giovedì, Ottobre 29, 2020
Home > Anticipazioni TV > Il film in seconda serata consigliato in TV: “AMERICAN BEAUTY” martedì 18 febbraio 2020

Il film in seconda serata consigliato in TV: “AMERICAN BEAUTY” martedì 18 febbraio 2020

film american beauty

Il film in seconda serata consigliato in TV: “AMERICAN BEAUTY” martedì 18 febbraio 2020 alle 00:50 su RETE 4

American Beauty.JPG

American Beauty è un film del 1999 scritto da Alan Ball e diretto da Sam Mendes, Con Kevin Spacey, Annette Bening, Thora Birch. Wes BentleyMena Suvari, vincitore di numerosi riconoscimenti: cinque Premi Oscar, tre Golden Globe e ben sei Bafta nel 2000.

La pellicola narra i turbamenti e le ossessioni generati da una adolescente su un impiegato di mezza età, interpretato da Kevin Spacey, specchio del padre di famiglia medio dell’America contemporanea. Il film è stato descritto dalla critica cinematografica come una satira sugli obiettivi e sul concetto stesso di bellezza del ceto medio americano; tali analisi riscontrano nel lavoro di Mendes anche un approfondito sviluppo dell’amore romantico e di quello paterno, della sessualità, della bellezza, del materialismo, della liberazione catartica dalle proprie preoccupazioni e del riscatto personale.

Uscito nelle sale del Nord America il 15 settembre 1999, American Beauty venne positivamente accolto sia dalla critica sia dal pubblico; fu il film con le recensioni migliori di tutto il 1999 e incassò oltre 350 milioni di dollari nel mondo. Durante la notte degli Oscar del 2000, la pellicola, precedentemente candidata in otto categorie, conseguì il prestigioso riconoscimento in cinque: miglior filmmiglior regia (Sam Mendes), miglior attore protagonista (Kevin Spacey), migliore sceneggiatura originale (Alan Ball) e migliore fotografia (Conrad Hall).

Lester Burnham è un uomo di 42 anni depresso, arreso alla sua vita divenuta ormai grigia e monotona. Detesta il suo lavoro, quello di scrittore per un periodico, ed è sull’orlo del licenziamento; sua moglie Carolyn è una spregiudicata quanto ambiziosa agente immobiliare, tuttavia frustrata perché non riesce più a vendere nulla; la loro figlia sedicenne, Jane, è anche lei insoddisfatta della sua famiglia e ha una bassa autostima. Carolyn coltiva in giardino rose rosse della varietà American Beauty.

I nuovi vicini della famiglia Burnham sono il colonnello pensionato del Corpo dei Marines Frank Fitts, grettamente autoritario, conformista e conservatore; sua moglie Barbara, che versa in uno stato di depressione cronica, e il giovane figlio Ricky, che oppresso dalla ottusa rigidità del padre finge ai suoi occhi di essere un bravo studente, ma è in realtà un consumatore e spacciatore di marijuana. Il ragazzo è un sensibile sognatore, ma anche uno scaltro pusher, e grazie ai lauti guadagni ricavati dalla vendita della droga può permettersi ogni tipo di attrezzatura tecnologica all’avanguardia, come la videocamera con cui registra ciò che più lo colpisce intorno a lui.

Lester una sera, durante un’esibizione di cheerleader tenutasi nell’intervallo di una partita scolastica di pallacanestro, nota un’amica della figlia, Angela Hayes, e prova all’improvviso delle sensazioni sconvolgenti che fanno risvegliare bruscamente i suoi sensi. La sua visione sarà causa, nei giorni successivi, di fantasie a sfondo erotico, simboleggiate da petali di rose rosse.

Le vite dei vari personaggi si intrecciano improvvisamente.

Lester incontra Ricky, e grazie a lui ricomincia a fumare marijuana, riprovando sensazioni giovanili; dopo aver sentito dire da Angela a Jane che sarebbe più attraente se si allenasse con costanza, ricomincia a fare attività fisica con l’intenzione di sedurre l’amica della figlia appena possibile. Al lavoro reagisce alla manovra di licenziamento che si stava chiudendo cinicamente su di lui e, dopo aver minacciato di rivelare le frodi e le relazioni extraconiugali del direttore editoriale, riesce a ricattare i suoi superiori e a ottenere una liquidazione pari a 60.000 dollari.

Liberatosi in tal modo di tutto ciò che lo opprimeva, trova impiego presso un piccolo fast food locale e incomincia a fare tutto ciò che avrebbe sempre sognato, come comprare una costosa automobile sportiva degli anni ’70. Carolyn, nel frattempo, sempre vittima della sua insoddisfazione perenne, intraprende una relazione amorosa con il proprio rivale in affari Buddy Kane, che nel suo arrivismo lei considera un “modello” per il suo successo. Questa tresca risveglia l’amor proprio anche in lei, ma si tratta in realtà di un’effimera illusione. I due passano il tempo a fare sesso e a sparare con la pistola in un poligono di tiro.

