mercoledì, 19 Febbraio, 2020
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San Valentino: chi era e perché si festeggia?

Idee regalo e proposte. Cene e frasi d’amore preconfezionate. La festa di San Valentino è anche questa visto il giro di soldi che muove la giornata del 14 febbraio. Ma chi era questo Valentino che viene omaggiato ogni anno sempre di più? Cosa si ricorda in quel giorno? Secondo la World Book Encyclopedia “…il giorno di San Valentino si commemorano due diversi martiri cristiani di nome Valentino. Ma le usanze collegate con questo giorno . . . derivano probabilmente da un’antica festa romana, i Lupercali, che ricorreva il 15 febbraio.

La festa si teneva in onore di Giunone, la dea romana delle donne e del matrimonio, e di Pan, il dio della natura”. Il dio Pan si può far risalire all’antica Grecia, dov’era fiorente il culto di Pan. Questo dio mitologico della fertilità, metà uomo e metà capro, aveva un carattere irrequieto e imprevedibile che infondeva terrore negli esseri umani. Non a caso la parola “panico” significa letteralmente “di Pan”.

Secondo la leggenda Pan badava alle greggi suonando il flauto. Egli però si distraeva facilmente. Aveva avuto molte esperienze amorose con ninfe e dee. Una scultura lo raffigura mentre fa delle avance ad Afrodite, la dea dell’amore. Eros, il dio dell’amore, si libra sopra di loro battendo le ali, proprio come il Cupido che si trova sugli odierni bigliettini di San Valentino.

Nell’antica Roma molti adoravano un dio simile di nome Fauno. Anche lui era raffigurato come mezzo uomo e mezzo capro. Il culto di Fauno culminava nei Lupercali, una festa orgiastica che si osservava ogni anno il 15 febbraio. Durante questa festa uomini seminudi correvano intorno a una collina, brandendo fruste di pelle di capro. Le donne che volevano avere figli stavano vicino al percorso di questi corridori. I romani credevano che colpendo una donna con la frusta se ne garantisse la fertilità.

Secondo la Catholic Encyclopedia i Lupercali furono aboliti da papa Gelasio I alla fine del V secolo dopo Cristo. Oggi, però, troviamo una fiorente versione moderna che va sotto il nome di “festa di San Valentino”. Secondo un racconto, Claudio II, imperatore romano del III secolo, proibì agli uomini giovani di sposarsi. Valentino, un sacerdote, sposava le giovani coppie in segreto e secondo alcuni sarebbe stato messo a morte il 14 febbraio, verso il 269 dopo Cristo. Quindi sebbene “cristianizzata” la festa ha un origine antica e pagana e affonda le sue origini nella mitologia greco-romana.

Per molti, le espressioni d’amore sincero che si fanno in qualsiasi momento dell’anno risultano molto più gradite dei capricci passeggeri di una festa prestabilita e oramai commercializzata pesantemente.

Roberto Guidotti

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Roberto Guidotti
Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti delle Marche