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Il film d’azione stasera in TV: “JACK REACHER – PUNTO DI NON RITORNO” martedì 11 febbraio 2020

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Il film d’azione stasera in TV: “JACK REACHER – PUNTO DI NON RITORNO” martedì 11 febbraio 2020 alle 21:30 su TV 8

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Jack Reacher – Punto di non ritorno (Jack Reacher: Never Go Back) è un film del 2016 scritto e diretto da Edward Zwick con Tom Cruise e Cobie Smulders. Il protagonista Tom Cruise torna nei panni di Jack Reacher, celebre personaggio di narrativa creato da Lee Child e protagonista di numerosi romanzi. Questo film è l’adattamento cinematografico del romanzo Punto di non ritorno (2013) e sequel del film del 2012 Jack Reacher – La prova decisiva.

Dopo aver smantellato una gang di trafficanti di esseri umani, l’ex investigatore militare Jack Reacher, ora diventato un giustiziere vagabondo, torna al suo vecchio quartier generale per incontrarsi con il maggiore Susan Turner, con la quale aveva lavorato durante i suoi viaggi e di cui è diventato grande amico. Il colonnello Sam Morgan lo avvisa che Turner è stata accusata di spionaggio e quindi è detenuta.

L’avvocato di Turner, il colonnello Bob Moorcroft, gli rivela che ci sono prove a suo carico che la vogliono implicata nell’omicidio di due soldati in Afghanistan, ma Reacher è convinto che sia stata incastrata. Moorcroft gli rivela che una vecchia conoscenza di Reacher, Candice Dutton, ha intentato una causa di paternità contro di lui, sostenendo che lui è il padre biologico di sua figlia di 15 anni, Samantha Dutton. Reacher cerca di incontrare Samantha, ma lei lo respinge, credendo che lui stia perseguitando la sua madre biologica, visto il passato da prostituta della stessa.

Moorcroft viene ucciso da un ignoto assassino, e la colpa ricade su Reacher, che viene arrestato e sbattuto nella stessa prigione dove è detenuta Turner. Arrivano due killer che intendono ucciderla, ma Reacher li neutralizza, la salva e insieme scappano dirigendosi verso la casa di Morgan, avendo capito che lui è coinvolto nel complotto, con l’intenzione di estorcergli delle informazioni. Dopo che se ne sono andati, il vero assassino, che operava con Morgan, lo uccide e fa ricadere la colpa su Reacher. Questi ne viene informato da una vecchia amica, il sergente Leach, che aveva contattato per chiederle di indagare su un appaltatore militare.

Reacher e Turner scoprono delle foto che riguardano la sorveglianza di Samantha e ne deducono che la ragazza è in pericolo, arrivando a casa sua e scoprendo che i suoi parenti adottivi sono morti, mentre lei è nascosta in cucina. I due decidono di scortare Samantha alla vecchia scuola privata di Turner per proteggerla, ma scoprono che lei ha il cellulare con se e che il nemico molto probabilmente sa dove sono. Gettano via il telefono e fuggono alla svelta, ma non prima che Samantha abbia rubato lo zainetto di uno degli studenti per usare le sue carte di credito.

I tre si dirigono verso New Orleans, in cerca di Daniel Prudhomme, l’unico testimone oculare degli omicidi di cui è stata accusata Turner. Lo trovano in un deposito abbandonato pieno di drogati e scoprono che Prudhomme è collegato alla Parasource, un’organizzazione militare privata che sta cercando di insabbiare gli omicidi. Reacher contatta l’amico di Turner, il capitano Anthony Espin, per far mettere sottochiave Prudhomme, ma cadono in un’imboscata e Prudhomme viene ucciso, mentre Reacher salva Espin, ferito, e scopre che gli assassini sono contractors della Parasource. Il CEO della Parasource, generale James Harkness, invia il Cacciatore a catturare Samantha, tradita dalla carta di credito che ha usato per chiedere il servizio in camera.

Reacher e Turner, aiutati da Espin, basandosi su informazioni ottenute da Prudhomnme, intercettano un carico d’armi in arrivo per aereo, scontrandosi con Harkness e i suoi scagnozzi e accusandoli di corruzione. Aprendo le casse, però, Espin scopre che contengono effettivamente delle armi, come dichiarato sulla bolla di carico. Prima che Turner possa essere arrestata di nuovo, Reacher apre una delle armi e scopre che è piena di oppio. Apprendono così che Harkness ha incastrato Turner, che stava investigando sulle sue attività, per l’assassinio di due soldati che avevano scoperto come il generale stesse vendendo armi ai rivoltosi e contrabbandando droga negli Stati Uniti. Espin e i suoi uomini arrestano Harkness, scagionando Reacher e la Turner dalle accuse.

Il Cacciatore e i suoi uomini localizzano e cercano di catturare Samantha per strada con l’intenzione di costringere Reacher ad un confronto. Turner uccide uno degli assassini, mentre Reacher ne affronta un altro sui tetti. Il Cacciatore prende Samatha e minaccia di ucciderla, ma la ragazza riesce a scappare portandosi appresso la sua pistola. Reacher lo affronta su un altro tetto e i due inziano un cruento combattimento, nel quale Reacher rompe braccio, gamba e collo all’avversario, per poi buttarlo giù dal tetto. Reacher in seguito ammette con Samantha che potrebbe davvero essere suo padre biologico.

A seguito dell’arresto di Harkness, Turner viene reintegrata nel grado e torna al suo ufficio, dove le colleghe e il capitano Espin, in via di guarigione, la accolgono festosamente. Reacher le promette di tenersi in contatto, poi va ad un appuntamento con Samantha, in una tavola calda, per incontrarsi con Candice, la madre della ragazza, che Reacher suppone di poter riconoscere, visto che non ha mai dimenticato alcuna delle donne con cui è stato. Samantha gli rivela che la cameriera che li ha serviti è Candice, e che Reacher non può essere suo padre, visto che nessuno dei due ha riconosciuto l’altro. Poi Reacher e Samantha, a malincuore, si separano.

Poco dopo, mentre Reacher sta camminando lungo una strada, è sorpreso nel constatare che la ragazza gli ha fatto scivolare in tasca un cellulare e che questo sta suonando: trova un suo messaggio di testo che dice “Ti manco già?”. Reacher sorride mentre alza il pollice per fare l’autostop.

Regia di Edward Zwick

Con Tom Cruise e Cobie Smulders

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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