mercoledì, Agosto 4, 2021
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Covid-19 e Italia: il nostro aggiornamento in tempo reale

covid

di Anna Maria Cecchini

“L’Italia e il Covid-19“. Il nostro aggiornamento in tempo reale Italia.

6°giorno di contagio: 528 casi test positivi raccolti dalla Protezione Civile, di cui 159 ricoverati con sintomi, e 37 in terapia intensiva. Borelli ha spiegato come si è giunti alla cifra di 528: si sono sommati i dati ricevuti dalle singole Regioni e dal ministero della Sanità. Borelli ha poi fornito un altro numero, il 282, corrispondente all’ammontare dei test positivi validati dall’Istituto Superiore di Sanità alla mezzanotte di mercoledì.

Risultano 42 le persone guarite, 14 le vittime, persone anziane e affette da altre patologie, con complicanze di diversa natura non riconducibile al virus. Italia salgono a 528 i contagi per il Coronavirus di cui 282 accertati dall’Iss. Dei 282, 278 sono in isolamento domiciliare e i restanti ricoverati con sintomi.

Come dichiara il nostro ministro degli Esteri Di Maio, ci sono casi di Covid-19 nello 0,089% dei Comuni, ( 10 comuni ), 40-50 mila su di una popolazione di 60 milioni di persone, indispensabile non fare allarmismo, tutti casi riguardanti le altre Regioni sono riconducibili ai due focolai. Dallo Spallanzani buone notizie : i primi pazienti, la coppia di turisti cinesi è completamente guarita, è stata curata con farmaci sperimentali.

Secondo Ricciardi ( Oms) i numeri sono sovrastimati, gli risponde prontamente Zaia, presidente della Regione Veneto: “ tutti validati dall’Iss.”

Dieci le Regioni coinvolte, 14 le vittime ma il dato attende la convalida dall’Iss.: tutte anziane e con patologie pregresse. Nel frattempo il governatore della Lombardia Fontana dopo la notizia data ieri, che una sua collaboratrice è positiva al test, ha scelto l’autoisolamento per 12 giorni in quanto sono già 2 giorni che non ha contatti con la donna. Walter Ricciardi, consulente del ministero della Salute, ha spiegato che ci sono buone probabilità che in Italia il focolaio sia uno solo e l’Iss è al lavoro per rintracciare il punto di connessione.

Arrivata in tarda mattinata la conferma, pare che il focolaio originario sia quello nel lodigiano.

La Lombardia con 305 contagi è la Regione più colpita ma 37 persone, informa Borelli, sono già guarite, altre 3 nel Lazio, 2 in Sicilia. Nel 6 giorno dalla scoperta del primo caso di contagio in Italia, mentre sale il numero dei contagiati, continua il calo dei mercati finanziari: Piazza Affari apre in forte ribasso, in linea con le altre borse europee. La borsa di Milano ha aperto negativa, -1% e poi è risalita. In salita anche lo spread. Le associazioni di categoria, dal turismo al commercio e la meccanica chiedono al Governo interventi urgenti per sostenere i settori in difficoltà, anche per le disdette ingiustificate provenienti dai clienti esteri. Gualtieri : pronto il 1°decreto a sostegno delle imprese e dei cittadini della zona rossa Il ministro dell’economia Gualtieri informa che è pronto il primo decreto per le imprese e i cittadini della zona rossa che prevede il rinvio del pagamento delle rate dei mutui, il differimento del pagamento delle bollette di gas, luce, acqua.

Previsto lo stanziamento di 300 milioni per il Made in Italy, 50 milioni per il sostegno dell’export.

Il secondo decreto con la previsione di sostegni per l’intero territorio nazionale arriverà la settimana prossima. “ Siamo pronti ad usare gli spazi di flessibilità concessi dalle regole europee “ sottolinea il ministro Gualtieri. Il Veneto e la Lombardia provano a dare segnali positivi di ripresa e chiedono la riapertura di musei e locali. La Prefettura di Lodi da alcune ore sta autorizzando la ripresa del lavoro parziale, per alcune aziende che ne hanno fatto richiesta all’interno della zona rossa. Ne da notizia il segretario Confartigianato Lodi, Vittorio Boselli sottolineando che i lavoratori dovranno rispettare le norme precauzionali per evitare il contagio ( come uso di mascherine e rispetto della distanza di sicurezza ). Potranno far uscire i prodotti dalla zona rossa. Al momento l’autorizzazione riguarda la Mta di Codogno, un’azienda di automotive, un’impresa di pulizie e una ditta di escavazioni.