Frattanto Jane si accorge che Angela – vanitosa come poche – si compiace del fatto che Lester sia attratto da lei e comincia a detestare il suo continuo pavoneggiarsi. Quando poi Jane incontra Ricky e i due cominciano a frequentarsi, Angela la critica aspramente, definendo Ricky un pazzo, e per questo motivo l’amicizia tra le due ragazze si raffredda sempre più. Angela è infatti segretamente gelosa di Jane, perché questa sta veramente incontrando l’amore, mentre lei è sempre atterrita di rimanere sola e di non essere più considerata da nessuno. Lester scopre l’infedeltà della moglie, senza tuttavia soffrirne particolarmente, perché si rende conto che la moglie è ancora schiava del suo grigiore interiore. Poco dopo Buddy, che si sta separando dalla moglie, decide di interrompere la relazione con Carolyn, che percepisce l’evento come un nuovo fallimento e ha una crisi di nervi.

Il padre di Ricky si imbatte nel frattempo in un video del figlio che riprende l’allenamento fisico di Lester e, vista anche la continua frequentazione tra i due (che invece si incontrano solo a motivo dello spaccio di droga), comincia a sospettare che tra loro intercorra un rapporto omosessuale. Frank, insospettito, una sera osserva di nascosto il figlio dalla finestra di camera sua, mentre il ragazzo si trova nell’appartamento di Lester; per una serie di visuali parziali, confonde l’ennesimo spaccio di droga per un atto sessuale: così, al ritorno del figlio in casa, lo aggredisce furiosamente accusandolo di essere gay e minacciandolo di scacciarlo di casa. Ricky allora, decide di mentire e ammette falsamente la propria omosessualità solo per farsi cacciare di casa.

Poco dopo Jane e Angela tornano a casa, con l’intenzione di passare la notte insieme, ed entrando si imbattono in Lester che sta in cucina da solo. Lester è ormai un altro, e quando Angela insiste con le sue avances reagisce in modo molto sicuro, tanto che la ragazza capisce di non poter più giocare. Ne segue comunque un litigio fra le due ragazze, interrotto dall’arrivo di Ricky, che nonostante le obiezioni di Angela, convince Jane a seguirlo a New York, per costruire insieme una nuova vita. Intanto, sotto una pioggia battente e con le lacrime agli occhi, il colonnello Fitts aspetta che Lester sia solo e si presenta a casa sua per sedurlo senza tanti preamboli, manifestando così la propria omosessualità latente a lungo repressa: il tentativo di approccio viene tuttavia respinto educatamente.

Lester torna in casa e si imbatte in Angela piangente, che dopo essersi fatta consolare si mostra disposta a concedersi. Ma durante i primi approcci Angela, sempre disinibita e provocante agli occhi dell’uomo, gli confida di essere vergine. Per questo motivo Lester riflette e frena il proprio desiderio; dopo averla coperta e rassicurata, le prepara uno spuntino e cominciano a parlare di Jane: Angela gli risponde che è felice e che crede di essersi innamorata. Lester sorride e Angela gli pone la domanda inversa, ossia come sta: Lester risponde che è passato del tempo da quando qualcuno gliel’ha chiesto e che si sente da dio. A questo punto Angela va in bagno. Nel frattempo Ricky e Jane sono in camera, abbracciati sul letto, che pianificano il viaggio; Carolyn sta rincasando, è fuori dal portone con la sua pistola nella borsa, pianificando cosa dire al marito.

Lester osserva commosso una foto di famiglia; una pistola dal nulla gli si avvicina alla nuca e un colpo di arma da fuoco lo uccide all’istante. Il corpo è rinvenuto dalla figlia con il fidanzato, che osserva affascinato il volto di Lester: ad averlo assassinato con la sua pistola di ordinanza è stato il vicino Frank Fitts, sconvolto per aver improvvisamente manifestato la sua omosessualità. Rientra anche Carolyn, che vedendo il corpo del marito corre in camera, nasconde la borsetta con la pistola e scoppia in lacrime. La voce fuori campo di Lester, che aveva anche aperto l’inizio del film anticipando la propria morte, ricorda alla fine tutte le belle esperienze vissute, e riprendendo un discorso fatto da Ricky a Jane durante il film, conclude considerando come, malgrado la morte, «è difficile restare arrabbiati quando c’è tanta bellezza nel mondo».

Regia di Sam Mendes

Con Kevin Spacey, Annette Bening, Thora Birch. Wes BentleyMena Suvari  

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *