martedì, Ottobre 26, 2021
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Il Capitano Ultimo assessore all’Ambiente per la Regione Calabria

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Il colonnello dei carabinieri Sergio De Caprio, noto come “Capitano Ultimo”, sarà l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria nella Giunta presieduta da Jole Santelli. Lo ha annunciato la stessa presidente Santelli nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio. De Caprio é l’ufficiale che nel 1993 arrestò Totò Riina.

“Il mio obiettivo è tutelare l’autodeterminazione delle comunità calabresi senza l’interferenza delle mafie di ogni tipo”, ha detto De Caprio nel corso della conferenza stampa, dove si é presentato col volto coperto. Il “Capitano Ultimo” ha lavorato a lungo nel Noe, il Nucleo operativo ecologico dei carabinieri.

“La Calabria – ha detto la presidente Santelli – ha un ambiente molto fortunato e allo stesso tempo molto sfortunato, con molte luci e molte ombre. Nelle città siamo in piena crisi rifiuti, c’è un enorme problema di depurazione e delle bonifiche. Ma allo stesso tempo siamo l’unica regione con tre Parchi nazionali, con un enorme patrimonio boschivo e naturalistico”.

Nel frattempo, lo ricordiamo, è prevista per il 20 febbraio la discussione in Camera di Consiglio per la decisione definitiva collegiale sul reintegro della scorta del Capitano Ultimo.

Nell’ultimo decreto dalla terza sezione presieduta da Franco Frattini, il Consiglio di Stato ha posto l’attenzione su uno dei recenti episodi di intimidazioni nei confronti di De Caprio (busta con messaggio minatorio recapitata presso un volontario della associazione “Volontari Capitano Ultimo onlus”).

Con ordinanza pubblicata il 15 gennaio 2020 il TAR capitolino aveva negato al Capitano Ultimo la sospensione ai provvedimenti ministeriali dell’ottobre 2019, che gli revocavano il servizio di tutela (ordinanza n. 168 del 2020).

Togliere la scorta al Capitano Ultimo equivale a dire che la mafia è autorizzata ad agire indisturbata e questo significa lanciare un messaggio ben preciso: ognuno di noi è a rischio. Siamo tutti in pericolo.

Oltre 160mila cittadini italiani hanno finora manifestato il proprio appoggio al colonnello Sergio De Caprio firmando la petizione ( https://www.change.org/p/reintegriamo-la-scorta-al-capitanoultimo ) avviata da volontari e sostenitori per il reintegro immediato della scorta. Continuiamo a firmare.

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