Il Direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani, Giuseppe Ippolito ha appena annunciato, che in Italia si sta lavorando, affinché vengano comunicati solo i casi di nuovo Coronavirus clinicamente rilevanti, ovvero i casi clinici di pazienti in rianimazione o morti come avviene già negli altri Paesi del mondo. Salvini critica Conte. Sull’emergenza Coronavirus, Salvini ricevuto questa mattina al Quirinale, torna a criticare il premier Giuseppe Conte e apre ad un esecutivo di unità nazionale. Nessuna alleanza con la Lega replica il Pdi, un esecutivo c’è già e lavora fanno notare i pentastellati , gli altri straparlano. Salvini non solo critica aspramente, la gestione dell’emergenza Coronavirus da parte del Premier ma porta al Quirinale le proposte della Lega e si propone di rilanciare un Governo di unità nazionale con urne tra 8 mesi ed un Premier diverso.

La Meloni e Forza Italia pungolano il Governo: “ Facciamo ripartire l’economia “. Referendum costituzionale del 29 Marzo I senatori Andrea Cangini, Nazario Pagano e Tommaso Nannini,in quanto rappresentanti del Comitato promotore della consultazione referendaria e potere dello Stato, hanno scritto al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, chiedendo di convocare al più presto una riunione, per valutare la situazione che si è determinata in seguito alla diffusione del Coronavirus in Italia, con la conseguente limitazione alla circolazione delle persone disposte da Regioni e Comuni, che rischia di comprimere il diritto dei cittadini italiani ad essere debitamente informati in vista del referendum costituzionale del 29 Marzo. Sarebbe davvero paradossale che un referendum convocato per difendere i capisaldi della democrazia rappresentativa, si svolgesse pregiudicando il diritto all’elettorato attivo di parte della popolazione italiana.

Regione Marche : nella giornata di ieri altri 2 tamponi sono risultati positivi al Coronavirus. Salgono a 3 i casi nella regione, tutti nella provincia di Pesaro e Urbino. I due tamponi sono stati inviati allo Spallanzani e si attendono nelle prossime ore i risultati del secondo check. Pesaro, 27 Febbraio una coppia di anziani coniugi è ricoverata in gravi condizioni nel reparto infettivi. La signora ultraottantenne è in rianimazione, ha una polmonite bilaterale aggravata dal contagio. Nella ricostruzione dei loro spostamenti e incontri, si è compreso come probabilmente siano rimasti contagiati in seguito alla visita, accaduta 2 settimane fa, di un loro congiunto proveniente da Milano. Ora come da protocollo, si stanno contattando le persone venute a contatto con la coppia, in primis le badanti, per informare del contagio e tenere sotto controllo l’eventuale diffusione. Ancona, ospedale Torrette – Sta bene ed è asintomatico il 30enne originario di Vallefoglia ma residente a Piacenza, a ridosso della zona rossa, risultato positivo al virus, ora ricoverato nel reparto infettivi dell’ospedale.

Dalle notizie trapelate, l’uomo che lavora in ambito ospedaliero, potrebbe essere rimasto contagiato durante l’esplosione virale, nell’ospedale di Codogno e nelle aree circostanti, tra cui Piacenza. Negativi i tamponi delle persone incontrate dal giovane, compresa la mamma e la fidanzata, che lo hanno accompagnato nel viaggio con destinazione le Marche. Da sottolineare il senso civico e di responsabilità del giovane che fin dal suo arrivo a Colbordolo, conscio di provenire da un’area e da un luogo di lavoro contaminati dal Covid 19, ha adottato misure precauzionali, tipo quella di autoisolarsi.

Ha avvertito tempestivamente l’Asur, una volta riscontrata la febbre e si è sottoposto al tampone, risultando positivo sia ad Ancona che alla controprova di Roma. Parla Palmiro Ucchielli, sindaco di Vallefoglia: “ Chiedo di non creare allarmismo, non si tratta di un caso di peste ma di una persona che ha questo tipo di virus simile all’influenza.Tra l’altro questo giovane sta bene come godono di buona salute tutte le persone con cui è stato in contatto. Aspettiamo il normale decorso di questo virus, sperando che nei prossimi giorni non ci siano altri casi di contagio. Calma e gesso e fiducia nel futuro come ne ho io. Presto sarà tutto superato”. Regione Abruzzo_ L’ospedale di Pescara ha riscontrato la positività di un impiegato di banca di 50 anni, proveniente da Brugherio ( Monza ) in vacanza a Roseto degli Abruzzi, con tutta la famiglia. Nella notte tra martedì e mercoledì ha accusato sintomi riconducibili alla patologia, come febbre alta e insufficienza respiratoria, per cui è stato richiesto l’intervento dell’ambulanza del 118, attrezzata per il soccorso in caso di sospetto Coronavirus.

