal campione ottenuto da un paziente infetto, per la prima volta fuori dalla Cina. Un team di scienziati cinesi aveva già riprodotto in vitro il Coronavirus di Wuhan ma ne ha diffuso unicamente la sequenza genomica, utile per la diagnosi. Avere invece il vero virus significa che ora possiamo verificare tutti i metodi di prova e confrontare le loro sensibilità e specificità. Nelle prossime ore i risultati dei ricercatori australiani verranno condivisi con l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Questa scoperta potrebbe fornire un contributo fondamentale per sviluppare un test di diagnosi precoce che rilevi il Coronavirus in quelle persone che non hanno ancora mostrato i sintomi della malattia e sopratutto per trovare un vaccino capace di contrastarlo.

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