mercoledì, Ottobre 21, 2020
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Rincari on line sui prodotti legati al CoronaVirus: denunciata Amazon

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Il Sindacato Sinlai presenta una denuncia contro Amazon.it per speculazioni dopo aver verificato che alcuni prodotti legati alla prevenzione contro il Corona Virus, come Amuchina e le mascherine protettive, abbiano raggiunto prezzi assurdi, con aumenti pari al 650%. Pertanto, Il Sindacato Sinlai ha voluto segnalare alle autorità competenti la speculazione messa in atto dal colosso americano e da altri portali di vendita on line mediante un esposto presentato tramite il comando dei carabinieri di Roma, con il quale si chiede alla Procura di perseguire i reati eventualmente accertati:”da un monitoraggio sui principali portali di e-commerce, segnatamente Amazon.it – si legge nell’esposto –  emerge come i prezzi di alcuni prodotti igienico sanitari, la cui eccedenza di vendita è evidentemente legata al diffondersi del Coronavirus, abbiano raggiunto in questi giorni prezzi a dir poco esorbitanti.

A titolo esemplificativo si citi il gel igienizzante dell’Amuchina, da 80 ml, che solitamente si trova in commercio a circa 3 euro e che, ad oggi, viene venduto sul web a 22,50 euro la confezione, con un ricarico ingiustificato del 650%.Ancora, si pensi alle mascherine protettive, bene che sta, a seguito del dilagare dell’emergenza e della psicosi correlata all’eventuale pandemia virale, assurgendo a diffusione di massa nelle principali città italiane; ebbene, se fino a qualche giorno fa esse venivano vendute al prezzo irrisorio di 10 centesimi al pezzo, ora costano quasi due euro l’una, con un ricarico astronomico del 1700 %.Stando così le cose, è legittimo pensare che ci si trovi dinanzi ad una vera e propria speculazione, da parte del colosso americano delle vendite online, che fa leva sui bisogni estemporanei della popolazione, ingeneratisi dal diffondersi endemico della paura e del timore di contagio generalizzato”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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