L’uomo è ora ricoverato nell’ospedale di Teramo e attende i risultati del secondo tampone che confermeranno o smentiranno la sua infezione. Si è deciso di chiudere le scuole di Roseto in via preventiva e a tutela della salute pubblica. Regione Toscana_ Arrivata questa notte la conferma da parte dell’Iss della positività di due persone: l’imprenditore fiorentino di 63 anni e il 49enne di Pescia ( Pistoia ), rientrato una settimana fa da Codogno. In Toscana si attendono i risultati definitivi di altre due persone, il 65enne vicino di casa dell’imprenditore e l’uomo di nazionalità norvegese di 26 anni che studia a Firenze Regione Puglia_ Primo caso, è un uomo di 43 anni, di Torricella in provincia di Taranto, ritornato il 23 Febbraio scorso, in seguito al suo allontanamento dalla zona rossa di Codogno. L’uomo è ora ricoverato all’ospedale di Moscati di Taranto.

Il governatore Michele Emiliano dopo aver dato l’annuncio su Facebook del primo caso di contagio in Puglia, ha disposto la chiusura delle scuole nella provincia di Taranto fino il 29 Febbraio. Coronavirus: stanno tutti bene gli 8 ragazzi contagiati che tengono in suspance tutta l’Italia e ieri è nato Fortunato, nome enigmatico il suo, scelto dal personale sanitario, il primo bimbo in epoca Covid 19, membro di una famiglia di Codogno, focolaio numero uno. Il parto si è svolto come in una scena di un film, con l’equipe bardata con tute e maschere. La madre positiva era già ricoverata e tenuta sotto osservazione. Il primario di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale di Piacenza, Giacomo Biasucci sottolinea l’eccezionalità dell’evento, primo in Europa, dopo i casi già avvenuti in Cina. Il neonato ha potuto raggiungere la nursery come da consuetudine ed è in perfetta salute. Non è stato riscontrato il virus né nel latte materno, né nella placenta, né nel sangue cordonale come se il feto abbia vissuto in qualche modo protetto. Sta bene il bambino di 10 anni ricoverato al Policlinico San Matteo di Pavia, come informa il Professore Raffaele Bruno, non aveva né ha la febbre. Gioca, dorme, mangia.

E’in compagnia del padre ricoverato anche lui, stanza doppia, tv accesa sui cartoni, magari tra qualche giorno si annoierà un pò ma le sue condizioni di salute non destano preoccupazioni alcuna, non è stato chiesto il consulto dello psicologo. Tra una settimana verranno dimessi e torneranno alla loro vita a San Rocco al Porto in provincia di lodi. Dimesso l’altro bambino di 10 anni, di Soresina, provincia di Cremona trovato positivo come i suoi genitori, durante una vacanza in Trentino. Sta bene la bimba di 4 anni di Castiglione d’Adda provincia di Lodi, positiva come il padre e il nonno. Buone le condizioni del 15 enne ricoverato all’ospedale di Seriate, provincia di Bergamo, positivo ma ricoverato per un’altra patologia non attinente al virus.

Sarà dimesso presto dall’ospedale di Lecco, lo studente 17enne di Valdidentro provincia di Sondrio, frequentante l’Istituto tecnico agrario Tosi di Codogno. Due suoi compagni di scuola risultati positivi e asintomatici staranno chiusi in casa con le loro famiglie, si tratta di una ragazza di Gordona in Valchiavenna e un ragazzo di Montagna di Valtellina. Come ha spiegato ieri il governatore Fontana, i lombardi sono tutti legati al focolaio di Codogno. Registriamo anche il caso di una bambina di 8 anni di Curtarolo in provincia di Padova, asintomatica ma sotto controllo perché venuta a contatto con il focolaio di Limena. Verranno fatti i test anche ai suoi compagni di classe. L’invito di Alberto Angela in risposta ad una cattiva divulgazione di notizie: informare senza allarmare e sottolineare che il 95% dei contagiati guarisce.

L’influenza causa invece dai 300 mila ai 600 mila morti l’anno nel mondo. Rifflettiamoci. Come parlare ai ragazzi del Virus? Alberto Pellai medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva suggerisce di raccontare tutta la verità ma in toni meno ansiosi di quelli utilizzati in questi giorni, che allarmano allo spasimo la mente dei nostri figli, infondendo la falsa convinzione che questo virus sia altamente letale e ci ucciderà tutti. E’ importante sottolineare che il contagio ha colpito un numero molto ristretto di persone, la malattia si è localizzata in alcune zone precise chiamate focolai di infezione e che ad oggi il 2% delle persone affette dal virus è morto.

Non bisogna abbandonarsi al naturale sentimento della paura ma dobbiamo incoraggiare i nostri figli ad immaginare l’esercito di milioni di persone, uomini e donne, medici, ricercatori, scienziati, infermieri, forze dell’ordine, tutti unitamente schierati contro un unico, microscopico virus. Ce la faremo!.

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