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Il film consigliato stasera in TV: “STAR TREK – IL FUTURO HA INIZIO” domenica 9 febbraio 2020

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Il film consigliato stasera in TV: “STAR TREK – IL FUTURO HA INIZIO” domenica 9 febbraio 2020 alle 21:15 su PARAMOUNT Network (Canale 27)

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Star Trek è un film di fantascienza del 2009 diretto da J. J. Abrams. con Chris Pine, Zachary Quinto, Eric BanaZoe Saldana: . È l’undicesima pellicola della serie cinematografica di Star Trek e il secondo per incassi al botteghino dopo il loro sequel Into Darkness – Star Trek e Star Trek Beyond.

Il film è un reboot della serie classica di Star Trek (19661969) e ha per tema le prime avventure dei personaggi della serie. Il riavvio della saga viene giustificato all’interno della storia con l’introduzione di una linea temporale alternativa: un universo parallelo che non modifica il continuum delle precedenti serie]. Un anziano Spock (Leonard Nimoy) torna accidentalmente indietro nel tempo dopo essere stato risucchiato da un buco nero (singolarità quantistica creata dalla “Materia Rossa” usata dallo stesso nel tentativo di salvare il pianeta Romulus da un supernova), interferendo così con gli eventi.

Il film è stato distribuito in Italia dalla Universal Pictures l’8 maggio 2009. Si è aggiudicato il premio Oscar per la categoria “miglior trucco” e ha ricevuto altre tre candidature.

La pellicola è stata dedicata alla memoria di Gene Roddenberry, ideatore della serie di Star Trek, e di sua moglie Majel Barrett Roddenberry, scomparsa durante la lavorazione del film.

Anno 2233. La nave stellare della Federazione dei Pianeti Uniti USS Kelvin sta pattugliando lo spazio vicino a una Supergigante rossa, quando improvvisamente i sensori gravitazionali della nave impazziscono: davanti ai membri dell’equipaggio si forma un buco nero dal quale fuoriesce una gigantesca astronave romulana, la Narada, che li attacca. Il primo ufficiale romulano, Ayel, richiede un incontro con il capitano della Kelvin, Robau, per negoziare un cessate il fuoco; una volta che quest’ultimo è giunto a bordo della Narada, i romulani gli mostrano degli ologrammi di una misteriosa nave e di un certo Ambasciatore Spock, chiedendogli informazioni a riguardo. Dopo aver negato di saper qualcosa e aver riferito la data stellare, Robau viene ucciso da Nero, capitano della Narada, che poi ordina di continuare l’attacco. Sulla Kelvin, il tenente comandante George Kirk (giovane primo ufficiale di Robau, nominato capitano da questi al momento della sua partenza verso la nave romulana) ordina l’evacuazione e fa imbarcare sulle scialuppe di salvataggio l’equipaggio, inclusa sua moglie Winona che è sul punto di partorire. Kirk invece si sacrifica, rimanendo a bordo per fornire copertura alle scialuppe e lanciandosi infine con la sua nave, ormai compromessa, contro laNarada, mentre Winona dà alla luce James Tiberius Kirk.

Trascorrono gli anni, e sul pianeta Vulcano al giovane Spock, un vulcaniano di madre terrestre, viene proposto di studiare all’Accademia delle scienze Vulcaniana; questi però rinuncia, decidendo di arruolarsi nella Flotta Stellare. Sulla Terra intanto, Kirk, cresciuto senza la guida paterna e diventato un ragazzo scapestrato e temerario, dopo una rissa in un bar conosce la cadettaNyota Uhura e il capitano Christopher Pike. L’ufficiale, rammentandogli la morte eroica del padre, lo spinge a iscriversi all’Accademia della Flotta, dove Kirk fa amicizia con il medico Leonard McCoy. Qui, dopo tre anni di addestramento, Kirk tenta per la terza volta il test della Kobayashi Maru, riuscendo a passarlo; dal momento che Spock aveva ideato il test in modo che non potesse essere superato, il giovane cadetto viene accusato dal vulcaniano di aver imbrogliato, venendo quindi sospeso.

Proprio mentre si sta discutendo della sospensione di Kirk, la Flotta Stellare riceve una trasmissione d’emergenza proveniente da Vulcano. Il capitano Pike prende il comando della USS Enterprise, la nuova ammiraglia della Flotta che si appresta a compiere il suo viaggio inaugurale, ma a sua insaputa, grazie a uno stratagemma di McCoy, sulla nave si imbarca anche Kirk. Giunto nei pressi di Vulcano, l’equipaggio, già avvertito durante il viaggio da Kirk che le condizioni registrate erano identiche a quelle verificatesi nell’occasione in cui era nato, scopre che il pianeta è sotto assedio da parte della Narada, che ha intenzione di distruggerlo; per fare ciò i romulani si servono della “Sonda”, un dispositivo a impulsi ad alta energia che è in grado sia di bloccare le comunicazioni e il teletrasporto dei nemici, sia di perforare la crosta di Vulcano per raggiungerne il nucleo.

La nave di Nero attacca l’Enterprise, sottoponendo a Pike la stessa richiesta rivolta venticinque anni prima a Robau; il capitano accetta e cede il comando al comandante Spock, mentre Kirk viene promosso a primo ufficiale. Il piano di Pike prevede però che Kirk, Hikaru Sulu e l’ingegnere Olsen, indossando delle tute spaziali, si calino sulla Sonda dalla navetta su cui si sta per imbarcare, in modo da sabotare il congegno. Il piano riesce, nonostante Olsen perda immediatamente la vita ritardando troppo l’apertura del paracadute, ma il foro prodotto è sufficiente per permettere a Nero di inviare nelle profondità del pianeta della “Materia Rossa”, una sostanza che, se incendiata, dà vita a una singolarità quantica. Mentre Vulcano inizia a implodere e Pavel Chekov riporta Kirk e Sulu sull’Enterprise, Spock, teletrasportatosi sul pianeta, riesce a salvare il padre Sarek e l’Alto Consiglio Vulcaniano, perdendo però sua madre.

Mentre la Narada si dirige verso la Terra, Nero tortura Pike per carpirgli i codici d’accesso delle difese terrestri. Sull’Enterprise, nel frattempo, Kirk tenta di convincere Spock a seguire i Romulani anzi che riunirsi al resto della Flotta, ma il vulcaniano lo accusa di insubordinazione, abbandonandolo sul pianeta ghiacciato Delta Vega. Qui Kirk incontra uno Spock anziano, il quale spiega che lui e Nero provengono da un futuro lontano 129 anni nel quale una supernova minacciavaRomulus, il pianeta natale del capitano della Narada. Spock anziano racconta di come provò a usare la Materia Rossa per formare un buco nero che assorbisse la supernova, ma, essendo giunto in ritardo, non riuscì ad attuare il suo piano, mentre l’intero popolo di Nero veniva annientato. La Narada attaccò allora la navetta di Spock, la Jellyfish, ma entrambe furono risucchiate dal buco nero creato dal vulcaniano finendo indietro nel tempo in due momenti diversi del passato. Nero, entrato per primo nel buco nero, arrivò nel 2233, quando attaccò la USS Kelvin; Spock invece arrivò venticinque anni dopo, nel 2258, quando i Romulani lo stavano attendendo per impossessarsi della Materia Rossa[4]. Nero quindi, teletrasportato Spock su Delta Vega, poté procedere alla distruzione di Vulcano per far provare all’ambasciatore le stesse sofferenze che aveva patito lui. Spock anziano aggiunge di provenire da una linea temporale differente, rivelando che nel suo universo George Kirk non è morto e ha visto il figlio diventare capitano dell’Enterprise.

Spock anziano e Kirk raggiungono una vicina base della Federazione, dove incontrano Montgomery Scott. Questi, secondo il vecchio vulcaniano, è colui che nel suo universo ha elaborato l’equazione per teletrasportarsi su una nave che viaggia a velocità di curvatura; grazie alle scoperte di Scotty, di cui è a conoscenza, Spock invia quindi i due a bordo dell’Enterprise. Giunti sull’ammiraglia, Kirk, su consiglio del vecchio Spock, provoca la rabbia del giovane vulcaniano, in modo da condurlo a sospendersi dal comando, essendo coinvolto emotivamente. Divenuto il nuovo capitano, Kirk ordina di lanciarsi all’inseguimento della Narada, nascondendosi tra le nubi gassose di Titano in modo da non farsi scoprire; lui e Spock si teletrasportano dunque sulla nave nemica per salvare Pike e impedire la distruzione della Terra. Kirk riesce a sconfiggere Ayel e a liberare il capitano, mentre Spock prende il comando della Jellyfish e la usa per distruggere la Sonda, che nel frattempo era stata calata sul pianeta. Il vulcaniano si lancia quindi a velocità di curvatura, portando così anche la nave nemica in una zona dell’universo lontana dalla Terra, per poi dirigere la sua navetta verso la Narada stessa; subito prima che avvenga l’impatto, Spock, Kirk e Pike vengono però teletrasportati a bordo della sopraggiunta Enterprise, che aveva seguito fin lì le altre due navi. Lo scontro tra la Jellyfish e la Narada attiva la Materia Rossa, generando una singolarità che, congiuntamente ai colpi d’artiglieria della nave di Kirk, distrugge la nave romulana e causa la morte di Nero. Anche l’ammiraglia viene però attratta dal buco nero, senza riuscire ad evadere dalla gravità da esso generata nemmeno spingendo al massimo i propri propulsori; su idea di Scotty viene allora espulso il nucleo di curvatura, la cui esplosione al di fuori della nave riesce a sbalzare quest’ultima in salvo lontano dalla singolarità.

L’Enterprise torna sulla Terra, dove Kirk viene promosso al grado di capitano e rileva Pike (nel frattempo divenuto ammiraglio e costretto alla sedia a rotelle per le torture subite) al comando della nave. Spock incontra il suo alter ego anziano, che lo informa di avere selezionato un pianeta abitabile che i vulcaniani sopravvissuti potranno colonizzare, consigliando inoltre al giovane di continuare a servire nella Flotta Stellare. Sull’Enterprise il capitano Kirk, il suo primo ufficiale Spock e il resto dell’equipaggio partono quindi verso lo spazio profondo.

«Spazio: ultima frontiera. Questi sono i viaggi della nave stellare Enterprise. La sua missione è quella di esplorare strani nuovi mondi alla ricerca di nuove forme di vita e di nuove civiltà per arrivare coraggiosamente là dove nessuno è mai giunto prima!»
(Spock anziano)

Regia di J. J. Abrams

Con  Chris Pine, Zachary Quinto, Eric Bana  Zoe Saldana:

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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